Eprex
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

EPREX

� EPREX-ERYPO

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

 

Ogni siringa preriempita di: contiene
EPREX 500 UI/0,25 ml soluzione iniettabile 4,2 �g/0,25 ml di Epoetina alfa
EPREX 1000 UI/0,5 ml soluzione iniettabile 8,4 �g/0,5 ml di Epoetina alfa
EPREX 2000 UI/0,5 ml soluzione iniettabile 16,8 �g/0,5 ml di Epoetina alfa
EPREX 3000 UI/0,3 ml soluzione iniettabile 25,2 �g/0,3 ml di Epoetina alfa
EPREX 4000 UI/0,4 ml soluzione iniettabile 33,6 �g/0,4 ml di Epoetina alfa
EPREX 5000 UI/0,5 ml soluzione iniettabile 42 �g/0,5 ml di Epoetina alfa
EPREX 6000 UI/0,6 ml soluzione iniettabile 50,4 �g/0,6 ml di Epoetina alfa
EPREX 7000 UI/0,7 ml soluzione iniettabile 58,8 �g/0,7 ml di Epoetina alfa
EPREX 8000 UI/0,8 ml soluzione iniettabile 67,2 �g/0,8 ml di Epoetina alfa
EPREX 9000 UI/0,9 ml soluzione iniettabile 75,6 �g/0,9 ml di Epoetina alfa
EPREX 10000 UI/1,0 ml soluzione iniettabile 84,0 �g/1,0 ml di Epoetina alfa
Ogni flacone di: contiene
EPREX 1000 UI/0,5 ml soluzione iniettabile 8,4 �g/0,5 ml di Epoetina alfa
EPREX 2000 UI/1,0 ml soluzione iniettabile 16,8 �g/1,0 ml di Epoetina alfa
EPREX 4000 UI/1,0 ml soluzione iniettabile 33,6 �g/1,0 ml di Epoetina alfa
EPREX 10000 UI/1,0 ml soluzione iniettabile 84,0 �g/1,0 ml di Epoetina alfa

  Per gli eccipienti, vedere 6-1  

Eprex/Erypo è disponibile in flaconi, come soluzione sterile tamponata (tampone fosfato) per somministrazione parenterale, aventi la seguente composizione:

Componente Concentrazione/flacone
Principio attivo 1000 UI/
0,5 ml
2000 UI/
1 ml
4000 UI/
1ml
10000 UI/
1 ml
Epoetina alfa 8,4 mg/0,5 ml 16,8 mg/ml 33,6 mg/ml 84,0 mg/ml

Inoltre Eprex/Erypo è disponibile anche in siringhe sterili pronte per l'uso, come soluzione sterile tamponata (tampone fosfato), aventi la seguente composizione:

Componente Concentrazione/Siringa
Principio attivo 1000 UI/
0,5 ml
2000 UI/
0,5 ml
3000 UI/
0,3 ml
4000 UI/
0,4 ml
10000 UI/
1,0 ml
Epoetina alfa 8,4 mg /
0,5 ml
16,8 mg/
0,5 ml
25,2 mg/
0,3 ml
33,6 mg/
0,4 ml
84,0 mg/
1,0 ml

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Soluzione iniettabile.
Soluzione limpida, incolore.

Eprex/Erypo � una soluzione sterile proteica tamponata, per somministrazione endovenosa o sottocutanea contenente quantit� di epoetina alfa che variano tra 1000 e 10.000 UI.
Eprex/Erypo � disponibile come soluzione sterile proteica tamponata, tampone fosfato, in flaconi contenenti 1000 UI/0,5 ml, 2000, 4000, 10000 UI/ml e siringhe pronte graduate contenenti 1000 UI/0,5 ml, 2000 UI/0,5 ml, 3000 UI/0,3 ml, 4000 UI/0,4 ml e 10000 UI/1 ml.�

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Trattamento dell'anemia associata ad insufficienza renale cronica in pazienti adulti e pediatrici in emodialisi e in pazienti adulti in dialisi peritoneale. Trattamento dell'anemia grave, di origine renale, accompagnata da sintomi clinici, in pazienti adulti con insufficienza renale non ancora sottoposti a dialisi. Trattamento dell�anemia e riduzione del fabbisogno trasfusionale in pazienti adulti in chemioterapia per tumori solidi, linfoma maligno o mieloma multiplo e a rischio di trasfusione come indicato dallo stato generale del paziente (situazione cardiovascolare, anemia preesistente all�inizio della chemioterapia). EPREX pu� essere usato per aumentare la quantit� di sangue autologo in pazienti facenti parte di un programma di predonazione.
L�uso in questa indicazione deve essere valutato alla luce dei rischi di eventi tromboembolici.
Il trattamento � indicato solo in pazienti con anemia di grado moderato (Hb 10.13 g/dl [ 6.2 � 8.1 mmoli/l], nessuna carenza di ferro) se le procedure di conservazione del sangue non sono disponibili o sono insufficienti in caso di intervento elettivo di chirurgia maggiore che richieda un elevato quantitativo di sangue (4 o pi� unit� per le donne o 5 o pi� unit� per gli uomini). EPREX pu� essere usato per ridurre l�esposizione a trasfusioni di sangue allogenico in pazienti adulti, che non presentino carenze di ferro, candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva ritenuti ad elevato rischio di complicazioni da trasfusione.
L�uso deve essere limitato ai pazienti con anemia di grado moderato (emoglobina 10.13 g/dl), per i quali non sia disponibile un programma di predonazione di sangue autologo, e per i quali si preveda una perdita di sangue moderata (da 900 a 1800 ml). Nel peri-operatorio devono sempre essere seguite le pratiche di buona gestione del sangue.

