ProQuad
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

ProQuad polvere e solvente per sospensione iniettabile in siringa preriempita Vaccino del morbillo, della parotite, della rosolia e della varicella (vivo)

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Dopo la ricostituzione, una dose (0,5 ml) contiene: Virus del morbillo1 ceppo Enders Edmonston (vivo, attenuato)����non meno di 3,00 log10 DICC * 50 Virus della parotite1 ceppo Jeryl Lynn� (Livello B) (vivo, attenuato)..non meno di 4,30 log10 DICC * 50 Virus della rosolia2 ceppo Wistar RA 27/3 (vivo, attenuato).................non meno di 3,00 log10 DICC * 50 Virus della varicella3 ceppo Oka/Merck (vivo, attenuato)�����......non meno di 3,99 log10 PFU** * 50% della dose infettante la coltura cellulare ** unit� formanti placca (1) Prodotto su cellule embrionali di pollo. (2) Prodotto su fibroblasti di polmone diploidi umani (WI-38). (3) Prodotto su cellule diploidi umane (MRC-5). Per l�elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Polvere e solvente per sospensione iniettabile in siringa preriempita. Prima della ricostituzione la polvere � una massa compatta cristallina di colore da bianco a giallo pallido ed il solvente � un liquido trasparente incolore.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

ProQuad � indicato per la vaccinazione simultanea contro morbillo, parotite, rosolia e varicella, in soggetti a partire dai 12 mesi di et�.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Posologia Nei soggetti a partire dai 12 mesi di et� somministrare due dosi di ProQuad o una singola dose di ProQuad seguita da una seconda dose di vaccino monovalente antivaricella per ottenere una protezione ottimale contro la varicella (vedere paragrafo 5.1).
Deve trascorrere almeno un mese tra la prima e la seconda dose di un qualsiasi vaccino virale vivo attenuato.
E� preferibile che la seconda dose sia somministrata entro i tre mesi successivi alla prima dose. Nota: le raccomandazioni ufficiali vigenti possono variare per quel che riguarda l�intervallo tra le dosi e la necessit� di due dosi o una dose di morbillo, parotite e rosolia e di un vaccino contenente la varicella. ProQuad pu� essere usato come seconda dose in soggetti a partire dai 12 mesi di et� che abbiano precedentemente ricevuto un vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia ed un vaccino della varicella. Modo di somministrazione Il vaccino deve essere iniettato per via sottocutanea nella regione deltoidea del braccio o nella regione antero-laterale superiore della coscia. Vedere paragrafo 6.6 per le istruzioni per la preparazione. NON INIETTARE PER VIA ENDOVASCOLARE.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Anamnesi di ipersensibilit� a qualsiasi vaccino della varicella o vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia, ad uno qualsiasi degli eccipienti, o alla neomicina, che pu� essere presente in tracce residue (vedere paragrafi 2, 4.4 e 6.1). Discrasie ematiche, leucemie, linfomi di qualunque tipo, o altre neoplasie maligne del sistema ematopoietico e linfatico. Terapia immunosoppressiva in corso (comprese dosi elevate di corticosteroidi).
ProQuad non � controindicato nei soggetti che ricevono corticosteroidi per via topica o a basso dosaggio per via parenterale (ad es.
per la profilassi dell�asma o per terapia sostitutiva). Immunodeficienza umorale o cellulare (primaria o acquisita), compresi ipogammaglobulinemia e disgammaglobulinemia e AIDS, o infezione da HIV sintomatica o di classe CDC 2 o pi� alta, oppure una percentuale et�-specifica di linfociti T CD4+  25% (vedere paragrafo 4.4).
Nei soggetti gravemente immunocompromessi, inavvertitamente vaccinati con un vaccino contenente morbillo, sono state riportate encefaliti da morbillo con corpi inclusi, polmoniti, ed esito fatale quale diretta conseguenza di un�infezione diffusa dal virus vaccinico del morbillo. Anamnesi familiare di immunodeficienza congenita o ereditaria, a meno che non sia dimostrata l�immunocompetenza del soggetto da vaccinare. Tubercolosi attiva non trattata (vedere paragrafo 4.4). La vaccinazione deve essere posticipata in presenza di qualunque malattia con febbre > 38,5�C.
Gravidanza (vedere anche paragrafi 4.4 e 4.6).

