Rabipur
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

RABIPUR

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

- Dopo ricostituzione, una dose (1 ml) contiene: Virus della rabbia* inattivato (ceppo Flury LEP) ≥2,5 UI *prodotto su cellule di embrione di pollo purificate Per gli eccipienti vedere la Sezione 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Polvere e solvente per soluzione iniettabile. Dopo la ricostituzione della polvere bianca liofila con il solvente limpido incolore si ottiene una soluzione limpida incolore.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Profilassi pre-esposizione (prima del possibile rischio di esposizione alla rabbia) Trattamento post-esposizione (dopo accertata o probabile esposizione alla rabbia) E� necessario porre attenzione alle indicazioni nazionali e/o a quelle dell�Organizzazione Mondiale della Sanit� in materia di prevenzione della rabbia.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

 Posologia La dose intramuscolare singola raccomandata � di 1 ml a tutte le et�.Quando possibile, secondo la disponibilit� di vaccino, si raccomanda di usare vaccini ottenuti dallo stesso tipo di colture cellulari per tutta la durata dell�immunizzazione pre- o post-esposizione.
Comunque, nel trattamento post-esposizione � di basilare importanza seguire la schedula raccomandata, anche dovendo far ricorso a un vaccino ottenuto da colture cellulari diverse. PROFILASSI PRE-ESPOSIZIONE Immunizzazione primaria  In persone non vaccinate precedentemente, la profilassi pre-esposizione consiste in tre dosi (da 1 mlciascuna) ai giorni:  0, 7, e 21 o 28- Dosi Di Richiamo  Si deve accertare, in accordo alle raccomandazioni ufficiali, la necessit� di controlli periodici delsiero per rilevare una presenza di anticorpi superiore a 0.5 UI/ml (con il Rapid Focus-Fluorescent inhibition Test) e l�opportunit� di dosi di richiamo. Quelle che seguono sono indicazioni generali: Il controllo ogni 6 mesi degli anticorpi neutralizzanti � solitamente raccomandato quando il rischiodi esposizione � alto (es.
personale di laboratorio che lavora con virus rabico) Le persone continuamente esposte al rischio della rabbia (es.  veterinari e loro assistenti, personale delle riserve, cacciatori, ecc..) devonoeffettuare il controllo serologico almeno ogni 2 anni o a intervalli pi� brevi, se necessario, a seconda del livello di rischio valutato. Nei casi sopra descritti, deve essere somministrata una dose di richiamo se il titolo anticorpale � inferiore a 0.5 UI/ml. In alternativa, � possibile somministrare dosi di richiamo agli intervalli ufficialmente raccomandati, senza effettuare prima il test serologico, a seconda del livello di rischio valutato.
Sulla base dell�esperienza, dosi di richiamo sono solitamente necessarie ogni 2-5 anni. Rabipur pu� essere usato come vaccino di richiamo dopo una precedente immunizzazione con vaccino rabico ottenuto da cellule diploidi umane. TRATTAMENTO POST-ESPOSIZIONE Il trattamento post-esposizione deve iniziare prima possibile dopo l�esposizione e deve essere accompagnato da interventi localizzati al sito di inoculo, tali da ridurre il rischio di infezione.Si consultino le indicazioni ufficiali in merito alle misure da prendere per prevenire l�instaurarsi dell�infezione (vedi anche sezione 4-4). Individui che hanno ricevuto in precedenza una immunizzazione completa  Per le categorie di esposizione II e III dell�Organizzazione Mondiale della Sanit�, e per i casi incategoria I dove la corretta classificazione dell�esposizione � incerta (vedi Tabella 1 pi� avanti), devono essere somministrate due dosi (da 1 ml ciascuna) ai giorni 0 e 3- In base ad una valutazione caso per caso, pu� essere applicata la schedula A (vedi successiva Tabella 2) se l�ultima dose di vaccino � stata somministrata pi� di due anni prima.Tabella 1:    Schedule di immunizzazione secondo i differenti tipi di esposizione (OrganizzazioneMondiale della Sanit� 2002) 