Trattamento dell'anemia associata ad insufficienza renale cronica in pazienti adulti e pediatrici in emodialisi e in pazienti adulti in dialisi peritoneale.Trattamento dell'anemia grave, di origine renale, accompagnata da sintomi clinici, in pazienti adulti con insufficienza renale non ancora sottoposti a dialisi.Trattamento dell'anemia e riduzione del fabbisogno trasfusionale in pazienti adulti in chemioterapia per tumori solidi, linfoma maligno o mieloma multiplo e a rischio di trasfusione come indicato dallo stato generale del paziente (situazione cardiovascolare, anemia preesistente alla chemioterapia).Eprex/Erypo pu� essere usato per aumentare la quantit� di sangue autologo in pazienti facenti parte di un programma di predonazione.
L'uso in questa indicazione deve essere valutato alla luce dei rischi di eventi tromboembolici.
Il trattamento � indicato solo in pazienti con anemia di grado moderato (Hb 10-13 g/dl [6.2 - 8.1 mmoli/l], nessuna carenza di ferro) se le procedure di conservazione del sangue non sono disponibili o sono insufficienti in caso di intervento elettivo di chirurgia maggiore che richieda un elevato quantitativo di sangue (4 o pi� unit� per le donne o 5 o pi� unit� per gli uomini).Eprex/Erypo pu� essere usato per ridurre l'esposizione a trasfusioni di sangue allogenico in pazienti adulti, che non presentino carenze di ferro, candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva ritenuti ad elevato rischio di complicazioni da trasfusione.
L'uso deve essere limitato ai pazienti con anemia di grado moderato (emoglobina 10-13 g/dl), per i quali non sia disponibile un programma di predonazione di sangue autologo, e per i quali si preveda una perdita di sangue moderata (da 900 a 1800 ml).Nel peri-operatorio devono sempre essere seguite le pratiche di buona gestione del sangue.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

 Modalit� di somministrazione: Come per altri prodotti iniettabili, controllare che non vi siano particelle nella soluzione o variazionidi colore. (a) Somministrazione per via endovenosa: deve avvenire in almeno 1-5 minuti a seconda della dose totale. In pazienti emodializzati, l'iniezione in bolo pu� essere effettuata, durante la dialisi, attraverso un adeguato accesso venoso nella linea di dialisi. In alternativa, l�iniezione pu� essere fatta al termine della dialisi, attraverso l�accesso alla fistola, seguita da somministrazione di 10 ml di soluzione fisiologica per sciacquare le vie di accesso ed assicurare una soddisfacente immissione del prodotto nel circolo ematico. In pazienti che hanno presentato reazioni di tipo influenzale, � preferibile una somministrazione pi� lenta. Non somministrare per infusione endovenosa o in soluzione con altri farmaci. Somministrazione per via sottocutanea: non si deve generalmente superare il volume massimo di 1ml per ciascun sito di iniezione.
In caso di volumi maggiori si deve scegliere pi� di un sito di iniezione. Le iniezioni devono essere fatte negli arti o nella parete addominale anteriore.Pazienti con insufficienza renale cronica: In pazienti con insufficienza renale cronica in cui gli accessi venosi sono disponibili di routine(pazienti in emodialisi), � preferibile l�utilizzo della via di somministrazione endovenosa. Nei pazienti in cui gli accessi venosi non sono immediatamente disponibili (pazienti non ancora sottoposti a dialisi o in dialisi peritoneale), EPREX pu� essere somministrato per via sottocutanea. L'obiettivo da raggiungere � una concentrazione di emoglobina fra 10 e 12 g/dl (6,2-7,5 mmol/l), con l'eccezione dei pazienti pediatrici in cui la concentrazione di emoglobina deve essere fra 9,5 e11 g/dl (5,9-6,8 mmol/l). In pazienti con insufficienza renale cronica ed evidenza clinica di cardiopatia ischemica o insufficienza cardiaca congestizia, la concentrazione di emoglobina di mantenimento non deve superare il valore massimo della concentrazione di emoglobina stabilito come target. Prima e durante il trattamento, deve essere valutata la situazione del ferro che, se necessario, pu� essere integrato.
Inoltre, prima di iniziare la terapia con epoetina alfa, si devono escludere altre cause di anemia quali carenza di vitamina B12 o folati.
Una mancanza di risposta alla terapia conepoetina alfa deve far subito ricercare i fattori responsabili.
Questi includono: carenza di ferro, folatio vitamina B12, intossicazione da alluminio, infezioni intercorrenti, episodi infiammatori o traumatici, perdita di sangue occulto, emolisi, fibrosi del midollo osseo di qualsiasi origine. Pazienti adulti in emodialisi: In pazienti in emodialisi in cui gli accessi venosi sono immediatamente disponibili, � preferibile l�utilizzo della via di somministrazione endovenosa. Il trattamento � diviso in due fasi: Fase di correzione: 50 UI/kg di peso 3 volte la settimana. Se � necessario un aggiustamento della dose, questo deve avvenire gradualmente ad intervalli di almeno quattro settimane.
Ad ogni variazione, l'aumento o la diminuzione della dose deve essere pari a 25 UI/kg 3 volte la settimana. Fase di mantenimento: Aggiustare il dosaggio per mantenere i valori di emoglobina al livello desiderato: Hb tra 10 e 12 g/dl (6,2-7,5 mmoli/l).La dose settimanale totale raccomandata � fra 75 e 300 UI/kg. I dati clinici disponibili suggeriscono che quei pazienti il cui livello iniziale di emoglobina � molto basso (< 6 g/dl o < 3,75 mmol/l) possono richiedere dosi di mantenimento pi� alte di quelli con un grado iniziale di anemia meno grave (> 8 g/dl o > 5 mmol/l). Pazienti pediatrici in emodialisi:Il trattamento � diviso in due fasi: Fase di correzione: 50 UI/kg di peso 3 volte la settimana per via endovenosa.
Se � necessario un aggiustamento della dose, questo deve avvenire gradualmente con incrementi di 25 UI/kg 3 volte la settimana ad intervalli di almeno 4 settimane finch� si raggiunga il valore desiderato. Fase di mantenimento: Aggiustare il dosaggio per mantenere i valori di emoglobina al livello desiderato: Hb tra 9,5 e 11 g/dl (5,9-6,8 mmoli/l).Generalmente bambini con peso inferiore a 30 kg richiedono dosi di mantenimento superiori aquelle dei bambini con peso superiore a 30 kg e a quelle degli adulti.
Ad esempio, in studi clinici, dopo 6 mesi di trattamento, sono state osservate le seguenti dosi di mantenimento: 