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Un adeguato trattamento medico e supervisione devono essere sempre prontamente disponibili in caso di una rara reazione anafilattica a seguito della somministrazione del vaccino. Inoltre, il vaccino vivo del morbillo ed il vaccino vivo della parotite sono prodotti su colture di cellule embrionali di pollo.
Le persone con anamnesi di reazioni di tipo anafilattico, anafilattoide, o altre reazioni immediate (ad es.
orticaria, edema della bocca e della gola, difficolt� di respirazione, ipotensione o shock) successive all�ingestione di uova, possono essere soggette ad un aumentato rischio di reazioni di ipersensibilit� di tipo immediato.
In questi casi il rapporto rischio potenziale-beneficio deve essere attentamente valutato prima di procedere alla vaccinazione. E� necessario porre la dovuta cautela nella somministrazione di ProQuad a soggetti con anamnesi individuale o familiare di convulsioni, o anamnesi di danno cerebrale.
Il medico deve essere avvertito dell�aumento di temperatura che potrebbe comparire a seguito della vaccinazione (vedere paragrafo 4.8). Questo vaccino contiene 16 mg di sorbitolo come eccipiente.
Pazienti con rare patologie ereditarie di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo vaccino. I soggetti vaccinati devono evitare l�uso di salicilati per le 6 settimane successive alla vaccinazione con ProQuad poich� � stata riportata la sindrome di Reye a seguito dell�uso di salicilati durante l�infezione da varicella selvaggia. Come con qualsiasi vaccino, la vaccinazione con ProQuad potrebbe non assicurare la protezione di tutti i soggetti vaccinati. Gravidanza Vedere paragrafi 4.3 e 4.6.
Trasmissione L�escrezione di piccole quantit� di virus della rosolia vivo attenuato dal naso o dalla gola � stata riscontrata nella maggior parte dei soggetti suscettibili 7.28 giorni dopo la vaccinazione.
Non c�� alcuna evidenza confermata che indichi che questo virus possa essere trasmesso a persone suscettibili che sono in contatto con i soggetti vaccinati.
Di conseguenza, la trasmissione attraverso stretto contatto personale, mentre � accettata quale possibilit� teorica, non � considerata quale rischio significativo; tuttavia, la trasmissione del virus vaccinico della rosolia a lattanti attraverso il latte materno � stata documentata senza alcuna evidenza di malattia clinica (vedere paragrafo 4.6). Non sono stati riportati casi di trasmissione del ceppo pi� attenuato Enders Edmonston del virus del morbillo o del ceppo Jeryl Lynn� del virus della parotite dai soggetti vaccinati ai soggetti suscettibili in contatto. L�esperienza post-registrazione con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) suggerisce che la trasmissione del virus vaccinico della varicella pu� verificarsi raramente da soggetti vaccinati sani che sviluppano rash tipo varicella a soggetti in contatto suscettibili alla varicella, cos� come a soggetti ad alto rischio suscettibili alla varicella (vedere paragrafo 4.8). I soggetti ad alto rischio suscettibili alla varicella includono: � soggetti immunocompromessi (vedere paragrafo 4.3), � donne in gravidanza senza anamnesi positiva documentata di varicella o senza evidenza di una precedente infezione documentata da prove di laboratorio, � neonati da madri senza anamnesi positiva documentata di varicella o senza evidenza di una precedente infezione documentata da prove di laboratorio. I soggetti vaccinati devono evitare, ogniqualvolta possibile, contatti stretti con soggetti ad alto rischio suscettibili alla varicella fino a 6 settimane dopo la vaccinazione.
Nei casi in cui il contatto con soggetti ad alto rischio suscettibili alla varicella sia inevitabile, il rischio potenziale di trasmissione del virus vaccinico della varicella deve essere valutato rispetto al rischio di acquisire e trasmettere il virus selvaggio della varicella. Trombocitopenia Non sono disponibili dati clinici in merito allo sviluppo o peggioramento della trombocitopenia in soggetti vaccinati con ProQuad.
Tuttavia, l�esperienza post-marketing con il vaccino vivo del morbillo, della parotite e della rosolia, indica che i soggetti con trombocitopenia in atto possono sviluppare una forma pi� grave di trombocitopenia a seguito della vaccinazione.
Inoltre, i soggetti che hanno manifestato trombocitopenia dopo la prima dose di un vaccino vivo antimorbillo, antiparotite e antirosolia, possono sviluppare trombocitopenia con dosi ripetute.
Si pu� valutare lo stato sierologico per determinare se siano necessarie o meno ulteriori dosi di vaccino.
In questi casi il rapporto rischio potenziale-beneficio deve essere attentamente valutato prima di procedere alla vaccinazione con ProQuad (vedere paragrafo 4.8). Altro Non sono disponibili dati clinici per ProQuad in soggetti nei quali � nota l�infezione da virus che causano immunodeficienza nell�uomo senza evidenza di immunosoppressione.
Per questi soggetti deve essere effettuata un�attenta valutazione del rischio-beneficio (vedere paragrafo 4.3). Bambini in trattamento antitubercolare non hanno manifestato esacerbazione della malattia quando immunizzati con il vaccino a virus vivo del morbillo.
Ad oggi non sono stati riportati studi sull�effetto dei vaccini a virus del morbillo su bambini tubercolotici non trattati (vedere paragrafo 4.3). Profilassi post-esposizione Non ci sono dati clinici disponibili per ProQuad somministrato dopo l�esposizione a morbillo, parotite, rosolia o varicella.
