AZATIOPRINA WELLCOME
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

- [Vedi Indice] AZATIOPRINA WELLCOME

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Una compressa contiene: Azatioprina 50 mg

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compresse

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

L'AZATIOPRINA WELLCOME � utilizzata come agente immunosoppressivo ed antimetabolita sia da sola che, pi� comunemente, in associazione ad altri farmaci (solitamente cortisonici) e tecniche che influenzano la risposta immunitaria.L'effetto terapeutico pu� essere evidente solo dopo settimane o mesi e pu� comportare una riduzione della posologia degli steroidi, cos� riducendo la tossicit� associata agli alti dosaggi e all'uso prolungato dei cortisonici.L'AZATIOPRINA WELLCOME, in associazione con i cortisonici e/o con altri farmaci e tecniche immunosoppressive, � indicata nel trattamento dei pazienti che hanno ricevuto trapianti d'organo.L'AZATIOPRINA WELLCOME, sia da sola che pi� comunemente in associazione con i cortisonici e/o altre tecniche, � stata utilizzata con beneficio clinico, comprendente anche la riduzione della posologia o l'interruzione dei cortisonici, in pazienti affetti dalle seguenti patologie: artrite reumatoide severa, lupus eritematoso sistemico, dermatomiosite, polimiosite, epatite cronica attiva autoimmune, pemfigo volgare, poliarterite nodosa, anemia emolitica autoimmune, porpora trombocitopenica cronica idiopatica refrattaria.L�AZATIOPRINA WELLCOME � indicata nel trattamento delle forme moderate-gravi delle malattie infiammatorie croniche dell�intestino (malattia di Crohn e colite ulcerosa) nei pazienti nei quali sia richiesta la terapia corticosteroidea per tempi prolungati (pazienti con dipendenza da steroidi), nei pazienti che non tollerano la terapia corticosteroidea, o nei pazienti refrattari agli steroidi o ad altre terapie standard di primo impiego.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Adulti e bambiniNei trapianti, a seconda del regime di immunosoppressione adottato, si usa generalmente una dose di carico fino a 5 mg/kg/die per via orale.La dose di mantenimento varia da 1 a 4 mg/kg/die per via orale, aggiustata a seconda delle esigenze cliniche e della tolleranza ematologica.La terapia con AZATIOPRINA WELLCOME deve essere continuata indefinitamente, anche a dosi pi� basse, per evitare il rischio del rigetto del trapianto.Nelle altre indicazioni in generale la dose iniziale raramente supera i 3 mg/kg/die che pu� essere ridotta a seconda delle esigenze cliniche (che possono non essere evidenti per settimane o mesi) e della tolleranza ematologica.Quando la risposta terapeutica � evidente, occorre considerare la possibilit� di ridurre la dose di mantenimento al livello di posologia pi� basso compatibile con il mantenimento della risposta terapeutica.
Se non si osserva alcun miglioramento nello stato di salute del paziente nei primi tre mesi, occorre considerare la possibilit� di interrompere la terapia con AZATIOPRINA WELLCOME.Tuttavia, nei pazienti con malattia infiammatoria cronica dell�intestino, deve essere presa in considerazione una durata di trattamento non inferiore ai 4 mesi in quanto una risposta al trattamento pu� non essere clinicamente evidente prima di tale periodo.La dose di mantenimento richiesta pu� variare fra 1 e 3 mg/kg/die, dipendendo dalla patologia in trattamento e dalla risposta individuale del paziente, compresa la tolleranza ematologica.AnzianiIl rapido metabolismo in vivo dell'azatioprina seguita dalla conseguente fissazione tissutale rendono impossibile correlare i livelli plasmatici del farmaco con la tossicit�.Non ci sono dati specifici riguardanti la tolleranza dell'AZATIOPRINA WELLCOME nei pazienti anziani.
Si raccomanda di utilizzare le dosi pi� basse fra quelle considerate per la terapia degli adulti e dei bambini.Attenzione particolare deve essere fatta al monitoraggio costante della risposta ematologica e a ridurre la dose di mantenimento al minimo richiesto per ottenere la risposta clinica.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

