MIOS
torna all'INDICE farmaci


Google  CERCA FARMACI NEL SITO

  www.carloanibaldi.com

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

� MIOS

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Flacone "A" - Principi attivi: pilocarpina cloridrato mg 100, carbacolo mg 37,5.Flacone "B" - Principi attivi: estere p-nitrofenolico dell'acido dietilfosforico mg 0,83, procaina cloridrato mg 100.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Gocce oftalmiche, polvere e solvente per soluzione.�

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Miotico, ipotensivo oculare.Per il trattamento del glaucoma ad angolo aperto.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Il Mios ha un'azione prolungata e molte volte basta una sola goccia per riportare la tensione oculare a valori fisiologici; difficilmente si deve ricorrere ad una seconda o terza instillazione nel corso della giornata.Pertanto, il dosaggio di questo preparato � affidato esclusivamente alla prescrizione dell'Oculista curante.La preparazione del collirio va fatta estemporaneamente all'atto della prima applicazione, versando il liquido nel flacone contenente la polvere ed agitando fino a soluzione.�

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Il farmaco � controindicato nei casi in cui � da evitare un forte effetto miotico, come nelle iriti acute e in quei soggetti in cui si sia osservata ipersensibilit� a qualunque dei componenti la specialit�.Il Mios deve essere usato con cautela nei casi di concomitanti lesioni corneali ed infiammazioni congiuntivali che potrebbero facilmente portare ad un assorbimento sistemico del farmaco.�

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Evitare sovradosaggi del prodotto.Per la possibilit� di effetti sistemici, usare con cautela nei vagotonici, negli asmatici, negli epilettici, nei portatori di stenosi gastrointestinali e/o genitourinarie e nei soggetti parkinsoniani.Nei miopi o nei soggetti con tendenza al distacco di retina, l'impiego del preparato deve essere preceduto da un accertamento dello stato retinico.In caso di intervento chirurgico, avvertire l'anestesista, per la possibile interferenza con prodotti curarizzanti.Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Uso esterno.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

L'uso di questo prodotto pu� ridurre l'effetto di colliri a base di sulfamidici.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Come per tutti i farmaci, il prodotto va utilizzato solo se necessario e sotto il diretto controllo del Medico.�

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Nessuno.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

L'impiego del prodotto, anche in presenza di epitelio integro, pu� provocare la comparsa di effetti sistemici caratteristici delle sostanze ad azione anticolinesterasica, quali sudorazioni, scialorrea, vomito, diarrea ed altri segni di iperattivit� colinergica a livello dell'apparato cardiocircolatorio, respiratorio e del sistema nervoso centrale.L'uso del prodotto pu� indurre dolore oculare e spasmo ciliare, con conseguente diminuzione dell'acutezza visiva, aumento della secrezione lacrimale e vasodilatazione congiuntivale.Raramente possono manifestarsi segni di sensibilizzazione a carico della mucosa congiuntivale.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Non sono noti, in letteratura, dati di sovradosaggio.Nell'evenienza, somministrare atropina per via parenterale.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

La pilocarpina cloridrato � un farmaco parasimpaticomimetico, utilizzato da anni in clinica oculistica come miotico per il trattamento del glaucoma e per neutralizzare la midriasi conseguente ad oftalmoscopia o ad interventi chirurgici.Il carbacolo � un'altra sostanza ad azione parasimpaticosimile, con spiccata azione miotica ed ipotonizzante nell'occhio.L'estere p-nitrofenolico dell'acido dietilfosforico (paraoxone) � un potente farmaco ad azione parasimpaticosimile, con azione muscarinica circa 200 volte superiore all'acetilcolina.
Anch'esso, per applicazione topica, esplica azione miotica ed ipotensivante.Il vantaggio di questi tre medicamenti che hanno tutti e tre un'attivit� ipotensiva e miotica, dipende dal fatto che l'integrazione determina un potenziamento dell'efficacia del prodotto risultante.La procaina cloridrato � un noto anestetico locale.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

In massima parte, i derivati colinici sono metabolizzati ed inattivati rapidamente (idrolizzati gli esteri dalla colinesterasi, gli eteri da altre idrolasi); la pilocarpina � eliminata in parte per inattivazione metabolica e in parte per escrezione renale.�

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

DL50 via orale - nel ratto: 4,34 ml/kg- nel Mus musculus: 4,34 ml/kgvia endoperitoneale - nel ratto: 2,01 ml/kg- nel Mus musculus: 2,01 ml/kg�

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Flacone "A": acqua distillata sterile.Flacone "B": sodio fosfato bibasico secco, sodio fosfato monobasico, sodio cloruro.�

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Nessuna�

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

Validit� in confezionamento integro: 60 mesi.06.3 Periodo di validit� previa ricostituzione del prodotto: 15 giorni.�

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Nessuna.�

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Astuccio contenente due flaconi per la preparazione estemporanea di 5ml di collirio.Flacone "A": flacone di vetro scuro munito di chiusura a prova di bambino (capsula a vite e contagocce di vetro incorporato).Flacone "B": flacone di vetro scuro munito anch'esso di chiusura a prova di bambino (capsula a vite e sottocapsula in polietilene a bassa densit�).�

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Versare nel flacone B, contenete la polvere, il liquido contenuto nel flacone A; agitare bene fino a soluzione completa ed utilizzare secondo quanto descritto al punto `04.2 Posologia e modo di somministrazione'.�

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

ALFA INTES - Industria Terapeutica SplendoreVia Fratelli Bandiera, 26 - 80026 Casoria (NA)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AIC n.
009916014�

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica ripetibile.

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

20/08/1962 - 01/06/2000�

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

Non pertinente�

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Febbraio 2000

 

home

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
carloanibaldi.com - Copyright � 2000-2012 - Anibaldi.it@Network - Tutti i diritti riservati.
[http://www.carloanibaldi.com/terapia/schede/summary.htm]