Tuttavia, una profilassi post-esposizione per la varicella e per il morbillo � stata dimostrata rispettivamente con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) e con i vaccini contenenti morbillo prodotti da Merck & Co., Inc.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Deve trascorrere almeno un mese tra la somministrazione di un vaccino a virus vivo e ProQuad. I soggetti vaccinati devono evitare l�uso di salicilati per le 6 settimane successive alla vaccinazione con ProQuad (vedere paragrafo 4.4). Non somministrare immunoglobuline (IG) o Immunoglobuline Varicella-Zoster (VZIG) in concomitanza con ProQuad. La somministrazione di immunoglobuline in concomitanza con ProQuad pu� interferire con la risposta immunitaria attesa.
La vaccinazione deve essere posticipata di almeno 3 mesi dopo trasfusioni di sangue o plasma, o somministrazione di immunoglobuline (IG).
Tuttavia, l�adeguato intervallo di tempo raccomandato tra una trasfusione o somministrazione di IG e la vaccinazione varier� a seconda del tipo di trasfusione o indicazione e dose di IG (per es.
5 mesi per VZIG). La somministrazione di derivati del sangue contenenti anticorpi contro il virus della varicella zoster, incluse le VZIG o altre preparazioni di immunoglobuline, entro 1 mese dopo una dose di ProQuad, pu� ridurre la risposta immunitaria al vaccino e quindi la sua efficacia protettiva.
Pertanto la somministrazione di uno qualunque di questi prodotti deve essere evitata nel primo mese successivo ad una dose di ProQuad, a meno che non venga ritenuta indispensabile. E� stato segnalato che i vaccini a virus vivi attenuati del morbillo, della parotite e della rosolia, somministrati separatamente possono deprimere temporaneamente la intradermo-reazione alla tubercolina.
Perci�, se si dovesse eseguire un test alla tubercolina, bisognerebbe eseguirlo prima, contemporaneamente o almeno da 4 a 6 settimane dopo l�immunizzazione con ProQuad. I dati a supporto dell�uso di ProQuad con qualunque altro vaccino sono insufficienti.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Non sono stati condotti studi con ProQuad in donne in gravidanza.
Non � noto se ProQuad pu� causare danno fetale quando somministrato a donne in gravidanza o interferire con la capacit� riproduttiva.
Pertanto, ProQuad non deve essere somministrato a donne in gravidanza; inoltre, la gravidanza deve essere evitata nei 3 mesi successivi alla vaccinazione (vedere paragrafi 4.1, 4.3 e 4.4). Nel consigliare donne che vengono inavvertitamente vaccinate in gravidanza o che diventano gravide entro i 3 mesi successivi alla vaccinazione, il medico deve essere messo a conoscenza di quanto segue: (1) I dati indicano che contrarre il morbillo selvaggio durante la gravidanza aumenta il rischio di danno fetale.
Un aumento dell�incidenza di aborti spontanei, di nati morti, di difetti congeniti e di parti prematuri, � stato osservato a seguito dell�infezione da morbillo selvaggio durante la gravidanza.
Non vi sono studi adeguati sul ceppo (vaccinico) attenuato del virus del morbillo somministrato in gravidanza.
Tuttavia, sarebbe prudente presumere che il ceppo vaccinico del virus sia anch�esso in grado di indurre effetti avversi nel feto; (2) L�infezione da parotite durante il primo trimestre di gravidanza pu� aumentare il numero di aborti spontanei.
Sebbene sia stato mostrato che il virus vaccinico della parotite sia in grado di infettare la placenta ed il feto, non vi � alcuna evidenza che ci� sia causa di malformazioni congenite nell�uomo; (3) Nel corso di un�indagine durata 15 anni e che ha coinvolto pi� di 1100 donne in gravidanza alle quali era stato somministrato il vaccino antirosolia nei tre mesi antecedenti o seguenti il concepimento (635 delle quali avevano ricevuto il ceppo Wistar RA 27/3), nessun neonato ha presentato anomalie compatibili con la sindrome congenita da rosolia; e (4) � noto che la varicella selvaggia causa danno fetale ed � associata ad un aumentato rischio di herpes zoster nel primo anno di vita ed a grave infezione da varicella nel neonato. Nota: le raccomandazioni ufficiali possono variare per quel che riguarda la durata del periodo di attesa, dopo la vaccinazione, in cui si raccomanda di evitare la gravidanza. Gli studi hanno mostrato che le puerpere immunizzate con il vaccino vivo attenuato della rosolia che allattano possono secernere il virus nel latte e trasmetterlo ai lattanti in allattamento.
Nei lattanti con evidenza sierologica di infezione da rosolia nessuno ha presentato malattia sintomatica.
Non vi � alcuna evidenza che il virus vaccinico della varicella sia secreto nel latte.
Non � noto se i virus vaccinici del morbillo o della parotite siano secreti nel latte umano.
Pertanto, si deve fare attenzione nel caso in cui si decida di somministrare ProQuad a donne in allattamento.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non ci sono studi riguardanti gli effetti sulla capacit� di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Nel corso di 5 studi clinici ProQuad � stato somministrato, non in concomitanza con altri vaccini, a 6083 bambini dai 12 ai 23 mesi d�et�.
Nel corso di questi studi i bambini hanno ricevuto sia l�attuale formulazione refrigerata che la precedente formulazione di ProQuad.
Nel corso di questi studi i bambini sono stati monitorati per sei settimane dopo la vaccinzaione.
