Naproxene Sodico Doc
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

NAPROXENE SODICO DOC Generici 550 mg Compresse rivestite

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Ogni compressa contiene: principio attivo: naproxene sodico 550 mg (pari a naprossene 500 mg).

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compresse rivestite.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Trattamento dei dolori di media e moderata intensit� con componente infiammatoria specialmente se di origine osteomuscolare.
Naproxene � indicato per il trattamento dell�artrite reumatoide (compresa l�artrite reumatoide giovanile) delle artrosi degenerative, della spondilite anchilosante, della gotta, dei dolori muscolo-scheletrici acuti come strappi, distorsioni, traumi, dolore lombosacrale, cervicale, tenosinoviti e fibrositi, dismenorrea.
Manifestazioni infiammatorie di origine post-traumatiche e post-operatorie.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Adulti: 550 mg all�inizio; in seguito 275 mg ogni 6.8 ore, oppure 550 mg ogni 12 ore secondo il parere del medico. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovr� valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o pi� episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
Ulcera gastroduodenale, ulcera peptica in fase attiva, colite ulcerosa e infiammazioni gastrointestinali. Grave insufficienza cardiaca Ipersensibilit� al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, o a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Il medicinale � inoltre controindicato nei soggetti con ipersensibilit� all�acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici antinfiammatori non steroidei. Naproxene non deve essere somministrato nei pazienti nei quali dette sostanze inducono reazioni allergiche quali asma, orticaria, rinite, poich� sono state osservate severe reazioni anafilattico-simili. L�uso del prodotto non � previsto in et� pediatrica. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l�allattamento (v.par.
4.6).

