Iopidine
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

IOPIDINE 5 mg/ml, collirio, soluzione.

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Apraclonidina 5 mg/ml (come cloridrato).
Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Collirio, soluzione. Soluzione da incolore a giallo pallido.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

IOPIDINE 5 mg/ml � indicata come terapia aggiuntiva a breve termine del glaucoma cronico nei pazienti in trattamento con la massima terapia medica tollerata e che necessitano di un'ulteriore riduzione della pressione intraoculare (IOP) per ritardare il trattamento chirurgico o laser del glaucoma. In molti pazienti, l'efficacia di IOPIDINE 5 mg/ml nell'abbassare la IOP diminuisce nel tempo.
Sebbene in alcuni pazienti il trattamento con IOPIDINE 5 mg/ml sia stato efficace per periodi prolungati, in molti altri, il beneficio � durato meno di un mese. La somministrazione di IOPIDINE 5 mg/ml pu� non produrre beneficio aggiuntivo in pazienti gi� in trattamento con due farmaci inibenti la produzione di umore acqueo (es.
betabloccanti pi� inibitori dell'anidrasi carbonica) come elemento della loro massima terapia medica tollerata.
Ci� � dovuto al fatto che anche IOPIDINE 5 mg/ml agisce come inibente della produzione dell'umore acqueo e l'aggiunta di un terzo farmaco con questa propriet� pu� non ridurre in maniera significativa la IOP.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Adulti (inclusi gli anziani) Una goccia di IOPIDINE 5 mg/ml tre volte al giorno nell'occhio(i) affetto(i).
Poich� IOPIDINE 5 mg/ml viene somministrata insieme ad altre terapie oftalmiche antiglaucoma, si deve aspettare circa cinque minuti tra l'instillazione di un farmaco e il successivo al fine di evitare il fenomeno di wash-out della precedente somministrazione.
Se, per qualsiasi ragione, una goccia di IOPIDINE 5 mg/ml non rimane nell�occhio, il paziente deve ripetere l�instillazione mettendo un�altra goccia nell�occhio.
Dal momento che � possibile riscontrare una perdita di efficacia nel tempo (tachifilassi), si raccomanda una terapia massima di un mese anche se alcuni pazienti hanno avuto beneficio con trattamenti per periodi superiori. 1/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO Si raccomanda di occludere delicatamente il dotto nasolacrimale o chiudere la palpebra dopo l�instillazione.
In questo modo si pu� ridurre l�assorbimento sistemico dei medicinali somministrati per via oculare e ne deriva una diminuzione degli effetti collaterali sistemici. Non ci sono speciali precauzioni per la somministrazione negli anziani. Bambini Non sono stati effettuati studi clinici per stabilire sicurezza ed efficacia nei bambini, per cui non � raccomandato l�uso di IOPIDINE 5 mg/ml nei bambini al di sotto dei 12 anni.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

