AMARYL
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

Amaryl 1 mg, compresse Amaryl 2 mg, compresse Amaryl 3 mg, compresse Amaryl 4 mg, compresse Amaryl 6 mg, compresse

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Ogni compressa contiene 1 mg di glimepiride.
Ogni compressa contiene 2 mg di glimepiride.
Ogni compressa contiene 3 mg di glimepiride.
Ogni compressa contiene 4 mg di glimepiride.
Ogni compressa contiene 6 mg di glimepiride. Per l�elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compresse Amaryl 1 mg Le compresse sono di colore rosa, oblunghe e incise su entrambi i lati.
Amaryl 2 mg Le compresse sono di colore verde, oblunghe e incise su entrambi i lati. Amaryl 3 mg Le compresse sono di colore giallo pallido, oblunghe e incise su entrambi i lati.
Amaryl 4 mg Le compresse sono di colore azzurro, oblunghe e incise su entrambi i lati. Amaryl 6 mg Le compresse sono di colore arancio, oblunghe e incise su entrambi i lati.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Amaryl � indicato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, quando la dieta, l'esercizio fisico e la riduzione di peso corporeo da soli non sono sufficienti.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Per uso orale. Alla base di un trattamento ottimale del diabete ci deve essere una dieta controllata, un appropriato esercizio fisico, oltre al sistematico controllo della glicemia e della glicosuria.
Gli antidiabetici orali o l�insulina, non possono compensare il mancato rispetto della dieta da parte del paziente. Il dosaggio viene determinato in base ai valori di glucosio nel sangue e nelle urine. La dose iniziale � di 1 mg di glimepiride al giorno.
Se il controllo raggiunto � soddisfacente questa posologia pu� essere adottata come terapia di mantenimento. Per i differenti regimi posologici sono disponibili appropriati dosaggi. Se il controllo non � soddisfacente la dose deve essere aumentata sulla base del controllo glicemico, in modo graduale con un intervallo, per ogni aumento, di circa 1.2 settimane, fino a 2, 3 o 4 mg di glimepiride al giorno. Un dosaggio superiore a 4 mg al giorno di glimepiride porta a risultati terapeutici migliori solo in casi eccezionali.
La dose massima raccomandata di glimepiride � di 6 mg al giorno. Nei pazienti non adeguatamente controllati con la dose massima giornaliera di metformina, pu� essere iniziata una terapia concomitante con glimepiride. Mentre si mantiene costante la dose di metformina, si inizia il trattamento con glimepiride con dosi basse, aumentando tali dosi fino al raggiungimento del compenso metabolico desiderato fino alla dose massima giornaliera.
La terapia combinata deve essere iniziata sotto stretto controllo medico. In pazienti non adeguatamente controllati con il massimo della dose giornaliera di Amaryl, se necessario pu� essere iniziato un trattamento insulinico concomitante.
Mentre si mantiene costante la dose di glimepiride, si inizia il trattamento con insulina con dosi basse, aumentando tali dosi fino al raggiungimento del compenso metabolico desiderato. La terapia combinata deve essere iniziata sotto attento controllo medico. Normalmente � sufficiente una dose unica giornaliera di glimepiride.
Si raccomanda che questa dose venga assunta prima o con la prima colazione, o altrimenti, subito prima o durante il pasto principale. Nel caso ci si dimentichi di assumere una dose non si deve correggere la dimenticanza assumendo successivamente una dose maggiore.
Le compresse vanno ingerite con un p� di liquido. 1/7 Se in un paziente si verifica una reazione ipoglicemica con la dose di 1 mg di glimepiride al giorno, significa che tale paziente pu� essere controllato con la sola dieta. Nel corso del trattamento la richiesta di glimepiride pu� diminuire, posto che il miglioramento nel controllo del diabete � dovuto ad una aumentata sensibilit� all'insulina.
Per evitare la comparsa di ipoglicemia si devono pertanto valutare una tempestiva riduzione della posologia o una sospensione della terapia.