I profili di sicurezza delle due differenti formulazioni sono risultati confrontabili dopo la somministrazione di una singola dose.
Le uniche reazioni avverse sistemiche correlate al vaccino segnalate con una frequenza significativamente superiore in soggetti che hanno ricevuto la precedente formulazione di ProQuad, rispetto ai soggetti che hanno ricevuto il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotto da Merck & Co., Inc.
ed il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck), sono state febbre (≥ 38,9�C dopo misurazione orale o comunque anormale) e rash tipo morbillo.
Sia la febbre sia il rash tipo morbillo che si sono manifestati entro 5.12 giorni dalla vaccinazione sono stati di breve durata e si sono risolti senza sequele a lungo termine.
Dolore/dolorabilit�/indurimento al sito di iniezione sono stati riportati con una frequenza statisticamente inferiore nei soggetti che hanno ricevuto ProQuad. L�unica reazione avversa al sito di iniezione correlata al vaccino, che � stata pi� frequente tra i soggetti vaccinati con ProQuad rispetto a quelli vaccinati con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) ed il vaccino antimorbillo, antiparotite ed antirosolia prodotti da Merck & Co.
Inc., � stata rash al sito di iniezione. Bambini che hanno ricevuto una seconda dose di ProQuad La frequenza di reazioni avverse dopo una seconda dose di ProQuad � stata in genere simile, o inferiore, a quella osservata dopo la prima dose.
La frequenza di febbre � stata pi� bassa dopo la seconda dose rispetto alla prima dose (vedere paragrafo 5.1 per la descrizione dello studio). Bambini che hanno ricevuto ProQuad tra 4 e 6 anni d�et� dopo un�immunizzazione primaria con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) e con il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc. Le frequenze ed i tipi di reazioni avverse osservate nel gruppo di studio che ha ricevuto ProQuad sono stati generalmente simili a quelli osservati nei gruppi che hanno ricevuto il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) ed il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc.
(vedere paragrafo 5.1 per la descrizione dello studio). Nessuno studio specifico � stato condotto in soggetti a partire dai 2 anni di et� che non avevano precedentemente ricevuto i vaccini del morbillo, della parotite, della rosolia e della varicella.  Le seguenti reazioni avverse sono state riportate come correlate al vaccino dallo sperimentatore in soggetti vaccinati con una singola dose di ProQuad.
Diversi eventi avversi sono stati riportati negli studi clinici e sono segnalati con il simbolo (�). [Molto comuni (≥ 1/10); Comuni (≥ 1/100, < 1/10); Non comuni (≥ 1/1.000, <1/100); Rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000), inclusi rapporti isolati] Infezioni ed infestazioni Comuni: infezione delle vie respiratorie superiori. Non comuni: infezione dell�orecchio, gastroenterite, nasofaringite, otite media, faringite, roseola, infezione virale, rash virale. Rare: bronchiolite, rash da pannolino con candidosi secondaria, candidosi, cellulite, laringotracheobronchite acuta infettiva, gastroenterite virale, malattia mani-piedi-bocca, influenza, pseudo-laringotracheobronchite acuta infettiva, infezione respiratoria, infezione della cute, tonsillite, varicella�, congiuntivite virale. Alterazioni del sangue e del sistema linfatico Rare: leucocitosi, linfoadenopatia. Alterazioni del sistema immunitario Rare: ipersensibilit�. Alterazioni del metabolismo e della nutrizione Non comuni: anoressia, riduzione dell�appetito. Rare: disidratazione. Disturbi psichiatrici Comuni: irritabilit�. Non comuni: pianto, insonnia, disturbi del sonno. Rari: agitazione, apatia, dipendenza, sbalzi emotivi, nervosismo, agitazione psicomotoria. Alterazioni del sistema nervoso Non comuni: convulsione febbrile, sonnolenza. Rare: atassia, convulsione, cefalea, pianto acuto, ipercinesia, ipersonnia, letargia, tremore. Disturbi oculari Rari: congiuntivite, secrezione oculare, infiammazione della palpebra, irritazione dell�occhio, edema oculare, iperemia oculare, lacrimazione, fastidio visivo. Alterazioni dell�apparato uditivo e vestibolare Rare: otalgia. Alterazioni del sistema vascolare Rare: vampate, pallore. Alterazioni dell�apparato respiratorio, del torace e del mediastino Non comuni: tosse, congestione nasale, congestione respiratoria, rinorrea. Rare: asma, congestione polmonare, sinusite, starnuti, respiro affannoso. Alterazioni dell�apparato gastrointestinale Comuni: diarrea, vomito. Rare: dolore all�addome superiore, feci patologiche, costipazione, flatulenza, nausea, aumento della salivazione, stomatite, dentizione. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Comuni: rash tipo morbillo �, rash, rash tipo varicella �. Non comuni: dermatite (includente rash da contatto, rash atopico e rash da pannolino), rash da calore, rash tipo rosolia �, orticaria, esantema virale, eczema, eritema. Rare: acne, cute umida, dermatite esfoliativa, eruzione da farmaco, esantema, livedo reticularis, rash papulare, prurito, depigmentazione cutanea, lesioni della pelle, rash tipo zoster. Alterazioni dell�apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo Rare: dolore al braccio, irrigidimento muscoloscheletrico. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione Molto comuni: febbre ≥ 38,9�C (dopo misurazione orale o comunque anormale)�, eritema� o dolore/dolorabilit�/irritazione� al sito di iniezione. Comuni: ecchimosi o gonfiore� al sito di iniezione, rash al sito di iniezione�. Non comuni: astenia/affaticamento, emorragia al sito di iniezione, indurimento o calore al sito di iniezione, edema al sito di iniezione, malessere. Rari: malattia simil-influenzale, desquamazione al sito di iniezione, depigmentazione al sito di iniezione, prurito al sito di iniezione, rash non specifico al sito di iniezione, reazione al sito di iniezione, cicatrice al sito di iniezione, ipertermia, dolore, dolore/dolorabilit�/irritazione. Indagini diagnostiche Raro: perdita di peso. Lesioni, avvelenamento e complicazioni di procedure terapeutiche Rare: contusione, lesione tipo morso/puntura non velenosa. Circostanze sociali Rare: compromissione delle normali attivit� quotidiane.  Casi di herpes zoster negli studi clinici In uno studio clinico sono stati riportati 2 casi di herpes zoster su 2108 soggetti sani tra i 12 ed i 23 mesi di et� che erano stati vaccinati con una dose di ProQuad e monitorati per un anno.
Entrambi i casi sono stati irrilevanti e non sono state riportate sequele. Dati di sorveglianza sui soggetti vaccinati per la varicella raccolti fino a nove anni suggeriscono che non si ha aumento della frequenza di herpes zoster in questa popolazione.
Tuttavia, l�effetto a lungo termine della vaccinazione antivaricella sull�incidenza di herpes zoster non � attualmente conosciuto.
Non sono ad oggi disponibili dati a lungo termine per ProQuad.  Potenziali eventi avversi Sono stati riportati altri eventi avversi nel corso degli studi clinici e a seguito dell�impiego sul mercato del vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotto da Merck & Co., Inc., dei vaccini monovalenti del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc.
o del vaccino della varicella vivo (Oka/Merck).
Questi eventi avversi sono elencati a seguire, senza tener conto della causalit� o frequenza. Infezioni ed infestazioni Meningite asettica (vedere sotto), morbillo atipico, herpes zoster, infezione, influenza, morbillo, orchite, parotite. Sono stati riscontrati casi di meningite asettica a seguito della vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia.
Sebbene sia stata mostrata una relazione causale tra altri ceppi del vaccino della parotite e la meningite asettica, non esiste evidenza che correli il vaccino della parotite Jeryl Lynn� alla meningite asettica. Alterazioni del sangue e del sistema linfatico Linfoadenite, linfoadenopatia locale, trombocitopenia.
Alterazioni del sistema immunitario Reazione anafilattoide, anafilassi e fenomeni correlati quali edema angioneurotico, edema facciale ed edema periferico, anafilassi in individui con o senza anamnesi di allergia. Alterazioni del sistema nervoso Convulsioni o accessi febbrili, paralisi di Bell, evento cerebrovascolare, vertigini, disturbi del sonno, encefalite (vedere sotto), encefalopatia (vedere sotto), sindrome di Guillain-Barr�, encefaliti da morbillo con corpi inclusi (vedere paragrafo 4.3), paralisi oculare, parestesia, polineurite, polineuropatia, panencefalite sclerosante subacuta (vedere sotto), sincope, mielite trasversa, tremore. Encefalite ed encefalopatia (escludendo la panencefalite sclerosante subacuta [SSPE]) sono state riportate approssimativamente con una frequenza di un caso ogni 3 milioni di dosi di vaccino contenente morbillo prodotto da Merck & Co., Inc.
La sorveglianza post-marketing su pi� di 428 milioni di dosi che sono state distribuite in tutto il mondo (dal 1978 al 2005) indica che eventi avversi gravi quali encefalite ed encefalopatia continuano ad essere segnalati raramente.
In conclusione, in nessun caso � stato mostrato che queste reazioni siano state effettivamente causate dal vaccino; tuttavia, i dati suggeriscono la possibilit� che alcuni di questi casi possano essere causati dai vaccini del morbillo. Non esiste alcuna evidenza che il vaccino del morbillo possa causare SSPE.
Sono stati riportati casi di SSPE nei bambini che non avevano una storia di infezione da morbillo selvaggio ma che avevano ricevuto il vaccino del morbillo.
Alcuni di questi casi possono essere ricondotti ad episodi di morbillo non diagnosticati nel primo anno di vita, oppure � possibile che siano dipesi dalla vaccinazione antimorbillo.
I risultati di uno studio restrospettivo caso-controllo condotto negli USA nei Centers for Disease Control and Prevention mostrano che l�effetto globale del vaccino del morbillo � stato quello di proteggere nei confronti della SSPE mediante la prevenzione del morbillo e del rischio ad esso associato di SSPE. Disturbi oculari Edema della palpebra, irritazione, neurite ottica, retinite, neurite retrobulbare. Alterazioni dell�apparato uditivo e vestibolare Sordit� neurosensoriale. Alterazioni del sistema vascolare Travaso sanguigno. Alterazioni dell�apparato respiratorio, del torace e del mediastino Spasmo bronchiale, bronchite, epistassi, polmonite (vedere paragrafo 4.3), polmonite infettiva, congestione polmonare, rinite, sinusite, mal di gola. Alterazioni dell�apparato gastrointestinale Dolore addominale, ematochezia, ulcera del cavo orale. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, porpora di Henoch-Sch�nlein, herpes simplex, impetigine, pannicolite, porpora, indurimento cutaneo, sindrome di Stevens-Johnson, eritema solare. Alterazioni dell�apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo Artrite e/o artralgia (di solito transitoria e raramente cronica [vedere sotto]), dolore muscoloscheletrico, mialgia, dolore dell�anca, della gamba o del collo, gonfiore. Artralgia e/o artrite (di solito transitoria e raramente cronica) e polineurite sono sintomi di infezione da rosolia selvaggia e variano in frequenza e gravit� con l�et� e con il sesso, essendo pi� ricorrenti nelle donne adulte e meno nei bambini in et� prepuberale.