IOPIDINE 5 mg/ml � controindicata nei bambini, nei pazienti con storia di gravi o incontrollate e instabili malattie cardiovascolari, inclusa l�ipertensione arteriosa grave e incontrollata. IOPIDINE 5 mg/ml � controindicata nei pazienti con ipersensibilit� ad uno qualsiasi dei componenti o alla clonidina somministrata per via sistemica e nei pazienti in trattamento con inibitori della monoamino ossidasi, simpaticomimetici per via sistemica o antidepressivi triciclici.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Avvertenze Esclusivamente per uso topico oftalmico; non iniettare e non ingerire. Nonostante negli studi clinici su pazienti glaucomatosi, si � osservato che la somministrazione topica di IOPIDINE 5 mg/ml ha minimo effetto sulla funzionalit� cardiaca e sulla pressione sistemica, anche in presenza di malattie cardiovascolari, deve essere considerata la possibilit� di insorgenza di una crisi vasovagale e si deve usare cautela nei pazienti che abbiano in precedenza manifestato tale genere di episodi.
IOPIDINE 5 mg/ml deve essere usata con cautela nei pazienti con storia di angina, grave insufficienza coronarica, recente infarto del miocardio, manifesta insufficienza cardiaca, ipertensione, malattie cardiovascolari inclusa l�apoplessia, malattie cerebrovascolari, sindrome di Parkinson, insufficienza renale cronica, malattia di Raynaud o tromboangioite obliterante.
Cautela e controlli vanno effettuati nei pazienti depressi in quanto apraclonidina ha, in alcuni rari casi, provocato depressione. Nel glaucoma terminale, si deve sospendere il trattamento con IOPIDINE 5 mg/ml se, in seguito alla sua somministrazione, si osserva una immediata diminuzione della vista. Precauzioni Come tutti i pazienti affetti da glaucoma in trattamento con la massima terapia medica tollerata, i pazienti in trattamento con IOPIDINE 5 mg/ml al fine di posticipare l'intervento chirurgico devono essere sottoposti a frequenti controlli e il trattamento deve essere interrotto se si riscontra un significativo rialzo della pressione endoculare.
La riduzione di efficacia che si manifesta nel tempo in molti pazienti ha carattere individuale e un tempo di manifestazione variabile per cui va accuratamente controllata. In aggiunta, a questi pazienti deve essere effettuato periodicamente un esame del campo visivo. Non sono disponibili dati sull'uso topico di apraclonidina nei pazienti con insufficienza renale o epatica.
L�assorbimento sistemico di apraclonidina in seguito a somministrazione topica � basso, con livelli plasmatici inferiori a 1,0 ng/ml.
Comunque, si consiglia un attento controllo dei pazienti con insufficiente funzionalit� renale o epatica.
Considerando il parziale metabolismo nel fegato della clonidina somministrata per via sistemica, nei pazienti con alterata funzione epatica, si consiglia un attento controllo dei parametri cardiovascolari. 2/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO L'uso di IOPIDINE 5 mg/ml pu� provocare una reazione di intolleranza oculare che si manifesta attraverso sintomi, non sempre tutti contemporaneamente presenti, quali iperemia oculare, prurito oculare, fastidio oculare, aumento della lacrimazione, anomala sensibilit� oculare ed edema delle palpebre e della congiuntiva (vedere paragrafo 4.8).
Se si manifestano tali sintomi oculari, si deve sospendere l'uso di IOPIDINE 5 mg/ml.
Inoltre, dati preclinici indicano che ci possono essere pazienti che sviluppano una reazione di sensibilizzazione in seguito ad uso prolungato del prodotto. Le reazioni di intolleranza oculare sono pi� frequenti nei pazienti trattati per pi� di un mese. Nel caso di un aumento della pressione endoculare, l'interruzione del trattamento deve coincidere con l�inizio di una terapia alternativa o con l'intervento chirurgico. Dal momento che apraclonidina � un potente depressore della pressione endoculare, si devono seguire attentamente i pazienti in cui si osserva un'eccessiva diminuzione pressoria. IOPIDINE 5 mg/ml contiene il conservante benzalconio cloruro, che pu� causare irritazione ed � noto che pu� provocare una alterazione del colore delle lenti a contatto morbide.
Pertanto i pazienti devono rimuovere le lenti a contatto prima dell�instillazione di IOPIDINE ed essere avvisati di attendere almeno 15 minuti dopo l�instillazione di IOPIDINE prima di applicare le lenti a contatto.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Visti i livelli plasmatici di apraclonidina a seguito di somministrazione topica oculare, si ritiene basso il rischio di interazioni clinicamente rilevanti.
Non sono state osservate interazioni farmacologiche in quei pazienti che, durante gli studi clinici, ricevevano terapie concomitanti per il glaucoma o per altri disturbi oculari o per altre malattie sistemiche. Sebbene durante gli studi clinici con IOPIDINE 5 mg/ml non siano state identificate interazioni specifiche con farmaci topici antiglaucoma o farmaci per uso sistemico, deve essere considerata la possibilit� di un effetto additivo o di potenziamento con sostanze depressive del SNC (alcol, barbiturici, oppiacei, sedativi, anestetici).
Esiste la possibilit� teorica che l'uso di IOPIDINE 5 mg/ml con simpaticomimetici topici possa provocare rialzo della pressione sistemica per cui si deve controllare la pressione arteriosa nei pazienti ai quali si intende prescrivere questa associazione di farmaci. Usare cautela con i pazienti che assumono antidepressivi tricliclici, che possono influenzare il metabolismo e l'assorbimento delle amine circolanti. Associando clonidina sistemica a terapie neurolettiche � stato segnalato un effetto ipotensivo additivo.
La clonidina sistemica pu� inibire la produzione di catecolamine in risposta a ipoglicemia indotta da insulina e mascherare segni e sintomi dell'ipoglicemia. Poich� apraclonidina pu� ridurre la pressione del sangue e la frequenza cardiaca, usare cautela in presenza di assunzione di farmaci quali beta-bloccanti (oftalmici e sistemici), antipertensivi e glicosidi cardiaci.
Controllare frequentemente il polso e la pressione sistemica ai pazienti in trattamento con farmaci cardiovascolari e con IOPIDINE 5 mg/ml.
Usare attenzione nel somministrare contemporaneamente clonidina ed altri farmaci con profilo farmacologico simile. 3/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Non ci sono studi con IOPIDINE 5 mg/ml nelle donne in gravidanza.
IOPIDINE 5 mg/ml deve essere usata solo se il potenziale beneficio per la madre giustifica il potenziale rischio per il feto. Studi sugli animali hanno dimostrato assenza di effetti teratogeni nei ratti e nei conigli.
Si � osservata embriotossicit� in seguito alla somministrazione in coniglie gravide di dosi orali di apraclonidina risultate tossiche anche per le madri (dosi superiori a 1,25 mg/kg/die), somministrate per l�intero periodo dell�organogenesi ad un livello di esposizione (mg/kg/die) di oltre 60 volte superiore ai livelli raccomandati di IOPIDINE 5 mg/ml per una persona del peso di 50 kg.
Non � noto se apraclonidina somministrata per via topica � escreta nel latte materno per cui IOPIDINE 5 mg/ml deve essere somministrata con cautela alle madri in allattamento.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Dal momento che farmaci del tipo clonidina possono causare sonnolenza, in questa evenienza, si sconsiglia la guida e l'utilizzo di macchinari.
I guidatori e manovratori di macchinari devono essere coscienti dei rischi correlati all�uso di questo farmaco.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