Categoria di esposizione Tipo di contatto con animalerabido o sospetto tale, domestico o selvaggio, o animale che non � possibile tenere in osservazione(a) Trattamento raccomandato
   I L�animale � stato toccato o alimentato Lambitura su cute integra Contatto con esche contaminate da animali, su cute integra Nessuno, se � possibile raccogliere una storia attendibile Se la storia non � attendibile, effettuare il trattamento secondo la schedula A(vedi Tabella 2)
   II Morsicatura leggera su cute non integra Graffi o abrasioni superficiali senza sanguinamento Lambiture su cute non integra Contatto con esche contaminate da animali, su cute non integra Somministrare immediatamente(b) il vaccino secondo la schedula A (vediTabella 2) In casi di incertezza e/o esposizione in aree ad alto rischio, effettuare il trattamento attivo e passivo descritto nella schedula B (vedi Tabella 2). (Vedi anche nota c)
   III Ferite o graffi transdermici singoli o multipli Contaminazione delle mucose con saliva (es.
lambiture) Contatto con esche contaminate da animali, su mucose o su ferite recenti della cute
Somministrare immediatamente(b) il vaccino  e le immunoglobuline secondola schedula A (vedi Tabella 2) (Vedi anche nota c)

  (a)     L�esposizione a roditori, conigli e lepri, spesso, se non sempre, richiede un trattamentospecifico anti-rabbia. (b)     Se un cane o un gatto apparentemente in buona salute vengono posti sotto osservazione, pu� essere giustificato posticipare il trattamento specifico (c)     Interrompere il trattamento se l�animale � un cane o un gatto e resta in buona salute per un periodo di osservazione di 10 giorni o se l�animale viene soppresso e risulta negativo alla rabbiadopo appropriate analisi di laboratorio.
Fatta eccezione per le specie animali minacciate o in via di estinzione, gli altri animali domestici o selvaggi sospetti rabici dovrebbero essere soppressi e i loro tessuti esaminati usando appropriate tecniche di laboratorio. Individui non immunizzati o con situazione immunitaria incerta  A seconda della categoria descritta in Tabella 1 stabilita dall�Organizzazione Mondiale della Sanit�,per le persone non immunizzate e per coloro che hanno ricevuto meno di 3 dosi di vaccino o chehanno ricevuto un vaccino ad attivit� dubbia, pu� essere necessario il trattamento secondo le schedule A o B (vedi Tabella 2). Tabella 2:    Trattamento post-esposizione dei soggetti non immunizzati o con situazione immunitaria incerta 

Schedula A E� necessaria l�immunizzazione attiva dopo esposizione Schedula B Sono necessarie l�immunizzazione attiva e passiva dopo esposizione
Una iniezione intramuscolare di Rabipur ai giorni: 0, 3, 7, 14, 28 (schedula da 5 dosi) oppure Una dose di Rabipur somministrata nel muscolo deltoide del braccio destro pi� una dose di Rabipur somministrata nel muscolo deltoide del braccio sinistro al giorno 0,  e una dose somministrata nel muscolo deltoide ai giorni 7 e21 (modello 2-1-1).
Nei bambini piccoli il vaccino deve essere somministrato nella coscia.
Somministrare Rabipur secondo le indicazioni della schedula A       + 1 x 20 UI/Kg di peso corporeo di immunoglobuline* umane anti rabbia contemporaneamente alla prima dose di Rabipur.
Se non dovessero essere disponibili HRIG al momento della prima vaccinazione, questedevono essere somministrate entro 7 giorni dalla prima vaccinazione.