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

L'uso di NAPROXENE DOC Generici deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori selettivi della COX-2.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento pi� breve possibile che occorre per controllare i sintomi. �Anziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e ' pi� alto con dosi aumentate di FANS.
Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la pi� bassa dose disponibile.
L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e sezione 4.5). Pazienti con storia di tossicit� gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedi sezione 4.5). Pazienti che soffrono di disordini della coagulazione o che sono in terapia con farmaci che interferiscono con l�emostasi, debbono essere attentamente osservati se si somministra loro il naproxene. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono NAPROXENE DOC Generici il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poich� tali condizioni possono essere esacerbate (vedi sezione 4.8 - effetti indesiderati). Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poich� in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedi 4.8).
Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a pi� alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese d� trattamento.
NAPROXENE DOC Generici deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilit�. Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilit�, potenzialmente gravi, comprese quelle di tipo anafilattico, anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.
Il rischio di reazioni di ipersensibilit� dopo assunzione del naproxene � maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l�uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non- steroidei (vedere Controindicazioni). Il naproxene sodico non deve essere usato contemporaneamente ad altri farmaci a base di naproxene acido in quanto entrambi circolano nel sangue in forma ionizzata, come anione naproxenato. Sono state osservate sporadiche modifiche in test di laboratorio (es.
test di funzionalit� epatica); in pazienti in terapia con il naproxene tuttavia non � stata rilevata alcuna modifica dei test di tossicit�. L�attivit� antipiretica e antinfiammatoria del naproxene pu� ridurre la febbre e l�infiammazione riducendo quindi l�utilit� diagnostica di questi sintomi. Broncospasmo pu� insorgere in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche o che ne abbiano sofferto.
Il naproxene diminuisce l�aggregazione piastrinica e prolunga il tempo di sanguinamento.
Tale effetto deve essere tenuto in considerazione quando vengono determinati i tempi di sanguinamento. USO IN PAZIENTI CON COMPROMESSA FUNZIONALIT� RENALE Dal momento che naproxene � eliminato per la massima parte attraverso le urine (95%) deve essere usato con grande cautela in pazienti con compromessa funzionalit� renale e in questi pazienti deve essere monitorata la creatinina serica e/o la clearance della creatinina .
Non � raccomandabile la somministrazione di naproxene in pazienti con una clearance di creatinina basale minore di 20 ml/minuto. Prima e durante il trattamento con naproxene la funzionalit� renale dovr� essere attentamente controllata nei casi di pazienti con flusso ematico renale compromesso, deplezione del volume extracellulare, cirrosi epatica, limitazione di sodio, insufficienza congestizia cardiaca e pregressa malattia renale.
Tra questi pazienti debbono essere inclusi anche gli anziani nei quali � prevedibile una limitata funzionalit� renale.
In questi pazienti dovr� essere presa in considerazione la riduzione della dose giornaliera al fine di evitare l�accumulo di metabolici del naproxene. Uso in pazienti con compromessa funzionalit� epatica In pazienti con insufficienza epatica cronica di origine alcoolica ma anche in casi di cirrosi risulta ridotta la concentrazione totale plasmatica di naproxene mentre quella di naproxene libero risulta incrementata; non � conosciuta la causa di tale comportamento pertanto � prudente, in questi pazienti, impiegare il farmaco alla minima dose efficace. Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi sugli animali con farmaci antinfiammatori non steroidei, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. L'uso di naproxene, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di naproxene dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilit� o che sono sottoposte a indagini sulla fertilit�. Il medicinale non � controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). A causa dell�elevato legame del naproxene sodico con le proteine plasmatiche, i pazienti che ricevono contemporaneamente idantoinici o sulfamidici, anticoagulanti, barbiturici, devono essere controllati al fine di escludere effetti da sovradosaggio di questi farmaci. Il naproxene ed altri antinfiammatori non steroidei possono ridurre l�effetto antiipertensivo del propanololo e di altri beta-bloccanti cos� come possono inibire l�attivit� diuretica della furosemide. � stata riportata anche l�inibizione dell�eliminazione del litio con conseguente incremento della sua concentrazione plasmatica. Probenecid, somministrato contemporaneamente, produce un innalzamento dei livelli plasmatici di naproxene, prolunga considerevolmente la sua emivita plasmatica. Prudenza � consigliata nel caso di somministrazioni concomitanti di metotrexato per il possibile innalzamento della sua tossicit� causata dalla riduzione della secrezione tubulare. Si suggerisce di sospendere temporaneamente la somministrazione di naproxene 48 ore prima di effettuare test di funzionalit� surrenalica, perch� esso pu� interferire con alcuni tests per la determinazione dei 17.chetosteroidi Allo stesso modo naproxene pu� interferire con la ricerca dell�acido 5.idrossiindolacetico urinario. Si sconsiglia l�uso contemporaneamente ad acido acetilsalicilico o altri FANS.
Evitare l�assunzione di alcool. Il naproxene sodico pu� diminuire l�efficacia dei dispositivi intrauterini.
E� sconsigliato l�uso degli antinfiammatori non steroidei contemporaneamente a farmaci chinolonici. Il naproxene sodico pu� essere impiegato contemporaneamente a sali d�oro e/o corticosteroidi.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Gravidanza Naproxene � controindicato nell�ultimo trimestre di gravidanza a causa del rischio di tossicit� cardiopolmonare e renale per il feto.
Non dovrebbe essere usato nel primo e nel secondo trimestre salvo che sia considerato essenziale dal medico curante.
Ad oggi non vi � alcuna evidenza di embriotossicit� negli animali e negli uomini.
Negli animali si � manifestato un ritardo nel parto (non � noto se questo effetto si manifesti anche nell�uomo). Allattamento Naproxene � stato trovato nel latte materno, pertanto l�uso di naproxene deve essere evitato nelle pazienti che allattano.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Si raccomanda di usare cautela a quei pazienti la cui attivit� richiede vigilanza nel caso che essi notassero stordimento, sonnolenza o vertigini o depressione durante la terapia con naproxene sodico.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Gli effetti indesiderati osservati con il naproxene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei.

Effetti Gastrointestinali:
gli eventi avversi pi� comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4), Dopo somministrazione di NAPROXENE DOC Generici sono stati riportati:
nausea, pirosi, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4.
speciali avvertenze e precauzioni d'impiego).
Meno frequentemente sono state osservate gastriti.
Gli effetti rari sono:
alterazione dei test di funzionalit� epatica, colite, ittero, pancreatite.
Molto rari:
epatite grave.
I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno.