A seguito della vaccinazione nei bambini, reazioni alle articolazioni sono generalmente non comuni (da 0 a 3%) e di breve durata.
Nelle donne i livelli di incidenza di artrite e di artralgia sono di solito superiori a quelli osservati nei bambini (da 12 a 20%), e le reazioni tendono ad essere pi� accentuate e di durata maggiore.
I sintomi possono persistere per alcuni mesi o, in rare occasioni, per anni.
Nelle ragazze adolescenti le reazioni sembrano essere di incidenza intermedia tra quelle osservate nei bambini e nelle donne adulte.
Anche nelle donne pi� mature (da 35 a 45 anni) queste reazioni sono generalmente ben tollerate ed interferiscono raramente con le normali attivit�. L�artrite cronica � stata associata all�infezione da ceppo selvaggio della rosolia ed � stata correlata al persistere del virus e/o dell�antigene virale isolato nei tessuti dell�organismo.
Solo raramente i soggetti vaccinati hanno sviluppato sintomi cronici alle articolazioni. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione Reazioni al sito di iniezione (bruciore e/o sensazione di puntura di breve durata, eczema, edema/gonfiore, rash tipo orticaria, ematoma, indurimento, nodulo, vescicole, intorpidimento e arrossamento), infiammazione, anormalit� delle labbra, papillite, ruvidit�/secchezza, rigidit�, trauma, rash tipo varicella, emorragia venosa al sito di iniezione, sensazione di calore, calore al contatto.  Trasmissione Raramente il virus vaccinico della varicella pu� essere trasmesso ai soggetti in contatto con i vaccinati con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) che sviluppano un rash tipo varicella (vedere paragrafo 4.4).
In particolare, questo tipo di trasmissione � stato documentato 3 volte su pi� di 40 milioni di dosi distribuite di vaccino della varicella vivo (Oka/Merck).
La trasmissione del virus vaccinico della varicella da parte dei vaccinati con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) in assenza di un rash tipo varicella � stata segnalata ma non confermata.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Nessun caso di sovradosaggio � stato riportato.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: Vaccino virale, codice ATC: J07BD54.
Efficacia Non sono stati effettuati studi ufficiali per valutare l�efficacia di ProQuad.
Tuttavia, l�efficacia del vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) e del vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia, prodotti da Merck & Co., Inc.
� stata dimostrata in numerosi studi. L�efficacia delle componenti morbillo, parotite, e rosolia di ProQuad � stata stabilita precedentemente in una serie di studi di settore controllati in doppio cieco con i vaccini monovalenti prodotti da Merck & Co., Inc., che hanno dimostrano un alto grado di efficacia protettiva.
In questi studi la sieroconversione in risposta alla vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia, ha rispecchiato una protezione nei confronti di queste malattie.
ProQuad determina livelli di risposta anticorpale contro il morbillo, la parotite, e la rosolia, simili a quelli osservati dopo la vaccinazione con il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotto da Merck & Co., Inc. Pi� di 428 milioni di dosi del vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotto da Merck & Co., Inc.
sono state distribuite nel mondo (dal 1978 al 2005).
L�impiego diffuso di una schedula vaccinale a 2 dosi negli Stati Uniti ed in paesi quali la Finlandia e la Svezia ha portato ad una riduzione > 99% nell�incidenza di ciascuna delle 3 malattie interessate. In studi clinici combinati su una singola dose di vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) in bambini sani, l�efficacia protettiva del vaccino contro tutte le complicanze da varicella � stata compresa tra l�81% ed il 100%.
In un ampio studio caso-controllo il vaccino si � dimostrato efficace nell�85% dei casi contro tutte le forme di varicella ed efficace nel 97% dei casi contro forme moderatamente gravi o gravi della malattia. In uno studio che paragonava 1 dose (N=1114) a 2 dosi (N=1102) del vaccino della varicella vivo (Oka/Merck), l�efficacia stimata del vaccino contro tutte le complicanze da varicella per il periodo di osservazione di 10 anni � stata del 94% per 1 dose e del 98% per 2 dosi (p < 0,001).
Per un periodo di osservazione superiore ai 10 anni l�incidenza complessiva di varicella � stata del 7,5% dopo 1 dose e del 2,2% dopo 2 dosi.
La maggior parte dei casi di varicella osservati nei soggetti vaccinati con 1 o 2 dosi di vaccino � stata di lieve entit�. E� stato dimostrato che risposte anticorpali contro il virus della varicella ≥ 5 unit� gpELISA/ml con glycoprotein enzyme-linked immunosorbent assay (gpELISA, saggio altamente sensibile non disponibile in commercio) sono strettamente correlate ad una protezione a lungo termine.