L'uso di IOPIDINE 5 mg/ml pu� provocare una reazione di intolleranza oculare (vedere paragrafo 4.4).
Il tempo medio di insorgenza di queste reazioni � di 44 giorni (range 1 - 127 giorni). Negli studi clinici, la percentuale di interruzioni correlate a IOPIDINE 5 mg/ml � stata del 15%, mentre gli eventi che pi� frequentemente ne sono stati causa sono stati, in ordine decrescente di frequenza, iperemia oculare, prurito oculare, aumento della lacrimazione, fastidio oculare, edema palpebrale, secchezza delle fauci, anomala sensibilit� oculare. Nel corso degli studi clinici, le seguenti reazioni avverse (incidenza) sono state segnalate come possibilmente, probabilmente o definitivamente correlate all'uso di IOPIDINE5 mg/ml: Infezioni ed infestazioni Non comuni (≥ 0,1% < 1%): faringite, rinite. Disturbi psichiatrici Non comuni (≥ 0,1% < 1%): irritabilit�, depressione, insonnia. Alterazioni del sistema nervoso Comuni (≥ 1% < 10%): mal di testa, disgeusia. Non comuni (≥ 0,1% < 1%): anomalie della coordinazione, sonnolenza, vertigini, parestesia. Disturbi oculari Molto comuni (≥ 10%): iperemia oculare, prurito oculare. Comuni (≥ 1% < 10%): fastidio oculare, aumento della lacrimazione, edema palpebrale, visione offuscata, anomala sensibilit� oculare, cheratocongiuntivite secca, congiuntivite, secrezione oculare, disturbi vascolari della congiuntiva (sbiancamento della congiuntiva). Non comuni (≥ 0,1% < 1%): croste sul margine palpebrale, follicoli congiuntivali, edema congiuntivale, edema oculare, disturbi della visione, dolore oculare, disturbi alle palpebre, cheratite, blefarite, fotofobia, eritema palpebrale, irritazione oculare, erosione corneale, infiltrati corneali, cheratopatia, desquamazione delle palpebre, retrazione palpebrale. 4/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO Alterazioni cardiache Non comuni (≥ 0,1% < 1%): dolore al torace, edema periferico, aritmia. Tenere in considerazione la possibilit� che si manifesti bradicardia per l�azione di agonista alfa- 2.adrenergico di apraclonidina.
Sebbene non sia mai stata segnalata bradicardia nel corso degli studi clinici condotti con IOPIDINE 5 mg/ml, sono stati ricevuti rapporti occasionali durante la sorveglianza in seguito alla commercializzazione del farmaco. Alterazioni dell�apparato respiratorio, del torace e del mediastino Comuni (≥ 1% < 10%): secchezza delle mucose nasali.
Non comuni (≥ 0,1% < 1%): dispnea, asma, parosmia. Alterazioni dell�apparato gastrointestinale Molto comuni (≥ 10%): secchezza delle fauci. Non comuni (≥ 0,1% < 1%): costipazione, nausea. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Non comuni (≥ 0,1% < 1%): dermatite da contatto, dermatite, edema facciale. Alterazioni dell�apparato muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comuni (≥ 0,1% < 1%): mialgia. Disordini generali e alterazioni al sito di somministrazione Comuni (≥ 1% < 10%): astenia. Non comuni (≥ 0,1% < 1%): malessere. Indagini diagnostiche Non comuni (≥ 0,1% < 1%): macchie corneali.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