Dose (UI/kg 3 volte la settimana)
Peso (kg) Mediana Dose abituale di mantenimento
<10 100 75-150
10-30 75 60-150
>30 33 30-100

  I dati clinici disponibili suggeriscono che quei pazienti il cui livello iniziale di emoglobina � moltobasso (< 6,8 g/dl o < 4,25 mmol/l) possono richiedere dosi di mantenimento pi� alte di quelli con un grado iniziale di anemia meno grave (> 6,8 g/dl o > 4,25 mmol/l). Pazienti adulti con insufficienza renale non ancora sottoposti a dialisi: Nei pazienti in cui gli accessi venosi non sono immediatamente disponibili, EPREX pu� essere somministrato per via sottocutanea. Il trattamento � diviso in due fasi: Fase di correzione: La dose iniziale � di 50 UI/kg 3 volte la settimana, seguita, se necessario, da un aumento di dosecon incrementi di 25 UI/kg, 3 volte la settimana, finch� si raggiunga il valore desiderato (ci� deve avvenire gradualmente ad intervalli di almeno quattro settimane). Fase di mantenimento: Aggiustare il dosaggio per mantenere i valori di emoglobina al livello desiderato: emoglobina fra 10e 12 g/dl (6,2-7,5 mmol/l) (la dose di mantenimento � compresa fra 17 e 33 UI/kg 3 volte la settimana). Il dosaggio massimo non deve superare 200 UI/kg 3 volte la settimana. Pazienti adulti in dialisi peritoneale:Nei pazienti in cui gli accessi venosi non sono immediatamente disponibili, EPREX pu� essere somministrato per via sottocutanea. Il trattamento � diviso in due fasi: Fase di correzione: La dose iniziale � di 50 UI/kg, 2 volte la settimana. Fase di mantenimento: Aggiustare il dosaggio per mantenere i valori di emoglobina al livello desiderato: emoglobina fra 10e 12 g/dl (6,2-7,5 mmol/l) (la dose di mantenimento � compresa fra 25 e 50 UI/kg 2 volte la settimana, ripartite in 2 somministrazioni uguali). Pazienti oncologici adulti con anemia sintomatica in chemioterapia: Deve essere usata la via di somministrazione sottocutanea. Epoetina alfa deve essere somministrata a pazienti anemici (es.
emoglobina ≤ 11 g/dl [6,8 mmol/l]).
L'obiettivo da raggiungere � una concentrazione target di emoglobina di circa 12 g/dl (7,5 mmol/l).La concentrazione di emoglobina non deve superare il valore di 13 g/dl (8,1 mmol/l). La somministrazione di epoetina alfa deve continuare ancora per un mese dopo la fine della chemioterapia. La dose iniziale � 150 UI/kg, somministrata per via sottocutanea, 3 volte la settimana. In alternativa, EPREX pu� essere somministrato per via sottocutanea alla dose iniziale di 450UI/Kg una volta alla settimana. Se, dopo 4 settimane di trattamento l'emoglobina � aumentata di almeno 1 g/dl (0,62 mmol/l), o la conta dei reticolociti � aumentata di un valore ≥ 40.000 cellule/�l rispetto ai valori basali, la dosedeve rimanere di 150 UI/kg 3 volte la settimana o di 450 UI/Kg 1 volta a settimana.
Se l'aumento di emoglobina � < 1 g/dl (<0,62 mmol/l) e quello della conta dei reticolociti � < 40.000 cellule/�lrispetto ai valori basali, aumentare la dose a 300 UI/kg 3 volte la settimana.
Se, dopo altre 4settimane di terapia a 300 UI/kg 3 volte la settimana, l'emoglobina � aumentata di almeno 1 g/dl(0,62 mmol/l) o la conta dei reticolociti � aumentata di un valore ≥ 40.000 cellule/�l, la dose deve rimanere a 300 UI/kg 3 volte la settimana. Tuttavia, se l'aumento di emoglobina � stato < 1 g/dl (< 0,62 mmol/l) e l'incremento dei reticolociti< 40.000 cellule/�l rispetto ai valori basali, significa che probabilmente non ci sar� risposta e il trattamento deve essere sospeso. Aggiustamento della dose: Se l'emoglobina aumenta pi� di 2 g/dl (1,25 mmol/l) al mese, ridurre la dose di epoetina alfa del 25-50%.
Se l�emoglobina supera i 13 g/dl (8,1 mmol/l) sospendere la terapia finch� non ritorni a 12g/dl (7,5 mmol/l) e poi continuare epoetina alfa a dosi inferiori del 25% delle precedenti.Pazienti adulti candidati ad interventi chirurgici facenti parte di un programma di predonazione di sangue autologo: Deve essere usata la via di somministrazione endovenosa.
Al momento della donazione di sangue, epoetina alfa deve essere somministrata dopo aver completato la procedura di donazione Pazienti lievemente anemici (ematocrito fra 33-39%) che richiedono un predeposito di 4 o pi� unit�di sangue, devono essere trattati con 600 UI/kg di epoetina alfa, 2 volte la settimana, durante le 3 settimane precedenti l'intervento.
Usando questo regime, � stato possibile ottenere 4 o pi� unit� di sangue dall'81% dei pazienti trattati con epoetina alfa rispetto al 37% dei pazienti trattati con placebo. La terapia con epoetina alfa ha ridotto del 50% il rischio di uso di sangue omologo rispetto ai pazienti che non hanno ricevuto epoetina alfa. Durante il trattamento con epoetina alfa, tutti i pazienti devono ricevere un'adeguata integrazione di ferro (es.
200 mg al giorno, per via orale, di ferro elementare).
La somministrazione del ferro deve iniziare appena possibile, anche parecchie settimane prima di iniziare il predeposito, per ottenerealte riserve di ferro prima di iniziare la terapia con epoetina alfa. Pazienti adulti candidati ad interventi di chirurgia ortopedica elettiva: Deve essere usata la via di somministrazione sottocutanea.Il regime posologico raccomandato � di 600 UI/Kg di epoetina alfa, somministrata una volta la settimana durante le tre settimane precedenti l�intervento (-21 giorni, -14 giorni e �7 giorni) ed il giorno dell�intervento.
Qualora vi sia la necessit� da un punto di vista medico di ridurre il tempo di attesa prima dell�intervento chirurgico ad un periodo inferiore alle tre settimane, la dose di 300UI/kg di epoetina alfa deve essere somministrata giornalmente per 10 giorni consecutivi prima dell�intervento, il giorno dell�intervento e nei 4 giorni immediatamente successivi ad esso.
Nell�effettuare gli esami ematologici nel periodo pre-operatorio, qualora l�emoglobina raggiunga un valore pari o superiore a 15 g/dl, la somministrazione di epoetina alfa deve essere sospesa edulteriori dosi non devono essere pi� somministrate. Verificare con cura che all�inizio del trattamento i pazienti non presentino carenze di ferro. Durante il trattamento con epoetina alfa tutti i pazienti devono ricevere un�adeguata integrazione di ferro (200 mg al giorno, per via orale, di ferro elementare).
Se possibile, l�integrazione di ferro deve iniziare prima della terapia con epoetina alfa al fine di ottenere adeguate riserve di ferro.  