L'AZATIOPRINA WELLCOME � controindicata nei pazienti con ipersensibilit� all'azatioprina.Anche l'ipersensibilit� alla 6-mercaptopurina pu� essere causa di ipersensibilit� al farmaco.La terapia con AZATIOPRINA WELLCOME non dovrebbe essere iniziata in donne in stato di gravidanza.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

L'uso di questo farmaco presenta rischi potenziali, pertanto esso non dovrebbe essere usato a meno che il paziente non possa essere adeguatamente controllato per gli effetti tossici durante la terapia.Durante le prime otto settimane di terapia con AZATIOPRINA WELLCOME si devono eseguire esami emocromocitometrici, inclusa la conta delle piastrine, almeno settimanalmente (e pi� frequentemente quando vengono utilizzate le alte dosi o in presenza di alterazioni della funzionalit� renale od epatica).La frequenza degli esami emocromocitometrici pu� essere ridotta nel prosieguo della terapia, ma si raccomanda di effettuarli a intervalli ripetuti distanziati di non pi� di 3 mesi.I pazienti a cui viene somministrata l'AZATIOPRINA WELLCOME devono essere istruiti a riferire al proprio medico curante qualsiasi evidenza di infezioni, facilit� all'evenienza di emorragie od ematomi od altre manifestazioni che possano essere legate a depressione midollare.E' impossibile correlare i livelli plasmatici di azatioprina o di 6-mercaptopurina all'efficacia terapeutica o alla tossicit�.
La conversione metabolica dell'acido 6-tioinosinico in acido 6-tiourico per mezzo dell'enzima xantino-ossidasi non � dipendente da una funzione epatica e/o renale intatte.
Ciononostante si raccomanda che la posologia utilizzata in caso di insufficienza epatica e/o renale sia ai livelli minimi terapeutici e che la risposta ematologica venga attentamente controllata.
La posologia di mantenimento per la terapia delle malattie epatiche � anch'essa ai livelli minimi terapeutici della posologia considerata per il mantenimento.Aberrazioni cromosomiche, che possono osservarsi indipendentemente dall'uso dell'AZATIOPRINA WELLCOME, sono state dimostrate sia in trapiantati di sesso maschile che femminile.Anomalie cromosomiche sono state osservate nei figli di pazienti trapiantati, ma scompaiono nel corso degli anni.Eccetto che in casi molto eccezionali non sono state rilevate evidenti anomalie fisiche.Non c'� una chiara evidenza che, alle dosi terapeutiche, l'azatioprina per s� sia cancerogena nell'uomo.I pazienti immunosoppressi presentano un'aumentata incidenza di linfomi atipici rispetto alla popolazione generale.I pazienti trapiantati di rene sono esposti ad una maggiore incidenza di tumori cutanei se appartenenti ad alcune aree geografiche.Tenere fuori dalla portata dei bambini.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

L'attivit� della xantino-ossidasi � inibita dall'allopurinolo, dall'oxipurinolo e dal tiopurinolo con la conseguenza di un ridotto metabolismo dell'acido 6-tioinosinico biologicamente attivo in acido 6-tiourico biologicamente inattivo.
Quando l'allopurinolo, l'oxipurinolo e/o il tiopurinolo sono somministrati in associazione con la 6-mercaptopurina o con l'azatioprina la dose di questi ultimi deve essere ridotta ad un quarto della dose originale.L'AZATIOPRINA WELLCOME pu� potenziare il blocco neuromuscolare prodotto dagli agenti depolarizzanti come la succinilcolina e riduce il blocco promosso dai farmaci non depolarizzanti come la tubocurarina.
L'AZATIOPRINA WELLCOME deve essere somministrata con cautela nei pazienti a cui sono somministrati, o che sono stati trattati, con altri farmaci mielodepressivi.Sono state riportate interazioni dell'AZATIOPRINA WELLCOME con la cimetidina, la penicillamina e la furosemide ma il significato clinico e la natura di queste interazioni deve ancora essere definito.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