IOPIDINE 5 mg/ml pu� essere eliminata dall'occhio mediante lavaggio con acqua o soluzione salina sterile.
Un bambino di 23 mesi ha ingerito una quantit� non nota di IOPIDINE 5 mg/ml. Il bambino, ricoverato in ospedale, presentava ipotermia, bradicardia e sonnolenza.
Le analisi del sangue hanno rivelato un livello serico di apraclonidina di 2,9 ng/ml.
Il bambino � stato tenuto al caldo e trattato con atropina e dopamina, con risoluzione dell�ipotermia e bradicardia nel giro di 4 ore.
Il bambino ha avuto sonnolenza per 24 ore ed � stato dimesso 48 ore dopo il ricovero senza alcuna altra conseguenza.
L�ingestione accidentale o intenzionale di clonidina ha provocato ipotensione, ipertensione transitoria, astenia, vomito, irritabilit�, riflessi assenti o attenuati, letargia, sonnolenza, sedazione o coma, pallore, ipotermia, bradicardia, difetti nella conduzione, aritmia, secchezza delle fauci, miosi, apnea, depressione respiratoria, ipoventilazione e crisi epilettiche.
Il trattamento di un sovradosaggio orale richiede una terapia di supporto e sintomatica; le vie aeree devono essere mantenute aperte.
L'emodialisi � di limitato valore in quanto riesce a rimuovere solo il 5% del farmaco circolante.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Apraclonidina � un agonista alfa-2.adrenergico relativamente selettivo che non possiede significativa attivit� stabilizzante di membrana (anestetico locale).
Quando instillata nell'occhio, apraclonidina riduce la pressione endoculare.
Apraclonidina per uso oftalmico ha minimi effetti 5/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO sui parametri cardiovascolari.
Studi di fluorofotometria dell'umore acqueo nell'uomo suggeriscono che il meccanismo dell'azione ipotensiva oculare dell'apraclonidina � collegato alla riduzione della formazione dell'umore acqueo.
L'insorgenza dell'azione di IOPIDINE 5 mg/ml pu� di solito essere osservata entro un'ora dalla somministrazione e la massima riduzione della pressione endoculare si manifesta di solito entro tre-cinque ore dalla somministrazione di una dose singola. Il codice ATC � S01EA03