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

I pazienti che sviluppano Aplasia Pura delle Cellule della serie Rossa (PRCA) a seguito del trattamento con qualsiasi eritropoietina, non devono essere trattati con EPREX o con altre eritropoietine (vedere paragrafo 4.4 PRCA) Ipertensione non controllata. Devono essere tenute presenti, nei pazienti trattati con epoetina alfa, tutte le controindicazioni associate al programma di predeposito di sangue autologo. Ipersensibilit� verso il principio attivo o gli eccipienti. L�impiego di epoetina alfa in pazienti candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva e non facenti parte di un programma di predonazione autologa, � controindicato in presenza di gravi disturbi vascolari a livello coronarico, arterioso periferico, carotideo o cerebrale.
L�impiego � altres� controindicato in pazienti con recenti episodi di infarto del miocardio o altre complicazioni cerebro-vascolari. Pazienti che per qualunque motivo non possano ricevere una adeguata profilassi antitrombotica.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Generali: In pazienti con insufficienza renale cronica ed in pazienti affetti da cancro trattati con epoetina alfa i livelli di emoglobina devono essere misurati regolarmente fino al raggiungimento di un livello costante e successivamente con cadenza periodica. In tutti i pazienti che ricevono epoetina alfa, la pressione deve essere attentamente monitorata e controllata come necessario.
Epoetina alfa deve essere usata con cautela in presenza di ipertensione non trattata, trattata in modo inadeguato o difficilmente controllabile.
Pu� essere necessario iniziare o intensificare un trattamento antiipertensivo.
Nel caso in cui la pressione non possa essere controllata, il trattamento con epoetina alfa deve essere interrotto. Epoetina alfa deve essere usata con cautela in presenza di epilessia ed insufficienza epatica cronica.
Durante il trattamento con epoetina alfa si pu� verificare un moderato aumento dose-dipendente, seppure entro la norma, della trombocitemia.
Questo fenomeno regredisce nel corso della terapia.
Si raccomanda di monitorare regolarmente le piastrine durante le prime 8 settimane di terapia. Tutte le possibili cause di anemia (carenza di ferro, emolisi, perdita di sangue, carenza di vitamina B12 o folati) devono essere valutate e trattate prima di iniziare il trattamento con epoetina alfa.
Nella maggior parte dei casi, i valori di ferritina sierica diminuiscono contemporaneamente all'aumento dei valori di ematocrito.
Al fine di assicurare una risposta ottimale ad epoetina alfa, devono essere assicurate adeguate riserve di ferro: � Terapia integrativa con ferro per via orale, ad esempio 200-300 mg/die (100-200 mg/die nei pazienti pediatrici) � raccomandata nei pazienti con insufficienza renale cronica con livelli di ferritina sierica inferiori a 100 ng/ml. � Terapia sostitutiva con ferro per via orale di 200-300 mg/die, � raccomandata in tutti i pazienti oncologicicon valori di saturazione della transferrina inferiori al 20%. Ognuno di questi fattori che contribuisce alla comparsa dell�anemia, deve essere considerato prima di aumentare la dose di epoetina alfa nei pazienti affetti da cancro. Aplasia Pura delle Cellule della serie Rossa (PRCA): Aplasia Pura delle Cellule della serie Rossa (PRCA) mediata da anticorpi � stata riscontrata molto raramente dopo mesi o anni di trattamento per via sottocutanea con epoetina. In pazienti che mostrano una perdita improvvisa di efficacia, definita come diminuzione dei valori di emoglobina (da 1 a 2 g/dl al mese) con un incremento della necessit� di trasfusioni, deve essere effettuata una conta dei reticolociti e devono essere valutate le cause note che impediscono la risposta (come carenza di ferro, folati e Vitamina B12, intossicazione da alluminio, infezione o infiammazione, perdite di sangue, emolisi). In caso di bassi valori della conta reticolocitaria (< 20.000/mm3, < 20.000 mL, < 0,5%) per anemia, e in concomitanza di normalit� della conta piastrinica e leucocitaria con mancata identificazione di altre cause per la perdita di efficacia, devono essere determinati gli anticorpi antieritropoietina e deve essere considerata l�esecuzione di un esame del midollo osseo per la diagnosi di PRCA. In caso di sospetta PRCA mediata da anticorpi anti eritropoietina, il trattamento con EPREX deve essere immediatamente interrotto.
Non deve essere iniziato alcun trattamento con altri agenti eritropoietici a causa del rischio di reattivit� crociata.
Possono essere effettuate terapie appropriate come trasfusioni di sangue, quando sono indicate. Pazienti con insufficienza renale cronica: In pazienti con insufficienza renale cronica per ridurre i rischi di aumenti pressori, l'emoglobina deve aumentare di circa 1 g/dl/mese (0,62 mmol/l) e non deve superare 2 g/dl/mese (1,25 mmol/l). I pazienti con insufficienza renale cronica trattati con EPREX per via sottocutanea devono essere monitorati regolarmente per perdita di efficacia, intesa come assenza o diminuzione della risposta a EPREX nei pazienti che precedentemente presentavano risposta al trattamento.
Questo fenomeno � caratterizzato da una persistente diminuzione dei valori di emoglobina a fronte di un incremento del dosaggio di EPREX. In casi isolati � stata osservata iperkaliemia.
In pazienti con insufficienza renale cronica, la correzione dell�anemia pu� condurre ad un aumento dell�appetito e dell�assunzione di potassio e proteine.
Le dialisi prescritte potrebbero necessitare di un adattamento periodico per mantenere urea, creatinina e potassio nel range desiderato.
Gli elettroliti sierici devono essere monitorati in pazienti affetti da insufficienza renale cronica.