Una modifica della posologia pu� rendersi necessaria anche in caso di modificazione di peso del paziente, di un cambiamento nello stile di vita, e nel caso in cui altri fattori incrementino il rischio di ipoglicemia o iperglicemia. Passaggio da altri antidiabetici orali ad Amaryl Generalmente si pu� effettuare il passaggio da altri antidiabetici orali ad Amaryl.
Per il passaggio ad Amaryl devono essere considerate l�efficacia e l�emivita del precedente prodotto medicinale.
In alcuni casi, specialmente con gli antidiabetici con lunga emivita (per esempio clorpropamide), � raccomandato un periodo di interruzione di alcuni giorni al fine di minimizzare il rischio di reazioni ipoglicemiche dovute ad un effetto additivo. La dose iniziale raccomandata � di 1 mg di glimepiride al giorno.
In base alla risposta terapeutica, il dosaggio di glimepiride pu� essere incrementato gradualmente cos� come indicato in precedenza. Passaggio dall'uso di insulina ad Amaryl. In casi eccezionali in pazienti affetti da diabete di tipo 2, precedentemente controllati con insulina, pu� essere indicato il passaggio ad Amaryl.
Il passaggio deve avvenire sotto stretto controllo medico. Utilizzo in caso di insufficienza renale o epatica Vedere paragrafo 4.3.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Glimepiride � controindicata nei pazienti con le seguenti condizioni:  ipersensibilit� alla glimepiride, altre sulfaniluree o sulfonamidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti;  diabete insulino-dipendente;  coma diabetico;  chetoacidosi;  gravi alterazioni della funzionalit� renale o epatica.
� richiesta una sostituzione con insulina in caso di gravi alterazioni della funzionalit� renale o epatica.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Amaryl deve essere assunto poco prima o durante un pasto. Quando i pasti vengono assunti ad orari irregolari o addirittura non vengono consumati, il trattamento con Amaryl pu� determinare ipoglicemia.
I possibili sintomi di ipoglicemia comprendono: cefalea, fame imperiosa, nausea, vomito, stanchezza, sonnolenza, disturbi del sonno, irrequietezza, aggressivit�, difficolt� di concentrazione, alterazione dello stato di vigilanza e del tempo di reazione, depressione, confusione, disturbi della parola e della vista, afasia, tremore, paralisi, disturbi sensori, vertigini, debolezza, perdita dell'autocontrollo, delirio, convulsioni cerebrali, sonnolenza e perdita di coscienza fino ed incluso il coma, respirazione superficiale e bradicardia.
Inoltre possono presentarsi segni della contro-regolazione adrenergica quali sudorazione, pelle fredda ed umida, ansiet�, tachicardia, ipertensione, palpitazioni, angina pectoris ed aritmie cardiache. Il quadro clinico di un grave attacco ipoglicemico pu� assomigliare a quello di un accidente cerebrovascolare. I sintomi quasi sempre possono essere rapidamente controllati con l'assunzione di carboidrati (zucchero).
I dolcificanti artificiali sono inefficaci. Dall�esperienza con altre sulfaniluree � noto che, nonostante l'iniziale successo delle contromisure, l'ipoglicemia pu� ricomparire. Una ipoglicemia grave o prolungata, controllata solo temporaneamente dalla somministrazione di quantitativi usuali di zucchero, richiede un trattamento immediato medico e, occasionalmente, ospedalizzazione. I fattori che favoriscono l'ipoglicemia includono: -���scarsa cooperazione o, pi˘ comunemente nei pazienti pi˘ anziani, incapacit� del paziente a cooperare, -���malnutrizione, irregolarit� nell'orario dei pasti, pasti omessi o periodi di digiuno, -���modifica della dieta, -���squilibrio tra attivit� fisica e assunzione di carboidrati, -���consumo di alcolici, in particolare se concomitante a mancato consumo del pasto, -���compromissione della funzionalit� renale, -���grave disfunzione epatica, -���sovradosaggio di Amaryl, -���alcune disfunzioni del sistema endocrino non compensate che influiscono sul metabolismo dei carboidrati o sulla contro-regolazione di un�ipoglicemia (come ad esempio in alcuni disturbi della funzionalit� tiroidea e dell'ipofisi anteriore o in caso di insufficienza surrenalica), -���contemporanea somministrazione di alcuni altri prodotti medicinali (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con Amaryl richiede controlli regolari dei livelli di glucosio ematico e urinario.