  * Seguire le istruzioni del produttore per la somministrazione. Pazienti immunocompromessi e pazienti a rischio particolarmente elevato di contrarre la rabbia  I pazienti immunocompromessi,  quelli che hanno ferite multiple e/o ferite sulla testa o altre aree adalta innervazione, quelli per i quali l�inizio del trattamento � stato ritardato, si raccomanda: per questi casi deve essere usato il calendario di immunizzazione ai giorni 0, 3, 7, 14, 28 Due dosi di vaccino possono essere somministrate al giorno 0.
Cio�, una dose di 1 ml somministratanel muscolo deltoide del braccio destro pi� una dose di 1 ml somministrata nel muscolo deltoide del braccio sinistro.
Nei bambini piccoli deve essere somministrata una dose nella regioneanterolaterale di ciascuna coscia. I pazienti gravemente immunocompromessi potrebbero non sviluppare una risposta immunologica a seguito della vaccinazione anti-rabica.  Per questo, l�immediato e appropriato trattamento delleferite a seguito dell�esposizione, costituisce una misura essenziale al fine di prevenire il decesso.
In aggiunta, immunoglobuline anti-rabiche devono essere somministrate a tutti i pazienti immunocompromessi con ferite che rientrano nella Categoria I e nella Categoria II. Nei pazienti immunocompromessi, deve essere controllato il titolo di anticorpi neutralizzanti 14giorni dopo la prima iniezione.
Ai pazienti con titolo anticorpale inferiore a 0,5 Unit� Internazionali per ml dovranno essere somministrate contemporaneamente altre due dosi di vaccino il prima possibile.
Dovranno essere effettuati ulteriori controlli del titolo anticorpale e, se necessario,dovranno essere somministrate ulteriori dosi di vaccino.In tutti i casi, la schedula vaccinale deve essere seguita esattamente, secondo le raccomandazioni, anche se il paziente si presenta per il trattamento dopo che � trascorso un considerevole lasso di tempo dal momento dell�esposizione. Modo di somministrazione Il vaccino deve essere iniettato per via intramuscolare nel muscolo deltoide, o, nei bambini piccoli, nella regione antero-laterale della coscia Non deve essere iniettato nella regione glutea. Non somministrare per via intravascolare (vedi Sezione 4-4)  

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Trattamento post-esposizione. Non esistono controindicazioni alla vaccinazione in caso di trattamento post-esposizione. Comunque, ai soggetti considerati a rischio di reazioni gravi di ipersensibilit� deve essere somministrato, se disponibile, un vaccino rabico alternativo (vedi anche Sezione 4.4 in merito alle precedenti reazioni di ipersensibilit�). Profilassi pre-esposizione. Rabipur non deve essere somministrato a soggetti con una storia precedente di gravi reazioni di ipersensibilit� ad uno dei costituenti del vaccino.
Si noti che il vaccino contiene poligelina, tracce di neomicina, clorotetraciclina, anfotericina B e proteine di pollo (vedi anche Sezione 4.4) La vaccinazione deve essere differita in soggetti con malattie febbrili acute.
Infezioni minori non costituiscono controindicazione alla vaccinazione.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Come per tutti i vaccini, trattamenti medici appropriati devono essere immediatamente disponibili per l�uso, nella rara eventualit� di reazione anafilattica al vaccino. Una storia di allergia alle uova o di reazione positiva al test dermico dell�ovalbumina non indica necessariamente che il soggetto sar� allergico a Rabipur.
Comunque, ai soggetti che hanno una storia di gravi reazioni di ipersensibilit� alle uova o ai prodotti che ne contengono, non dovr� essere somministrato il vaccino per la profilassi pre-esposizione.
Tali soggetti non dovranno ricevere il vaccino per il trattamento post-esposizione a meno che un vaccino alternativo adatto non sia disponibile, nel qual caso tutte le iniezioni dovranno essere effettuate sotto stretto controllo e in strutture attrezzate per il trattamento di emergenza. Analogamente, ai soggetti che hanno una storia di gravi reazioni di ipersensibilit� a uno qualunque degli altri componenti di Rabipur, come la poligelina (stabilizzante), o anfotericina B, clorotetraciclina, o neomicina (che potrebbero essere presenti come residui in tracce) non dovr� essere somministrato il vaccino per la profilassi pre-esposizione.
Tali soggetti non dovranno ricevere il vaccino per il trattamento post-esposizione a meno che un vaccino alternativo adatto non sia disponibile, nel qual caso devono essere prese tutte le precauzioni sopra descritte. Non iniettare per via endovascolare Se il vaccino � stato inavvertitamente somministrato per via endovascolare, c�� il rischio di gravi reazioni avverse, incluso lo shock. Dopo il contatto con animali che si sospettano portatori di rabbia, � essenziale seguire la seguente procedura (secondo l�Organizzazione Mondiale della Sanit� 1997): Trattamento immmediato delle lesioni Per rimuovere il virus rabico, lavare immediatamente con sapone e sciacquare abbondantemente con acqua.
Poi disinfettare con alcool (70%) o con tintura di iodio.
Quando possibile, le ferite aperte non devono essere chiuse con suture, o suturate soltanto per assicurare l�apposizione. Vaccinazione tetanica e somministrazione di immunoglobuline anti-rabbia Quando necessario, deve essere aggiunta una profilassi antitetanica.
Nei casi in cui � indicata anche l�immunizzazione passiva, nella ferita e attorno ad essa, se la sede anatomica lo consente, deve essere iniettata pi� possibile in profondit�, una quantit� di immunoglobuline umane anti-rabiche (HRIG) quanto pi� possibile vicina alla dose umana raccomandata.
La quantit� rimanente di HRIG, deve essere iniettata per via intramuscolare in un�area distante dal sito di inoculo della vaccinazione, preferibilmente nel gluteo.
Per informazioni dettagliate, fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche o al Foglio Illustrativo delle HRIG.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