Qualora si osservino valori elevati (o crescenti) del livello sierico di potassio, deve essere considerata la possibilit� di interrompere la somministrazione di epoetina alfa finch� non sia stata corretta l'iperkaliemia. Frequentemente durante l'emodialisi � richiesto un aumento della dose di eparina in seguito all'aumento del valore di ematocrito.
Se l'aggiustamento delle dosi di eparina non � ottimale, si pu� verificare l'occlusione del dializzatore. In base ai dati finora disponibili la correzione dell'anemia con epoetina alfa in pazienti adulti con insufficienza renale cronica non ancora sottoposti a dialisi non accelera la progressione dell'insufficienza renale. In pazienti con insufficienza renale cronica ed evidenza clinica di cardiopatia ischemica o insufficienza cardiaca congestizia, la concentrazione di emoglobina di mantenimento non deve superare il valore massimo della concentrazione di emoglobina stabilito come target, come riportato al paragrafo 4.2 - Posologia e Modalit� di somministrazione. Pazienti oncologici adulti con anemia sintomatica in chemioterapia: Nei pazienti oncologici in trattamento chemioterapico, l�intervallo di 2.
3 settimane che intercorre tra la somministrazione e la comparsa dei globuli rossi indotti dall�eritropoetina deve essere attentamente considerato per la valutazione dell�appropriatezza della terapia con epoetina (pazienti a rischio di trasfusione). Nei pazienti oncologici in trattamento chemioterapico, se l'emoglobina aumenta pi� di 2 g/dl (1,25 mmol/l) al mese o il livello di emoglobina supera 13 g/dl (8,1 mmol/l), la procedura di aggiustamento della dose indicata al paragrafo 4.2 deve essere eseguita con attenzione al fine di ridurre i potenziali fattori di rischio di eventi trombotici (vedere paragrafo 4.2 Pazienti oncologici adulti con anemia sintomatica in chemioterapia - Aggiustamento della dose). Dato che un aumento dell�incidenza di eventi trombotici vascolari (TVE) � stato osservato in pazienti oncologici trattati con qualsiasi eritropoietina (vedi 4.8 Effetti indesiderati), questo rischio deve essere attentamente valutato rispetto al beneficio derivante dal trattamento con epoetina alfa particolarmente nei pazienti oncologici con elevato rischio di eventi trombotici vascolari quali pazienti obesi, e pazienti con pregressi episodi di TVE (quali trombosi venose profonde e embolia polmonare). Pazienti adulti candidati ad interventi chirurgici facenti parte di programmi di predonazione di sangue autologo: Devono essere rispettate tutte le avvertenze e le precauzioni speciali associate al programma di predonazione di sangue autologo, specialmente la sostituzione di routine del volume. Pazienti candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva: In pazienti candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva la causa di anemia deve essere stabilita e trattata di conseguenza, ove possibile, prima dell�inizio del trattamento con epoetina alfa.
Gli eventi trombotici possono costituire un rischio in questa popolazione e tale evenienza deve essere attentamente valutata in rapporto al beneficio atteso in questo gruppo di pazienti. I pazienti candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva devono ricevere un�adeguata profilassi antitrombotica, poich� eventi trombotici e vascolari possono manifestarsi in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici, specialmente in quelli con disturbi cardiovascolari di base.
Inoltre, devono essere assunte speciali precauzioni nei pazienti con predisposizione allo sviluppo di Trombosi Venose Profonde (TVP).
Inoltre, in pazienti con un�emoglobina basale > 13 g/dl, la possibilit� che un trattamento con epoetina alfa possa essere associato ad un aumento del rischio di eventi post-operatori trombotici vascolari non pu� essere esclusa.
Pertanto, epoetina alfa non deve essere impiegata in pazienti con emoglobina basale > 13 g/dl. Potenziale crescita tumorale: Le eritropoietine sono fattori di crescita che stimolano essenzialmente la produzione dei globuli rossi. I recettori delle eritropoietine possono essere espressi sulla superficie di una variet� di cellule tumorali.
Come per tutti i fattori di crescita, esiste preoccupazione teorica che le eritropoietine possano stimolare la crescita di qualsiasi tipo di tumore. In due studi clinici controllati in cui le eritropoietine sono state somministrate a pazienti affetti da varie forme di tumore compreso tumore testa-collo e tumore della mammella, � stato evidenziato un inspiegato eccesso di mortalit�.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Non � provato che il trattamento con epoetina alfa alteri il metabolismo di altri farmaci.
Tuttavia, poich� la ciclosporina si lega ai globuli rossi, potrebbe esistere un'interazione con questo farmaco.
Pertanto, in caso di somministrazione concomitante, i livelli ematici di ciclosporina devono essere monitorati e la dose di questa aggiustata in base all'aumento di ematocrito. Non risultano interazioni in vitro fra G-CSF, GM-CSF ed epoetina alfa per quanto riguarda la differenziazione ematologica o la proliferazione in vitro di campioni bioptici tumorali.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Non sono disponibili studi adeguati e ben controllati in donne in gravidanza.
Studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicit� sulla riproduzione (vedi paragrafo 5.3).
Di conseguenza: � In pazienti con insufficienza renale cronica epoetina alfa deve essere usata in gravidanza solo se il beneficio atteso supera i rischi potenziali per il feto. L'uso di epoetina alfa non � raccomandato in donne in gravidanza o in allattamento candidate ad interventi chirurgici, che partecipano a un programma di predonazione di sangue autologo.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non influenza la capacit� di guidare veicoli o di usare macchinari