Studi clinici hanno mostrato che l�immunizzazione con ProQuad determina livelli di risposta anticorpale contro il virus della varicella ≥ 5 unit� gpELISA/ml simili a quelli osservati dopo la vaccinazione con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck). Immunogenicit� L�immunogenicit� � stata studiata in bambini di et� compresa tra 12 e 23 mesi, con anamnesi clinica negativa di morbillo, parotite, rosolia e varicella, che hanno partecipato a 5 studi clinici randomizzati.
L�immunogenicit� dell�attuale formulazione refrigerata si � dimostrata simile all�immunogenicit� della precedente formulazione di ProQuad a sei settimane dopo la somministrazione di una dose singola di vaccino.
L�immunogenicit� di una singola dose della precedente formulazione di ProQuad � stata paragonabile all�immunogenicit� di una singola dose delle singole componenti vacciniche (vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) e vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc.) attualmente impiegate in alcuni paesi nella vaccinazione di routine. Studi clinici condotti su 6987 soggetti che hanno ricevuto ProQuad hanno mostrato risposte immunitarie al morbillo, parotite, rosolia e varicella, rilevabili in un�alta percentuale di individui.
La presenza di anticorpi rilevabili � stata saggiata con enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA) adeguatamente sensibile per il morbillo, la parotite (ceppi selvaggio e vaccinico), la rosolia, e con gpELISA per la varicella.
A seguito di una singola dose di ProQuad i livelli di risposta del vaccino sono stati del 97,7% per il morbillo, dal 96,3% al 98,8% per la parotite, e del 98,8% per la rosolia.
Mentre il tasso di sieroconversione per la varicella � stato uniformemente elevato (da 97,9% a 99,8% per tutti gli studi), non � stato mostrato che la sieroconversione sia ben correlata alla protezione.
Il tasso di risposta al vaccino � stato del 90,9% (intervallo da 80,8% a 94,5%) per la varicella, basato su un titolo anticorpale post-vaccinazione ≥ 5 unit� gpELISA/ml (un titolo anticorpale che � stato dimostrato essere strettamente correlato alla protezione a lungo termine).
Questi risultati sono stati simili ai livelli di risposta immunitaria indotti dalla somministrazione contemporanea di una singola dose del vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) e del vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc., in differenti siti di iniezione. Bambini che hanno ricevuto una seconda dose di ProQuad Nel corso di 2 studi clinici, a 1035 soggetti � stata somministrata una seconda dose di ProQuad approssimativamente 3 mesi dopo la prima dose.
I livelli di risposta al vaccino sono stati del 99,4% per il morbillo, 99,9% per la parotite, 98,3% per la rosolia, e 99,4% per la varicella (≥ 5 unit� gpELISA /ml).
La media geometrica dei titoli anticorpali (GMTs) a seguito della seconda dose di ProQuad � aumentata approssimativamente di 2 volte per il morbillo, la parotite e la rosolia, ed approssimativamente di 41 volte per la varicella (per le informazioni sulla sicurezza, vedere paragrafo 4.8). Bambini che hanno ricevuto ProQuad tra i 4 e i 6 anni d�et� dopo vaccinazione primaria con il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) ed il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc. L�immunogenicit� e la sicurezza di ProQuad sono state valutate in uno studio clinico su 799 soggetti di et� compresa tra 4 e 6 anni che avevano ricevuto il vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) ed il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc.
almeno un mese prima di essere arruolati nello studio.
A seguito della somministrazione di ProQuad i valori di GMTs per il morbillo, la parotite, la rosolia e la varicella, sono stati simili a quelli osservati a seguito di una seconda dose di vaccino della varicella vivo (Oka/Merck) e di vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotti da Merck & Co., Inc, somministrati in concomitanza, in diversi siti di iniezione.
Inoltre, i valori di GMTs per il morbillo, per la parotite e per la rosolia, sono stati simili a quelli osservati a seguito di una seconda dose del vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotto da Merck & Co., Inc.
somministrato in concomitanza con il placebo (per le informazioni di sicurezza, vedere paragrafo 4.8). Persistenza della risposta immunitaria La persistenza di anticorpi ad un anno dalla vaccinazione � stata valutata in un sottogruppo di 2108 soggetti che sono stati coinvolti in uno studio clinico.
I livelli di persistenza anticorpale nell�anno seguente la vaccinazione nei soggetti vaccinati con una singola dose di ProQuad sono stati del 98,9% (1722/1741) per il morbillo, 96,7% (1676/1733) per la parotite, 99,6% (1796/1804) per la rosolia, e 97,5% (1512/1550) per la varicella (≥ 5 unit� gpELISA/ml). L�esperienza con il vaccino del morbillo, della parotite e della rosolia prodotto da Merck & Co., Inc.
dimostra che gli anticorpi per i virus del morbillo, parotite e rosolia, sono ancora rilevabili nella maggior parte degli individui da 11 a 13 anni dopo la prima dose.
In studi clinici condotti su soggetti sani che hanno ricevuto una dose del vaccino della varicella vivo (Oka/Merck), anticorpi rilevabili contro la varicella erano presenti nella maggior parte degli individui coinvolti nello studio fino a 10 anni dopo la vaccinazione.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