Inoltre si raccomanda la determinazione della percentuale di emoglobina glicosilata. Durante il trattamento con Amaryl si richiede un controllo regolare dei valori ematici (specialmente dei leucociti e dei trombociti) ed epatici. In situazioni di stress (quali ad esempio traumi, operazioni chirurgiche, malattie febbrili, ecc.) pu� essere indicato il passaggio temporaneo all�insulina. 2/7 Non esistono sufficienti esperienze relative all'uso di Amaryl in pazienti con disfunzione epatica molto grave e in pazienti in dialisi.
In questi pazienti � indicato il passaggio all�insulina. Amaryl contiene lattosio monoidrato.
I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, carenza di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Se glimepiride viene somministrato contemporaneamente ad alcuni medicinali possono verificarsi sia aumenti che diminuzioni indesiderate dell�azione ipoglicemizzante di glimepiride.
Per questo motivo, altri medicinali devono essere assunti solo dopo aver avvertito il medico o dietro sua prescrizione. Glimepiride � metabolizzato dal citocromo P450 2C9 (CYP2C9).
� noto che il suo metabolismo � influenzato dalla somministrazione concomitante di induttori del CYP2C9 (ad esempio rifampicina) o di inibitori (ad esempio fluconazolo). I risultati di uno studio di interazioni in vivo riportato in letteratura, hanno dimostrato che l�AUC della glimepiride � quasi raddoppiata in presenza di fluconazolo, che � uno dei pi˘ potenti inibitori del CYP2C9.
Sulla base dell'esperienza maturata con glimepiride e con altre sulfaniluree devono essere menzionate le interazioni di seguito riportate. Un potenziamento dell�effetto ipoglicemizzante e, pertanto, in alcuni casi reazioni ipoglicemiche possono manifestarsi con, per esempio, l�assunzione di uno dei seguenti medicinali: -���fenilbutazone, azapropazone e ossifenbutazone, -���insuline e altri prodotti antidiabetici orali, -���metformina, -���salicilati e acido para-amino-salicilico, -���steroidi anabolizzanti e ormoni sessuali maschili, -���cloramfenicolo, -���anticoagulanti cumarinici, -���fenfluramina, -���fibrati, -���ACE-inibitori, -���Fluoxetina, -���Allopurinolo, -���Simpaticolitici, -���ciclofosfamide, trofosfamide e ifosfamidi, -���sulfinpirazone, -���alcune sulfonamidi ad azione protratta, -���tetracicline, -���MAO-inibitori, -���antibiotici chinolonici, -���probenecid, -���miconazolo, -���pentossifillina (alte dosi parenterali), -���tritoqualina, -���fluconazolo. Una diminuzione dell�azione ipoglicemizzante e conseguente aumento della glicemia possono verificarsi con, per esempio, l�assunzione di uno dei seguenti prodotti medicinali: -���estrogeni e progestinici, -���saluretici, diuretici tiazidici, -���tireomimetici, glucocorticoidi, -���derivati fenotiazinici, clorpromazina, -���adrenalina e simpaticomimetici, -���acido nicotinico (a dosi elevate) e derivati dell�acido nicotinico, -���lassativi (dopo un uso protratto), -���fenitoina, diazossido, -���glucagone, barbiturici e rifampicina, -���acetazolamide. Gli H2.antagonisti, i beta-bloccanti, la clonidina e la reserpina possono indurre sia un aumento che una diminuzione dell'effetto ipoglicemizzante. Sotto l�influenza di medicinali simpaticolitici quali i beta-bloccanti, la clonidina, la guanetidina e la reserpina gli effetti di una contro-regolazione adrenergica dell'ipoglicemia possono essere ridotti o assenti. L'assunzione di alcool pu� potenziare o ridurre l�azione ipoglicemizzante della glimepiride in modo non prevedibile. La glimepiride pu� sia potenziare che ridurre gli effetti dei derivati cumarinici. 3/7

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Gravidanza Rischio correlato al diabete In corso di gravidanza concentrazioni di glucosio ematico fuori della norma sono associate ad una maggiore incidenza di anomalie congenite e mortalit� perinatale.