La decisione di continuare o interrompere la terapia con AZATIOPRINA WELLCOME durante la gravidanza, o di interrompere la gravidanza stessa, dipende dalla patologia in trattamento, per cui occorre valutare lo stato di salute della madre e la conseguente necessit� di terapia adeguata rispetto ai rischi che pu� correre il feto.Come regola generale la terapia con AZATIOPRINA WELLCOME non dovrebbe essere intrapresa nelle donne in gravidanza.L'azatioprina e/o i suoi metaboliti sono stati rinvenuti in basse concentrazioni nel sangue fetale e nel liquido amniotico.La possibilit� peraltro rara di rilevare nel neonato leucopenia e/o piastrinopenia che possono non essere clinicamente evidenti pu� essere prevenuta riducendo il dosaggio dell'AZATIOPRINA WELLCOME nella madre, alla 32^ settimana di gestazione se la conta dei leucociti materni � uguale o inferiore a 8,6 x 109/l.Studi effettuati su ratti, topi e conigli in gravidanza, utilizzando l'azatioprina alla dose di 5-15 mg/kg/die per tutto il periodo dell'organogenesi, hanno rilevato anomalie fetali di vario grado.
Nel coniglio la teratogenicit� � risultata evidente alle dosi di 10 mg/kg/die.Dati epidemiologici nell'uomo dimostrano che l'incidenza di anomalie congenite nella prole di madri trapiantate � simile a quella della popolazione generale.L'azatioprina e/o i suoi metaboliti non sono stati rilevati nel latte di madri in terapia con AZATIOPRINA WELLCOME.
La ripresa di una funzionalit� renale normale in pazienti sottoposti a trapianto renale in terapia con AZATIOPRINA WELLCOME si � accompagnata ad aumentata fertilit� sia nei pazienti di sesso maschile che di sesso femminile.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non sono noti effetti negativi dell'AZATIOPRINA WELLCOME sulla capacit� di guidare e sull'uso di macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Sono state descritte occasionalmente alcune sindromi cliniche, probabilmente conseguenti a reazioni di ipersensibilit�.
Esse comprendono malessere generale, vertigini, vomito, febbre, brividi, mialgie, artralgie, alterazioni della funzionalit� epatica, ittero colestatico, pancreatite, disritmia cardiaca ed ipotensione.
In molti casi la ripresa del trattamento con AZATIOPRINA WELLCOME ha confermato l'evenienza di tali effetti indesiderati.La pancreatite � stata osservata in una bassa percentuale di pazienti in terapia con AZATIOPRINA WELLCOME, in particolare in quelli sottoposti a trapianto renale o in coloro affetti da malattie infiammatorie intestinali.
E' difficile correlare l'evenienza della pancreatite con la somministrazione di un solo farmaco, sebbene la ripresa del trattamento con AZATIOPRINA WELLCOME abbia confermato l'osservazione.E' stato suggerito che sia la componente imidazolica del farmaco a causare questi eventi correlabili a reazioni da ipersensibilit� mentre la 6-mercaptopurina sarebbe responsabile della colestasi.
L'immediata sospensione dell'azatioprina e l'opportuna terapia di sostegno nella gran parte dei casi risolvono l'evento patologico.
Molto raramente sono stati descritti decessi ma in pazienti con altre patologie concomitanti.L'AZATIOPRINA WELLCOME dovrebbe essere definitivamente sospesa all'insorgenza di queste sindromi cliniche.
L'uso terapeutico dell'AZATIOPRINA WELLCOME � associato ad un aumento del volume corpuscolare medio e della concentrazione emoglobinica dei globuli rossi, evento reversibile e dipendente dalla posologia.
Sono state riportate alterazioni megaloblastiche a carico del midollo osseo, ma sono assai rare l'anemia megaloblastica grave o l'aplasia della serie eritroide.L'uso terapeutico dell'AZATIOPRINA WELLCOME � associato ad una riduzione del numero dei globuli bianchi circolanti, dei granulociti e dei linfociti, ma � reversibile e dipendente dalla posologia.
Questi eventi sono stati anche presi a riferimento per valutare la risposta del paziente.L'uso terapeutico dell'AZATIOPRINA WELLCOME � associato a depressione midollare pi� frequentemente in forma di leucopenia, meno frequentemente di piastrinopenia, anch'essa generalmente reversibile e dipendente dalla posologia.La mancata riduzione della posologia dell'AZATIOPRINA WELLCOME in presenza di concomitante terapia con allopurinolo pu� conseguire in una grave depressione midollare con pancitopenia.Alopecia � stata descritta nel 50% dei pazienti sottoposti a trapianto renale in trattamento con AZATIOPRINA WELLCOME in associazione a cortisonici, ma non sembra essere evenienza rilevante quando l'AZATIOPRINA WELLCOME � utilizzata in altre condizioni patologiche.
E' comunque reversibile nell'80% dei casi anche se si continua la terapia immunosoppressiva.I pazienti sottoposti a trapianti di organo in trattamento con AZATIOPRINA WELLCOME in associazione a cortisonici hanno dimostrato un'aumentata suscettibilit� ad infezioni virali, fungine e batteriche, sia a carico del distretto cutaneo che in altri distretti corporei.
La terapia con AZATIOPRINA WELLCOME in altre patologie non sembra causare un'aumentata suscettibilit� a queste infezioni.Una bassa percentuale di pazienti riferisce nausea dopo la terapia con AZATIOPRINA WELLCOME.
Questa sembra diminuire se le compresse sono assunte dopo i pasti.Complicanze gravi, quali la perforazione intestinale, sono state descritte in pazienti trapiantati e sembrano essere in relazione agli alti dosaggi dei cortisonici piuttosto che all'azatioprina in quanto tale.Sono state descritte, molto raramente, delle polmoniti reversibili.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