Effetti sistemici.
Comuni:
sensazione di sete.
Rari:
Reazione anafilattica (i possibili sintomi di una reazione anafilattica sono:
ipotensione grave e improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza e debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficolt� della respirazione [da ostruzione laringea o da broncospasmo] o della deglutizione, prurito generalizzato [specialmente alle piante dei piedi o delle palme delle mani] orticaria, con o senza angioedema [aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate pi� frequentemente alle estremit� ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi o delle labbra] arrossamento della cute [specialmente intorno alle orecchie] cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea).
Febbre.
Effetti dermatologici Rash cutanei, orticaria e angioedema, ecchimosi, sudorazione, porpora, prurito.
Rari:
alopecia, dermatite da fotosensibilit�, reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica eritema multiforme, eritema nodoso.
Possono manifestarsi anche reazioni allergiche alle preparazioni di naproxene e naproxene sodico, necrosi cutanea e foto-sensibilizzazione inclusi rari casi di pseudoporfiria o di epidermolisi bollosa.

Effetti renali Le reazioni renali non sono limitate alla nefrite glomerulare ma comprendono anche nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, ematuria, necrosi papillare, ritenzione idrica, iperpotassemia e insufficienza renale.

Effetti sul sistema nervoso centrale Mal di testa, sensazione di testa vuota, insonnia, convulsioni, difficolt� di concentrazione, confusione e stordimento, disturbi uditivi e visivi, vertigine, sonnolenza, tannito.
Rari:
depressione, difficolt� di concentrazione, senso di malessere, mialgia, debolezza muscolare, meningite, asettica, disordini cognitivi.

Effetti ematologici Raramente possono manifestarsi:
agranulocitosi, eosinofilia, leucopenia, trombocitopenia, granulocitopenia, anemia aplastica e anemia emolitica.

Effetti cardiovascolari
Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS.
Comuni:
palpitazioni.
Rari:
scompenso cardiaco congestizio, vasculite, tachicardia.

Effetti respiratori Rari:
polmonite eosinofila, broncospasmo, alveoliti, edema della laringe, asma, dispnea.

Effetti endocrini e metabolici Rari:
iperglicemia, ipoglicemia.

Altri:
Disturbi del visus, diminuzione dell�udito, edema medio periferico.
Reazioni anafilattiche alle preparazioni di naproxene e naproxene sodico sono state riportate nei pazienti con o senza pregressa ipersensibilit� ai farmaci antinfiammatori non steroidei.

Dopo  somministrazione  di  Naprosyn  sono  stati  riportati:  nausea,  vomito,  diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale ed epigastrico, pirosi gastrica, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4-4 � speciali avvertenze e precauzioni d�impiego).
Meno frequentemente sono state osservate gastriti.A  carico  del  Sistema  Nervoso  Centrale  possono  verificarsi:  cefalea,  sonnolenza, insonnia e difficolt� di concentrazione.A  carico  della  cute  sono  state  osservate  eruzioni  cutanee,  prurito,  ecchimosi, orticaria, angioedema, eritema multiforme, reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).Raramente sono state riportate reazioni di ipersensibilit� a naprossene e naprossene sodico, polmonite eosinofila, reazioni di fotosensibilit�, broncospasmo, edema della laringe.Gli   effetti   cardiovascolari   segnalati   riguardano   tachicardia,   dispnea   ed   edema periferico lieve.
Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS.Sporadicamente si sono verificate alterazioni a carico del sistema emopoietico quali

trombocitopenia, granulocitopenia, anemia aplastica o emolitica.    
Possono   inoltre   verificarsi   disturbi   dell�udito   e   della   vista, ronzii auricolari,
vertigini,   ittero,   epatite   grave,   riduzione   della   funzionalit� renale, ematuria,

stomatite ulcerativa, meningite asettica, vasculite, sensazione di sete, alterazione dei tests di funzionalit� epatica.Raramente sono stati riportati: alopecia, convulsioni, iperkaliemia.Come  per  altri  antiinfiammatori  non  steroidei,  possono  verificarsi  reazioni  di  tipo anafilattico  o  anafilattoidi  anche  gravi  in  pazienti  con  o  senza  una  precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe.Con la formulazione supposte sono inoltre stati riportati effetti collaterali locali di lieve entit�, quali dolore ed irritazione rettale, bruciore e prurito.Si sono altres� riscontrati isolati casi di emorragia rettale, tenesmo e proctite.
L�incidenza di tali effetti � tuttavia bassa.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Sintomi di sovradosaggio sono: sonnolenza, bruciori di stomaco, dispepsia, nausea, vomito. Nel caso di assunzione di quantit� elevate di naproxene si deve procedere allo svuotamento dello stomaco e adottare le normali misure di supporto.
L�immediata somministrazione di adeguate quantit� di carbone tendono a ridurre significativamente l�assorbimento del farmaco.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