Pertanto la glicemia deve essere attentamente controllata durante la gravidanza per evitare il rischio di teratogenesi.
In tali circostanze � richiesto l�uso di insulina.
Le pazienti che intendono avere una gravidanza devono informarne il proprio medico.
Rischio correlato a glimepiride Non vi sono dati disponibili derivanti dall�uso di glimepiride in donne in statodi gravidanza.
Studi su animali hanno dimostrato tossicit� riproduttiva probabilmente correlata all�effetto farmacologico (ipoglicemizzante) della glimepiride (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, glimepiride non deve essere utilizzata durante l�intero periodo della gravidanza. Se la paziente in terapia con glimepiride intende iniziare una gravidanza o nel caso in cui venga accertata una gravidanza, il trattamento deve essere immediatamente cambiato con una terapia con insulina. Allattamento Non � noto se avvenga escrezione nel latte umano.
La glimepiride � escreta nel latte di ratto.
Poich� altre sulfaniluree passano nel latte materno e vi � il rischio di ipoglicemia nel lattante, l�allattamento non � consigliato durante la terapia con glimepiride.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non sono stati effettuati studi sulla capacit� di guidare veicoli e sull�uso di macchinari. La capacit� del paziente di concentrarsi e reagire pu� essere alterata come conseguenza di una ipoglicemia o iperglicemia o per esempio per alterazioni visive.
Questo pu� costituire un rischio in situazioni durante le quali tali capacit� sono di particolare importanza come guidare autoveicoli od operare su macchinari. I pazienti devono essere informati al fine di prendere precauzioni per evitare l'ipoglicemia durante la guida.
Ci� � particolarmente importante in quei pazienti che hanno riduzione o assenza di sintomi premonitori di ipoglicemia oppure soggetti a frequenti episodi di ipoglicemia.
Occorre tenere conto in tali circostanze se sia consigliabile o meno guidare oppure operare su macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

I seguenti effetti indesiderati sono basati sull�esperienza con Amaryl e altre sulfaniluree.  Alterazioni del sangue e del sistema linfatico Rari: trombocitopenia, leucopenia, granulocitopenia, agranulocitosi, eritropenia, anemia emolitica e pancitopenia che sono generalmente reversibili alla sospensione della terapia. Alterazioni del sistema immunitario Molto rari: vasculite leucocitoclastica, lievi reazioni di ipersensibilit� che possono evolvere in reazioni gravi, con dispnea, caduta della pressione arteriosa e qualche volta shock. � possibile una allergia crociata con sulfaniluree, sulfonamidi o sostanze correlate.  Alterazioni del metabolismo e della nutrizione Rari: ipoglicemia. Queste reazioni ipoglicemiche avvengono per lo pi˘ immediatamente, possono essere gravi e di non facile correzione.
Il verificarsi di queste reazioni dipende, come per altre terapie antidiabetiche, da fattori individuali come le abitudini dietetiche e dal dosaggio (vedere anche il paragrafo 4.4).  Disturbi oculari Disturbi visivi, transitori, possono verificarsi in particolare all'inizio del trattamento e sono causati dalle variazioni della glicemia.  Alterazioni dell�apparato gastrointestinale Molto rari: nausea, vomito, diarrea, distensione addominale, disturbi addominali e dolore addominale che raramente conducono all'interruzione del trattamento.  Alterazioni del sistema epatobiliare Aumento degli enzimi epatici. Molto rari: funzionalit� epatica alterata (ad es.
con colestasi ed ittero), epatite ed insufficienza epatica.  Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Possono manifestarsi reazioni di ipersensibilit� cutanea come prurito, rash, orticaria e fotosensibilizzazione.  Indagini diagnostiche Molto rari: riduzione del sodio nel sangue.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Per ingestione di dosi eccessive pu� verificarsi uno stato di ipoglicemia che pu� durare da 12 a 72 ore e che pu� ricomparire dopo un iniziale recupero.