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

In seguito a somministrazione topica oculare di apraclonidina al coniglio bianco New Zealand, si sono ottenuti picchi di concentrazione nell'umore acqueo, iride, corpo ciliare e cristallino dopo due ore dalla somministrazione.
La cornea ha mostrato la pi� alta concentrazione nel minor tempo (20 minuti).
La distribuzione tissutale dell'apraclonidina dalla pi� alta alla pi� bassa concentrazione in microgrammi equivalenti per grammo di tessuto si � osservata rispettivamente nella cornea, nell'iride-corpo ciliare, umore acqueo, cristallino e vitreo.
L'emivita in termini di eliminazione dell'apraclonidina dall'umore acqueo � stata determinata essere di circa due ore. La concentrazione plasmatica dell'apraclonidina in seguito a somministrazione topica in entrambi gli occhi tre volte al giorno di IOPIDINE 5 mg/ml a volontari sani � risultata inferiore a 1 ng/ml.
Lo stato stazionario � stato raggiunto dopo cinque giorni di trattamento e l'emivita del farmaco � stata valutata essere di otto ore.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La somministrazione di apraclonidina per via endovenosa e via topica oculare nel gatto e nella scimmia riduce il flusso sanguigno nel segmento anteriore mentre non altera il flusso del segmento posteriore (retina, coroide, testa del nervo ottico ).
Il trattamento cronico oculare di primati con apraclonidina cloridrato 15 mg/ml tre volte al giorno per un anno non ha provocato alterazioni morfologiche indicative di vasocostrizione dei segmenti anteriore e posteriore dell'occhio.
Non sono stati condotti studi sul flusso ematico oculare nell'uomo, ma gli studi sull'animale costituiscono una base per la sicurezza d'uso del farmaco nel trattamento del glaucoma cronico. Tossicit� acuta La LD50 orale � compresa tra 5 mg/kg (topo) e 64 mg/kg (ratto); con dosi fino a 55 mg/kg non si sono registrate morti nei primati. Tossicit� subcronica e cronica Somministrazione orale Ratti e topi sono stati trattati per 13 settimane con dosi giornaliere fino a 1,2 mg/kg e 2 mg/kg rispettivamente.
Si sono registrati casi di mortalit� con somministrazioni da 1,2 mg/kg/die a 1,6 mg/kg/die.
Sono stati rilevati disturbi della defecazione, distensione addominale e offuscamento corneale Somministrazione topica La somministrazione topica oculare di soluzioni di apraclonidina cloridrato (2 gocce instillate in un unico occhio ogni 30 minuti per 6 ore) ha provocato nel coniglio irritazione congiuntivale e corneale dose-dipendente a partire da 5 mg/ml. I conigli hanno tollerato soluzioni di 15 mg/ml (2 gocce tre volte al giorno) per un periodo di un mese senza manifestare segni di tossicit� sistemica.
Tuttavia, sono state riscontrate irritazione congiuntivale e, sporadicamente, minime opacizzazioni corneali. 6/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO Nelle scimmie trattate per via topica oculare tre volte al giorno per un anno con soluzioni contenenti apraclonidina cloridrato alla concentrazione di 5, 10 e 15 mg/ml, non sono stati rilevati effetti tossici oftalmici o sistemici. Tollerabilit� locale La determinazione del potenziale sensibilizzante nel porcellino d�India ha mostrato che apraclonidina cloridrato � moderatamente sensibilizzante. Potenziale mutageno e cancerogeno Tutti i test di mutagenesi effettuati con apraclonidina cloridrato hanno dato risultati negativi.
Tuttavia, durante gli studi di cancerogenesi, sono stati riportati effetti oculari (cheratiti) e renali. Tossicit� della funzione riproduttiva Sebbene gli studi effettuati nel ratto e nel coniglio non fanno sospettare un'azione teratogena, una debole tossicit� fetale � stata riscontrata con dosi 60 volte superiori a quelle terapeutiche.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Benzalconio cloruro 0,1mg/ml, sodio acetato (triidrato), sodio cloruro, acido cloridrico/sodio idrossido e acqua depurata.

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non pertinente.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

3 anni.
Un mese dopo la prima apertura del flacone.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Non conservare a temperatura superiore ai 25�C.
Non refrigerare o congelare Tenere il contenitore nell�imballaggio esterno.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Flacone DROP-TRAINER in LDPE da 5 o 10 ml, con contagocce in LDPE naturale e capsula di chiusura in polipropilene bianco. E� possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

ALCON Italia S.p.A., Viale Giulio Richard 1/B, 20143 Milano 7/8 ALCON Italia S.p.A.
Iopidine 5mg/ml RCP SECONDO RINNOVO

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AIC n.
029823010/M - flacone contagocce da 5 ml AIC n.
029823022/M - flacone contagocce da 10 ml

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Prima autorizzazione: maggio 1996

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Marzo 2006 8

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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