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Generali: In associazione con epoetina alfa sono stati descritti rash cutanei aspecifici. Specialmente all'inizio del trattamento, pu� presentarsi una sintomatologia simil-influenzale con cefalea, dolore articolare, debolezza, vertigini, stanchezza. E� stata osservata trombocitosi, ma l�evenienza che si verifichi � molto rara.
Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 4.4 �Avvertenze speciali�. Eventi trombotici vascolari quali ischemia miocardica, infarto del miocardio, accidenti cerebrovascolari (emorragia cerebrale e infarto cerebrale), attacchi ischemici transitori, trombosi venose profonde, trombosi arteriose, embolia polmonare, aneurismi, trombosi retinica e coagulazione del filtro del rene artificiale sono stati riportati in pazienti trattati con qualsiasi eritropoietina, EPREX compreso. Sono state raramente riportate con epoetina alfa reazioni di ipersensibilit�, compresi casi isolati di angioedema e reazioni anafilattiche. Aplasia Pura delle Cellule della serie Rossa anticorpo-mediata (eritroblastopenia) � stata riscontrata dopo mesi o anni di trattamento con EPREX (vedere paragrafi 4.3 e 4.4 PRCA). Pazienti adulti e pediatrici in emodialisi, pazienti adulti in dialisi peritoneale e pazienti adulti con insufficienza renale non ancora sottoposti a dialisi: La pi� frequente reazione avversa durante il trattamento con epoetina alfa � un aumento dose- dipendente della pressione, o l'aggravamento di ipertensione preesistente.
Questi aumenti pressori possono essere controllati farmacologicamente.
Si raccomanda di monitorare l'andamento pressorio particolarmente all'inizio della terapia.
In rari casi si sono presentati, in pazienti ipotesi o normotesi: crisi ipertensive con sintomi analoghi a quelli dell'encefalopatia (es.
cefalea e stato confusionale) e convulsioni tonico-cloniche generalizzate, che richiedono pronto intervento medico e cure intensive.
E' necessario valutare attentamente improvvise emicranie pulsanti che devono essere considerate come un possibile segnale di allarme. Possono presentarsi trombosi delle vie di accesso vascolare, specialmente in pazienti con tendenza all'ipotensione e con complicanze delle fistole arterovenose (es.
stenosi, aneurismi, ecc.).
In questi pazienti si raccomanda un controllo preventivo delle vie di accesso vascolari e una profilassi della trombosi con somministrazione ad es.
di acido acetilsalicilico. Pazienti oncologici adulti con anemia sintomatica in chemioterapia: In pazienti in trattamento con epoetina alfa pu� presentarsi ipertensione.
Conseguentemente devono essere attentamente monitorati l'emoglobina e la pressione arteriosa. Un aumento dell�incidenza di eventi trombotici vascolari (vedi paragrafo 4.4 Avvertenze speciali ed opportune precauzioni di impiego e 4.8 Generali) � stato osservato in pazienti trattati con qualsiasi eritropoietina. Pazienti adulti candidati ad interventi chirurgici facenti parte di programmi di predonazione di sangue autologo: Indipendentemente dal trattamento con epoetina alfa, in pazienti chirurgici con malattie cardiovascolari preesistenti, in seguito a flebotomia ripetuta, si possono verificare problemi trombotici e vascolari.
Pertanto, deve essere ripristinato di routine il volume del sangue prelevato in questi pazienti. Pazienti candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva: In pazienti candidati ad interventi maggiori di chirurgia ortopedica elettiva, con un�emoglobina basale da 10 a 13 g/dl, l�incidenza di eventi trombotici vascolari (la maggior parte dei quali sono TVP), in tutta la popolazione di pazienti arruolata negli studi clinici, � sembrata simile nei diversi gruppi di dosaggio di epoetina alfa e nel gruppo placebo.
L�esperienza clinica � comunque limitata. Inoltre, in pazienti con un�emoglobina basale > 13 g/dl, non pu� essere esclusa la possibilit� che il trattamento con epoetina alfa possa essere associato ad un aumento del rischio post-operatorio di eventi trombotici vascolari.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Il margine terapeutico di epoetina alfa � molto ampio.
Il sovradosaggio con epoetina alfa pu� produrre effetti che sono estensioni degli effetti farmacologici dell�ormone.
Una flebotomia pu� essere effettuata se risultano livelli eccessivamente alti di emoglobina. Ulteriori cure di supporto devono essere fornite come richiesto dalle condizioni del paziente.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Classificazione ATC: Sangue ed organi emopoietici B03XA01 Eritropoietina � una glicoproteina che, come fattore stimolante la mitosi e ormone inducente la differenziazione, stimola la formazione di eritrociti da precursori del compartimento delle cellule staminali. Il peso molecolare apparente dell'eritropoietina � fra 32.000 e 40.000 daltons.
La frazione proteica costituisce circa il 58% della molecola e consiste di 165 aminoacidi.
Le 4 catene di carboidrati sono legate alla proteina attraverso 3 legami N-glicosidici e uno O-glicosidico.
L'epoetina alfa ottenuta con la tecnologia genetica � glicosilata ed � identica, nella composizione in aminoacidi e carboidrati, all'eritropoietina endogena umana isolata dalle urine dei pazienti anemici. Epoetina alfa � caratterizzata dalla massima purezza possibile, secondo l'attuale stato dell'arte.
In particolare, alle concentrazioni attive nell'uomo, non � rilevabile alcun residuo della linea cellulare impiegata per la produzione. L'efficacia biologica di epoetina alfa � stata dimostrata in vivo in vari modelli animali (ratti normali e anemici, topi policitemici).
Dopo somministrazione di epoetina alfa il numero di eritrociti, i valori di Hb e la conta dei reticolociti aumentano proporzionalmente all'incorporazione del 59Fe. Dopo incubazione con epoetina alfa, � stato riscontrato in vitro (coltura di cellule spleniche di topo) un aumento dell'incorporazione di 3H-timidina nelle cellule eritroidi nucleate della milza. In colture di cellule di midollo osseo umano, � stato dimostrato che epoetina alfa stimola specificamente l'eritropoiesi e non influenza la leucopoiesi.
Non � stato rilevato effetto citotossico di epoetina alfa sulle cellule di midollo osseo. Tre studi controllati vs placebo hanno coinvolto un totale di 721 pazienti oncologici in trattamento chemioterapico non a base di platino, di cui 389 con neoplasie ematologiche (221 mieloma multiplo, 144 linfoma non-Hodgkin e 24 altre neoplasie ematologiche) e 332 con tumori solidi (172 mammella, 64 ginecologici, 23 polmone, 22 prostata, 21 gastrointestinali e 30 altri tipi di tumore). In due studi allargati effettuati in condizioni aperte sono stati inclusi 2697 pazienti oncologici in trattamento chemioterapico non a base di platino, di cui 1895 con tumori solidi (683 mammella, 260 polmone, 174 ginecologici, 300 gastrointestinali e 478 tumori di altro tipo) e 802 con neoplasie ematologiche. In uno studio prospettico doppio cieco, randomizzato e controllato vs placebo su 375 pazienti anemici con tumori non mieloidi in trattamento chemioterapico non a base di platino, � stata rilevata una significativa riduzione della sintomatologia correlata all�anemia (come astenia, affaticamento e riduzione dell�attivit�), misurata con le seguenti scale di valutazione: Functional Assessment of Cancer Therapy-Anemia (FACT-An) general scale; FACT-An fatigue scale and Cancer Linear Analogue Scale (CLAS). Altri due studi randomizzati e controllati vs placebo condotti su un numero inferiore di pazienti, non hanno dimostrato alcun miglioramento dei parametri di Qualit� di Vita secondo le scale EORTC- QLQ-C30 e CLAS. L�eritropoietina � un fattore di crescita che stimola essenzialmente la produzione dei globuli rossi.
I recettori delle eritropoietine possono essere espressi sulla superficie di una variet� di cellule tumorali.
Ci sono insufficienti informazioni per stabilire se le epoetine possano avere una influenza negativa sul tempo di progressione tumorale o sulla sopravvivenza libera da progressione. Due studi hanno esplorato l�effetto delle epoetine sulla sopravvivenza e/o sulla progressione tumorale di eritropoietina esogena con target di emoglobina pi� elevati. In uno studio randomizzato controllato con epoetina alfa verso placebo in 939 pazienti affette da tumore alla mammella metastatico, il farmaco � stato somministrato con l�intento di mantenere la concentrazione di emoglobina compresa tra 12 e 14 g/dL.
A quattro mesi, la mortalit� attribuita alla progressione della malattia � risultata superiore (6% vs 3%) nelle donne in trattamento con epoetina alfa.
La mortalit� globale � risultata significativamente pi� elevata nel braccio in trattamento con epo alfa. In un altro studio controllato con epoetina beta vs placebo in 351 pazienti affetti da tumori testa- collo, il farmaco � stato somministrato con l�intento di mantenere la concentrazione di emoglobina a 14 g/dL nelle donne e 15 g/dL negli uomini.
Il tempo di sopravvivenza libera da progressione locoregionale � risultato significativamente pi� breve nei pazienti in trattamento con epoetina beta. I risultati di questi studi sono stati influenzati dallo sbilanciamento tra i gruppi di trattamento (punteggi ECOG pi� elevati, maggiore estensione della patologia all�arruolamento nello studio con epoetina alfa, localizzazione del tumore, fattore tabagismo, eterogenicit� della popolazione nello studio con epoetina beta. Molti altri studi clinici inoltre, hanno dimostrato la tendenza al miglioramento della sopravvivenza, suggerendo cos� che epoetina non ha effetti sfavorevoli sulla progressione tumorale.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Via di somministrazione e.v.: L'emivita di epoetina alfa dopo somministrazioni ripetute, � di circa 4 ore nei volontari sani, mentre � pari a circa 5 ore in pazienti affetti da insufficienza renale.
Nei bambini � stata riportata un'emivita di circa 6 ore. Via di somministrazione s.c.: Dopo somministrazione sottocutanea i livelli sierici sono molto pi� bassi di quelli raggiunti per via endovenosa, aumentano lentamente e raggiungono il picco fra la 12a e la 18a ora.
Le concentrazioni massime sono sempre molto pi� basse di quelle raggiunte per via endovenosa (approssimativamente 1/20). Non si verificano fenomeni di accumulo: i livelli rimangono gli stessi, sia che vengano determinati 24 ore dopo la prima iniezione o 24 ore dopo l'ultima iniezione. L'emivita per somministrazione sottocutanea � difficilmente valutabile ed � di circa 24 ore. La biodisponibilit� della eritropoietina iniettata per via sottocutanea � molto pi� bassa di quella per via endovenosa: circa il 20%.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