I sintomi possono non presentarsi fino a 24 ore dopo l'assunzione del farmaco.
In generale si raccomanda l�osservazione in ambiente ospedaliero.
Possono verificarsi nausea, vomito e dolore epigastrico.
L�ipoglicemia pu� essere accompagnata generalmente da una sintomatologia neurologica come irrequietezza, tremori, disturbi della vista, problemi di coordinazione, sonnolenza, coma e convulsioni. Il trattamento deve anzitutto impedire l'assorbimento del farmaco ingerito provocando il vomito, quindi somministrare acqua o limonata con aggiunta di carbone attivo (assorbente) e di sodio solfato (lassativo).
Nel 4/7 caso sia stata ingerita una elevata quantit� di farmaco, � indicata una lavanda gastrica e la somministrazione successiva di carbone attivo e sodio solfato.
Nel caso di ingestione di dosi molto pericolose � consigliato il ricovero in una unit� di terapia intensiva.
Iniziare al pi˘ presto la somministrazione di glucosio, se necessario iniziare con 50 ml di una soluzione al 50% per via endovenosa in bolo seguita da una infusione di una soluzione al 10% tenendo sotto stretto controllo la glicemia.
Successivamente si pu� eseguire un trattamento sintomatico. In particolare nel trattare casi di ipoglicemia da accidentale assunzione di Amaryl da parte di bambini e di ragazzi, la dose di glucosio deve essere attentamente calcolata per evitare di causare una iperglicemia pericolosa.
La glicemia deve essere attentamente controllata.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: Ipoglicemizzanti orali: Sulfonamidi, derivati dell'urea.
Codice ATC: A10BB12.
La glimepiride � una sostanza antidiabetica orale appartenente al gruppo delle sulfaniluree.
Essa pu� essere impiegata nel diabete mellito non insulino-dipendente. La glimepiride agisce principalmente stimolando la secrezione di insulina da parte delle cellule beta pancreatiche. Come per le altre sulfaniluree questo effetto � il risultato di una aumentata risposta delle cellule pancreatiche beta allo stimolo fisiologico del glucosio.
Inoltre, la glimepiride sembra possedere un pronunciato effetto extrapancreatico postulato anche per altre sulfaniluree. Secrezione di insulina Le sulfaniluree regolano la secrezione di insulina bloccando il canale del potassio sensibile all'ATP situato nelle membrane delle cellule beta.
Il blocco dei canali del potassio induce una depolarizzazione delle cellule beta col risultato - a seguito dell'apertura dei canali del calcio - di un aumentato afflusso di calcio nelle cellule.
Questo determina il rilascio di insulina per esocitosi. La glimepiride si lega, con un alto tasso di scambio, ad una proteina della membrana delle cellule beta associata al canale del potassio sensibile all'ATP ma in un sito di legame diverso da quello usuale per le sulfaniluree. Attivit� extrapancreatica Gli effetti extrapancreatici sono, ad esempio, un'aumentata sensibilit� dei tessuti periferici per l'insulina e una riduzione di assorbimento della stessa da parte del fegato. L'assorbimento di glucosio dal sangue da parte delle cellule muscolari periferiche e del tessuto adiposo avviene per mezzo di proteine specifiche per il trasporto situate sulle membrane cellulari.
Il trasporto di glucosio in questi tessuti rappresenta il fattore limitante nell'utilizzo del glucosio stesso.
La glimepiride aumenta rapidamente il numero delle molecole attive nel trasporto del glucosio nella membrana delle cellule muscolari e del tessuto adiposo col risultato finale di una aumentata captazione di glucosio. La glimepiride aumenta l'attivit� della fosfolipasi C specifica per il glicosil-fosfatidil-inositolo che pu� essere correlata alla lipogenesi e alla glicogenesi indotte dal farmaco in cellule adipose e muscolari isolate.