I principali segni del sovradosaggio sono le infezioni opportunistiche, le ulcerazioni a carico del faringe, la facilit� dell'evenienza di emorragie ed ematomi, conseguenti alla depressione midollare che dovrebbe essere massima dopo 9-14 giorni.
Questi segni sono pi� frequenti nel caso di sovradosaggio cronico, piuttosto che a seguito di un unico caso di sovradosaggio.
Sono stati descritti casi di assunzione di 0,5-0,7 grammi di AZATIOPRINA WELLCOME in una sola occasione senza effetti collaterali rilevanti.Il trattamento � sintomatico e pu� essere opportuno effettuare una lavanda gastrica.L'azatioprina � dializzabile ma questa procedura � di dubbia efficacia dato il rapido metabolismo del farmaco ed il rapido ingresso nelle cellule.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

L'azatioprina � un derivato della 6-mercaptopurina in cui un anello imidazolico sostituisce l'idrogeno del gruppo sulfidrilico.
L'attivit� immunosoppressiva dell'azatioprina � stata ampiamente dimostrata da numerosi studi sia sull'animale che sull'uomo.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Usando azatioprina marcata i picchi di radioattivit� si raggiungono tra le 2 e le 4 ore, e l'emivita risulta variabile da 4,5 a 6 ore.I livelli di radioattivit� diminuiscono molto pi� lentamente dopo 6-10 ore.
L'azatioprina � ben assorbita a livello intestinale: il 50% della dose � rilevabile nelle urine delle 24 ore.Quando si usa azatioprina marcata con C14 solo il 20% della dose viene ritrovata nelle urine.
Ci� indica che la parte metil-nitroimidazolica della molecola ha un'emivita pi� lunga della parte purinica.
La azatioprina � ampiamente metabolizzata in vitro e trasformata in 6-mercaptopurina e nei suoi derivati, specie quelli ossidati e metilati.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La DL50 dopo somministrazione orale � di 2500 mg/kg nel topo e di 400 mg/kg nel ratto.Dosi singole di farmaco risultano relativamente non tossiche ma dosi ripetute hanno mostrato di aumentare notevolmente la tossicit�.
Anche a dosi tossiche l'effetto letale � ritardato nel tempo.
Il principale effetto tossico � la depressione midollare.Dopo somministrazione cronica gli effetti sono riscontrabili anche a livello dei tessuti linfoidi.Il cane sembra pi� sensibile dei roditori all'effetto tossico dell'azatioprina.Dopo dosi di 10 mg/kg per 10 giorni si osserva morte per agranulocitosi.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Lattosio, Amido di mais, Amido di mais idrolizzato, Magnesio stearato, Acido stearico

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non sono note incompatibilit� con altri farmaci.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

5 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare in luogo asciutto e a temperatura non superiore a 25�C.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Blister opaco PVC/Al da 50 compresse divisibili

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

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07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

THE WELLCOME FOUNDATION LTD.
- Greenford - Gran BretagnaRappresentante legale e di vendita: GlaxoSmithKline S.p.A.
- Verona

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

50 compresse divisibili 50 mg A.I.C.
020957027

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

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10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Maggio 2000

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

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12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Febbraio 2002

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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