In alcuni studi tossicologici in cani e ratti, ma non nelle scimmie, la terapia con epoetina alfa � stata associata ad una condizione subclinica di fibrosi del midollo osseo (la fibrosi del midollo osseo � una complicanza nota dell'insufficienza renale cronica nell'uomo e pu� essere correlata a iperparatiroidismo secondario oppure essere determinata da fattori ignoti.
In uno studio su pazienti emodializzati trattati con epoetina alfa per 3 anni, l'incidenza di fibrosi del midollo osseo non � risultata superiore a quella del gruppo di pazienti dializzati di controllo non trattati con epoetina alfa). In studi condotti su animali, a dosi settimanali pari a circa 20 volte la dose raccomandata nell�uomo, � stato dimostrato che epoetina alfa diminuisce il peso fetale, ritarda l'ossificazione e aumenta la mortalit� fetale.
Questi effetti sono considerati come secondari ad un ridotto incremento di peso materno. Epoetina alfa non ha evidenziato propriet� mutagene sia nelle colture cellulari batteriche e di mammifero, sia nel test del micronucleo in vivo nei topi. Non sono stati condotti studi a lungo termine di carcinogenesi.
In letteratura sono riportati risultati conflittuali relativamente alla possibilit� che le eritropoietine svolgano una attivit� di proliferazione sulle cellule tumorali.
Queste osservazioni derivano da dati in vitro da campioni di tumori umani, ma sono di incerto significato nella pratica clinica.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Glicina, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio cloruro, polisorbato 80, acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