La glimepiride inibisce la produzione del glucosio nel fegato aumentando la concentrazione intracellulare del fruttosio 2,6.bifosfato che, a sua volta, inibisce la gluconeogenesi. Generali Nelle persone sane la dose minima efficace � di circa 0,6 mg.
L'effetto della glimepiride � dose-dipendente e riproducibile.
La risposta fisiologica ad un esercizio fisico intenso, come ad esempio la riduzione di secrezione di insulina, � ancora presente sotto trattamento con glimepiride. Non sono state evidenziate differenze significative nell�effetto terapeutico se il medicinale viene somministrato 30 minuti prima o immediatamente prima di un pasto.
Nei pazienti diabetici si pu� ottenere un buon controllo metabolico per 24 ore con una dose unica giornaliera. Sebbene il metabolita idrossilico della glimepiride causi una piccola ma significativa riduzione del glucosio sierico nelle persone sane, esso � responsabile soltanto per una minima parte dell'effetto globale del farmaco. Terapia combinata con metformina Uno studio ha mostrato che in pazienti non adeguatamente controllati con la dose giornaliera massima di metformina, la terapia di associazione con glimepiride determina un migliore controllo metabolico rispetto alla metformina come unico farmaco Terapia combinata con insulina I dati sulla terapia combinata con insulina sono limitati.
Nei pazienti che non sono adeguatamente controllati con il massimo dosaggio di glimepiride, pu� essere iniziato un trattamento insulinico concomitante.
In due studi la terapia combinata ha prodotto un miglioramento del controllo metabolico pari a quello ottenuto con l'insulina da sola; tuttavia, in terapia combinata � stata necessaria una dose media di insulina pi˘ bassa.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Assorbimento La biodisponibilit� della glimepiride dopo somministrazione orale � completa.
L'assunzione di cibo non influenza in modo rilevante l'assorbimento; solo il tasso di assorbimento � lievemente ridotto.
Il picco ematico (Cmax) viene raggiunto approssimativamente 2,5 ore dopo l'assunzione orale (in media 0,3 mcg/ml per una dose frazionata di 4 mg/die) ed � presente un rapporto lineare tra la dose e sia il picco ematico (Cmax) sia l'area sotto la curva concentrazione/tempo (AUC). 5/7 Distribuzione La glimepiride ha un volume di distribuzione molto basso (circa 8,8 litri) e praticamente equivalente al volume di distribuzione dell'albumina, un legame con le proteine elevato (>99%) e un basso valore di clearance (circa 48 ml/minuto). Nell'animale la glimepiride viene escreta nel latte.
La glimepiride attraversa la placenta.
Il passaggio della barriera emato-encefalica � limitato. Metabolismo ed eliminazione Il tempo di dimezzamento nel siero, fattore questo importante durante il trattamento a dosi ripetute, � di circa 5.8 ore.
Dopo somministrazione di dosi elevate si sono accertati valori di emivita un poco pi˘ lunghi. Dopo una dose singola di glimepiride radiomarcata il 58% della radioattivit� � stata riscontrata nelle urine ed il 35% nelle feci.
Nelle urine non � stata rilevata la sostanza non modificata.
Due metaboliti, quali risultato probabile di una metabolizzazione epatica (enzima maggiore � il CYP2C9), sono stati identificati sia nelle feci che nelle urine: un derivato idrossilico ed uno carbossilico.
Dopo somministrazione orale di glimepiride l�emivita terminale dei due metaboliti era rispettivamente di 3.6 ore e di 5.6 ore. Il confronto tra una dose unica giornaliera singola o ripetuta non mostra significative differenze nella farmacocinetica e anche le variazioni individuali sono molto limitate.
Non � stato osservato accumulo degno di nota. I dati di farmacocinetica sono simili nell'uomo e nella donna cos� come nei pazienti giovani ed anziani (con et� superiore ai 65 anni).
Nei pazienti con una clearance della creatinina bassa, si nota la tendenza ad un aumento della clearance della glimepiride ed una riduzione della concentrazione sierica media; questo molto probabilmente � il risultato di una pi˘ rapida eliminazione dovuta ad una riduzione della quota legata alle proteine.