I classici test farmacologici sugli animali hanno mostrato che naproxene ha propriet� antinfiammatorie analgesiche e antipiretiche; l�effetto antinfiammatorio negli animali adrenalectomizzati indica che la sua azione non � mediata dall�asse adrenopituitario.
Naproxene ha anche mostrato di inibire la prostaglandinsintetasi.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

La biodisponibilit� del naproxene � completa sia per via orale che rettale.
I livelli ematici aumentano con l�aumentare della dose: da circa 50 mcg/ml con 250 mg/die a circa 100 mcg/ml con 1000 mg/die. L�emivita plasmatici del naproxene � di 12 � 15 ore; il legame con le proteine plasmatiche � del 99%.
Il naproxene viene escreto per via urinaria in parte immodificato (circa 10%) ed in parte metabolizzato (6.O-desmetil naproxene), in forma libera e coniugata. Il cibo non altera la quantit� assorbita di naproxene, ma causa un leggero rallentamento del suo assorbimento.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

Le prove farmaco-tossicologiche eseguite in diverse specie di animali (topo, ratto, coniglio, cane) hanno permesso di verificare la buona tollerabilit� locale e generale del principio attivo naproxene.
Infatti, esso non determina effetti tossici ed � ben tollerato dopo somministrazione rettale nel coniglio, orale nel ratto, rettale ed orale nel cane.
Il farmaco � inoltre sprovvisto di tossicit� fetale sia nel ratto (somministrazione orale) che nel coniglio (somministrazione orale e rettale). �

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Acido stearico, magnesio stearato, idrossipropilcellulosa tipo LF, idrossipropilmetilcellulosa 2910, polietilenglicole 8000, titanio biossido, colorante indigotina.

Supposte 250 mg 500 mg  
Gliceridi semi-sintetici 1,5 g 1,7 g  
 Granulato per sospensione orale  250 mg    
Sodio cloruro 40 mg  
Sodio diottilsolfosuccinato 5 mg  
Polivinilpirrolidone 50 mg  
Aroma di menta 30 mg  
Aroma anice menta 50 mg  
Mannite 1000 mg  
Sodio saccarinato 20 mg  
Saccarosio 1555 mg  
 Granulato per sospensione orale    500 mg
Mannite   500 mg
Polivinilpirrolidone   50 mg
Resina acrilica (Eudragit)   75 mg
Sodio saccarinato   35 mg
Aroma limone   100 mg
Acido citrico   90 mg
Silice precipitata   5 mg
Saccarosio   1645 mg
 Compresse a rilascio modificato  750 mg  
Idrossipropilmetilcellulosa 39,93 mg  
Magnesio stearato 7,98 mg  
E 110 0,64 mg  
 Compresse gastroresistenti  250 mg  500 mg
Polivinilpirrolidone 5,33 mg 10,66 mg
Sodio croscarmellosio 10,66 mg 21,32 mg
Magnesio stearato 0,53 mg 1,07 mg
Copolimero acido metacrilico ca 23,63 mg 47,34 mg
Talco ca 5,99 mg 12,00 mg
Sodio idrossido ca 0,32 mg 0,65 mg
Trietilcitrato ca 2,43 mg 4,86 mg
Simeticone ca 0,03 mg 0,07 mg

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non note.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

24 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare a temperatura inferiore a 25�C, al riparo dal calore e dall�umidit�.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Blister Al/PVC/PVDC contenuti in astucci di cartone.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

DOC Generici S.r.l.
Via Manuzio, 7 - 20124 Milano.

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Aprile 2001

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Dicembre 2005 T

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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