In assenza di studi di compatibilit�, il medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

Flaconcini: 2 anni. Siringhe preriempite: 18 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare a temperatura compresa tra 2� e 8�C (in frigorifero). Tale range di temperatura deve essere garantito fino al momento della somministrazione al paziente.
Conservare nel contenitore originale per proteggere il prodotto dalla luce. Non congelare o agitare.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Siringhe di vetro tipo I Confezione contenente 1 siringa preriempita da 500 UI/0,25 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 1000 UI/0,5 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 2000 UI/0,5 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 3000 UI/0,3 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 4000 UI/0,4 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 5000 UI/0,5 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 6000 UI/0,6 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 7000 UI/0,7 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 8000 UI/0,8 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 9000 UI/0,9 ml Confezione contenente 1 siringa preriempita da 10000 UI/1,0 ml Flaconcino di vetro tipo I Confezione contenente 1 flaconcino da 1000 UI/0,5 ml Confezione contenente 1 flaconcino da 2000 UI/1,0 ml Confezione contenente 1 flaconcino da 4000 UI/1,0 ml Confezione contenente 1 flaconcino da 10000 UI/1,0 ml

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Non somministrare per infusione endovenosa o in soluzione con altri farmaci.
Prodotto monouso. Il prodotto non deve essere utilizzato e deve essere gettato in caso di: - confezione manomessa; - soluzione colorata o in presenza di particelle; - avvenuto congelamento (anche sospetto); - conservazione a temperatura ambiente per un periodo di tempo superiore ai 60 minuti (anche sospetta); - guasto al frigorifero. Qualsiasi rifiuto derivante da tale medicinale deve essere smaltito in conformit� ai requisiti di legge.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

JANSSEN-CILAG SpA, via M.Buonarroti, 23 - 20093 Cologno Monzese (MI)

JANSSEN-CILAG S.p.A.Via M.
Buonarroti, 23 - 20093 Cologno Monzese (MI)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Confezione da 1 siringa preriempita da 500 UI/0,25 ml 027015229/M Confezione da 1 siringa preriempita da1000 UI/0,5 ml 027015142/M Confezione da 1 siringa preriempita da 2000 UI/0,5 ml 027015155/M Confezione da 1 siringa preriempita da 3000 UI/0,3 ml 027015167/M Confezione da 1 siringa preriempita da 4000 UI/0,4 ml 027015179/M Confezione da 1 siringa preriempita da 5000 UI/0,5 ml 027015231/M Confezione da 1 siringa preriempita da 6000 UI/0,6 ml 027015243/M Confezione da 1 siringa preriempita da 7000 UI/0,7 ml 027015256/M Confezione da 1 siringa preriempita da 8000 UI/0,8 ml 027015268/M Confezione da 1 siringa preriempita da 9000 UI/0,9 ml 027015270/M Confezione da 1 siringa preriempita da 10.000 UI/ ml 027015181/M Confezione da 1 flaconcino da 1000 UI/0,5 ml 027015078/M Confezione da 1 flaconcino da 2.000 UI/ml 027015027/M Confezione da 1 flaconcino da 4.000 UI/ml 027015041/M Confezione da 1 flaconcino da 10.000 UI/ml 027015066/M

Astuccio da 1 flacone da 0,5 ml (1000 UI/0,5 ml) AIC n.
027015078Astuccio da 1 flacone da 1 ml (2.000 UI/ml) AIC n.
027015027Astuccio da 1 flacone da 1 ml (4.000 UI/ml) AIC n.
027015041Astuccio da 1 flacone da 1 ml (10.000 UI/ml) AIC n.
027015066Astuccio da 1 siringa pronta monouso da 0,5 ml (1000 UI/0,5 ml)AIC n.
027015142Astuccio da 1 siringa pronta monouso da 0,5 ml (2000 UI/0,5 ml)AIC n.
027015155Astuccio da 1 siringa pronta monouso da 0,3 ml (3000 UI/0,3 ml)AIC n.
027015167Astuccio da 1 siringa pronta monouso da 0,4 ml (4000 UI/0,4 ml)AIC n.
027015179Astuccio da 1 siringa pronta monouso da 1 ml (10.000 UI/ ml) AIC n.
027015181�

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

Medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o dei seguenti specialisti: nefrologo, ematologo, internista, chirurgo, anestesiologo, pediatra, emotrasfusionista, oncologo.

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Maggio 1989 Rinnovo AIC: 4 Agosto 2003

Giugno 2000.�

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

Non compete.�

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

01/09/2006

Giugno 2000.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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