L'eliminazione renale dei due metaboliti � risultata ridotta. Si pu� ritenere che in questi pazienti non ci sia un rischio addizionale di accumulo. I dati di cinetica in cinque pazienti non diabetici sottoposti ad intervento chirurgico del dotto biliare sono risultati equivalenti a quelli del volontario sano.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

Gli effetti preclinici osservati sono relativi ad esposizioni sufficientemente pi˘ elevate di quelle massime nell�uomo indicando una scarsa attinenza con l�uso clinico, oppure sono conseguenti alla farmacodinamica della molecola (ipoglicemia).
Questo risultato � basato su studi convenzionali di sicurezza farmacologica , tossicit� cronica, genotossicit�, cancerogenesi, tossicit� riproduttiva.
In questi ultimi (comprendenti embriotossicit�, teratogenesi e tossicit� sullo sviluppo), gli effetti avversi rilevati erano considerati come secondari agli effetti ipoglicemici indotti dal farmaco nelle madri e nella prole.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

cellulosa microcristallina, povidone 25000. Amaryl 1 mg: ferro ossido rosso (E172); Amaryl 2 mg: ferro ossido giallo (E172) e carminio indaco (E132) lacca di alluminio; Amaryl 3 mg: ferro ossido giallo (E172); Amaryl 4 mg: carminio indaco (E132) lacca di alluminio; Amaryl 6 mg: giallo arancio (E110) FCF lacca di alluminio.

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non pertinente.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

Amaryl 1 mg, 2 mg, 3 mg e 4 mg: 3 anni.
Amaryl 6 mg: 2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Amaryl 1 mg, 2 mg, 3 mg and 4 mg: non conservare a temperatura superiore ai 30�C.
Amaryl 6 mg: non conservare a temperatura superiore ai 25�C.
Conservare nella confezione originale.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Blister PVC /alluminio. 14, 20, 28, 30, 50, 60, 90, 112, 120 e 128 compresse. � possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AVENTIS PHARMA S.p.A.
P.le S.
T�rr, 5 - 20149 Milano 6/7

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AMARYL 1 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845051/M -���28 compresse, AIC n.
032 845339/M -���30 compresse, AIC n.
032845063/M -���50 compresse, AIC n.
032845075/M -���60 compresse, AIC n.
032845087/M -���90 compresse, AIC n.
032845099/M -���112 compresse, AIC n.
032845366/M -���120 compresse, AIC n.
032845101/M -���280 compresse, AIC n.
032845341/M AMARYL 2 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845378/M -���20 compresse, AIC n.
032845113/M -���28 compresse, AIC n.
032845392/M -���30 compresse, AIC n.
032845012/M -���50 compresse, AIC n.
032845125/M -���60 compresse, AIC n.
032845137/M -���90 compresse, AIC n.
032845149/M -���112 compresse, AIC n.
032845404/M -���120 compresse, AIC n.
032845024/M -���280 compresse, AIC n.
032845380/M AMARYL 3 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845416/M -���20 compresse, AIC n.
032845152/M -���28 compresse, AIC n.
032845430/M -���30 compresse, AIC n.
032845164/M -���50 compresse, AIC n.
032845176/M -���60 compresse, AIC n.
032845188/M -���90 compresse, AIC n.
032845190/M -���112 compresse, AIC n.
032845442/M -���120 compresse, AIC n.
032845202/M -���280 compresse, AIC n.
032845428/M AMARYL 4 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845455/M -���20 compresse, AIC n.
032845214/M -���28 compresse, AIC n.
032845479/M -���30 compresse, AIC n.
032845226/M -���50 compresse, AIC n.
032845238/M -���60 compresse, AIC n.
032845240/M -���90 compresse, AIC n.
032845253/M -���112 compresse, AIC n.
032845481/M -���120 compresse, AIC n.
032845265/M -���280 compresse, AIC n.
032845467/M AMARYL 6 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845493/M -���20 compresse, AIC n.