La valutazione delle propriet� farmacocinetiche non � richiesta per i vaccini.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

Non sono stati effettuati i tradizionali studi non-clinici, ma non ci sono aspetti non-clinici considerati rilevanti per la sicurezza clinica oltre i dati gi� inclusi negli altri paragrafi del torna all'INDICE farmaci (RCP).

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Polvere Saccarosio Gelatina idrolizzata Sodio cloruro Sorbitolo Sodio glutammato Sodio fosfato Sodio bicarbonato Potassio fosfato Potassio cloruro Medium 199 con sali di Hanks Milieu minimo di Eagle (MEM) Neomicina Rosso Fenolo Acido Cloridrico (per stabilizzare il pH) Idrossido di Sodio (per stabilizzare il pH) Urea Solvente Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

In assenza di studi di compatibilit�, questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

18 mesi. Dopo la ricostituzione il vaccino deve essere utilizzato immediatamente.
Tuttavia la stabilit� durante l�impiego � stata dimostrata per 30 minuti a temperatura compresa tra 20�C e 25�C.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare e trasportare refrigerato (2�C - 8C).
Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. Per le condizioni di conservazione del prodotto ricostituito, vedere paragrafo 6.3.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Polvere in flaconcino (vetro di Tipo 1) con tappo (gomma butilica) e solvente in siringa preriempita (vetro di Tipo 1) con ago presaldato, con guarnizione del pistone (gomma clorobutilica) e cappuccio copriago (gomma naturale), in confezioni da 1 e 10.
Polvere in flaconcino (vetro di Tipo 1) con tappo (gomma butilica) e solvente in siringa preriempita (vetro di Tipo 1) con guarnizione del pistone e cappuccio (gomma clorobutilica), senza ago, in confezioni da 1, 10 e 20. Polvere in flaconcino (vetro di Tipo 1) con tappo (gomma butilica) e solvente in siringa preriempita (vetro di Tipo 1) con guarnizione del pistone e cappuccio (gomma clorobutilica), con uno o due aghi separati, in confezioni da 1, 10 e 20. E� possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Per la ricostituzione del vaccino impiegare solamente il solvente fornito, poich� esso � privo di conservanti o di altre sostanze antivirali che potrebbero inattivare il vaccino.
ProQuad, una volta ricostituito, si presenta come un liquido chiaro da giallo pallido a leggermente rosato. E� importante utilizzare una siringa sterile separata ed un ago per ciascun individuo in modo da prevenire la trasmissione di agenti infettivi da un individuo all�altro. ProQuad non deve essere miscelato nella stessa siringa con altri vaccini.
Istruzioni per la ricostituzione Iniettare l�intero contenuto della siringa nel flaconcino contenente la polvere.
Agitare delicatamente fino a completa dissoluzione.
Aspirare l�intero contenuto di vaccino ricostituito dal flaconcino nella stessa siringa ed iniettare l�intero volume. SI RACCOMANDA DI SOMMINISTRARE IL VACCINO IMMEDIATAMENTE DOPO LA RICOSTITUZIONE PER MINIMIZZARE LA PERDITA DI EFFICACIA.
ELIMINARE IL VACCINO RICOSTITUITO SE NON UTILIZZATO ENTRO 30 MINUTI. Il vaccino ricostituito non deve essere utilizzato se si nota la presenza di particelle estranee o se l�aspetto del vaccino differisce da quanto descritto sopra. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformit� alla normativa locale vigente.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Sanofi Pasteur MSD SNC 8, rue Jonas Salk F-69007 Lyon Francia

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

EU/1/05/323/003 EU/1/05/323/004 EU/1/05/323/005 EU/1/05/323/006 EU/1/05/323/007 EU/1/05/323/008 EU/1/05/323/009 EU/1/05/323/010 EU/1/05/323/011 EU/1/05/323/012 EU/1/05/323/013

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

ND

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

10 .
D

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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