032845277/M -���28 compresse, AIC n.
032845517/M -���30 compresse, AIC n.
032845289/M -���50 compresse, AIC n.
032845327/M -���60 compresse, AIC n.
032845291/M -���90 compresse, AIC n.
032845303/M -���112 compresse, AIC n.
032845529/M -���120 compresse, AIC n.
032845315/M -���280 compresse, AIC n.
032845505/M

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

AMARYL 1 mg: AMARYL 2 mg - 30 compresse: 22 Novembre 1996 / Luglio 2005 AMARYL 2 mg: confezioni da 20, 50, 60, 90 e 120 compresse: AMARYL 3 mg: AMARYL 4 mg: AMARYL 6 mg:

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

FCF lacca di alluminio. 062 Non pertinente. 063 Amaryl 1 mg, 2 mg, 3 mg e 4 mg: 3 anni.
Amaryl 6 mg: 2 anni. 064 Amaryl 1 mg, 2 mg, 3 mg and 4 mg: non conservare a temperatura superiore ai 30�C.
Amaryl 6 mg: non conservare a temperatura superiore ai 25�C.
Conservare nella confezione originale. 065 Blister PVC /alluminio. 14, 20, 28, 30, 50, 60, 90, 112, 120 e 128 compresse. � possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 066 Nessuna istruzione particolare. 070 AVENTIS PHARMA S.p.A.
P.le S.
T�rr, 5 - 20149 Milano 6/7 080 AMARYL 1 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845051/M -���28 compresse, AIC n.
032 845339/M -���30 compresse, AIC n.
032845063/M -���50 compresse, AIC n.
032845075/M -���60 compresse, AIC n.
032845087/M -���90 compresse, AIC n.
032845099/M -���112 compresse, AIC n.
032845366/M -���120 compresse, AIC n.
032845101/M -���280 compresse, AIC n.
032845341/M AMARYL 2 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845378/M -���20 compresse, AIC n.
032845113/M -���28 compresse, AIC n.
032845392/M -���30 compresse, AIC n.
032845012/M -���50 compresse, AIC n.
032845125/M -���60 compresse, AIC n.
032845137/M -���90 compresse, AIC n.
032845149/M -���112 compresse, AIC n.
032845404/M -���120 compresse, AIC n.
032845024/M -���280 compresse, AIC n.
032845380/M AMARYL 3 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845416/M -���20 compresse, AIC n.
032845152/M -���28 compresse, AIC n.
032845430/M -���30 compresse, AIC n.
032845164/M -���50 compresse, AIC n.
032845176/M -���60 compresse, AIC n.
032845188/M -���90 compresse, AIC n.
032845190/M -���112 compresse, AIC n.
032845442/M -���120 compresse, AIC n.
032845202/M -���280 compresse, AIC n.
032845428/M AMARYL 4 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845455/M -���20 compresse, AIC n.
032845214/M -���28 compresse, AIC n.
032845479/M -���30 compresse, AIC n.
032845226/M -���50 compresse, AIC n.
032845238/M -���60 compresse, AIC n.
032845240/M -���90 compresse, AIC n.
032845253/M -���112 compresse, AIC n.
032845481/M -���120 compresse, AIC n.
032845265/M -���280 compresse, AIC n.
032845467/M AMARYL 6 mg: -���14 compresse, AIC n.
032845493/M -���20 compresse, AIC n.
032845277/M -���28 compresse, AIC n.
032845517/M -���30 compresse, AIC n.
032845289/M -���50 compresse, AIC n.
032845327/M -���60 compresse, AIC n.
032845291/M -���90 compresse, AIC n.
032845303/M -���112 compresse, AIC n.
032845529/M -���120 compresse, AIC n.
032845315/M -���280 compresse, AIC n.
032845505/M 090 AMARYL 1 mg: AMARYL 2 mg - 30 compresse: 22 Novembre 1996 / Luglio 2005 AMARYL 2 mg: confezioni da 20, 50, 60, 90 e 120 compresse: AMARYL 3 mg: AMARYL 4 mg: AMARYL 6 mg:

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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