I pazienti immunocompromessi, incluso quelli sottoposti a terapia immunosoppressiva, potrebbero non sviluppare una risposta adeguata alla vaccinazione.
Per questo si raccomanda di monitorare la risposta serologica di questi pazienti e di somministrare ulteriori dosi, se necessario (vedi Sezione 4.2.
per dettagli). La somministrazione di immunoglobuline contro la rabbia pu� essere necessaria per la cura ma pu� attenuare gli effetti del vaccino somministrato in concomitanza.
Per questo, � importante che le immunoglobuline vengano somministrate solo una volta per il trattamento di ciascuna esposizione a rischio e unicamente secondo la dose consigliata. Altri vaccini inattivati indispensabili possono essere somministrati contemporaneamente a Rabipur.
Vaccini iniettabili inattivati differenti devono essere somministrati in siti di iniezione separati.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Non sono stati riscontrati casi di lesioni attribuibili all�uso di Rabipur durante la gravidanza.
Non � noto se Rabipur penetri nel latte materno, non � stato identificato nessun rischio per il lattante. Rabipur pu� essere somministrato a donne in gravidanza e in allattamento, quando � necessario il trattamento post-esposizione. Il vaccino pu� anche esser usato durante la gravidanza e l�allattamento per la profilassi pre- esposizione se si valuta che il potenziale beneficio superi qualunque rischio possibile per il feto/bambino.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

E� improbabile che Rabipur abbia effetto sulla capacit� di guidare e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

 Le reazioni avverse pi� comunemente riportate negli studi clinici sono dolore al sito di iniezione(30-85%, principalmente dolore dovuto all�iniezione) o indurimento al sito di iniezione (15-35%).
Come per tutti i vaccini iniettabili queste reazioni sono solitamente di lieve entit� e scompaiono nell�arco di 24- 48 ore dopo l�iniezione. In aggiunta, i seguenti effetti indesiderati sono stati osservati nel corso di studi clinici o durante il periodo post-marketing: 

Classe Standard dei Sistemi diOrgani Frequenza Reazione avversa
Disturbi generali e condizione del sito di somministrazione molto comuni > 1/10 Dolore reazione o indurimento al sito di iniezione
  comuni > 1/100,  <1/10 Astenia, malessere, febbre, stanchezza, sintomi simili all�influenza, eritema al sito di iniezione
Disturbi cardiaci rari >1/10-000, <1/1-000 Reazioni circolatorie (come palpitazioni o vampate di calore)
Disturbi del sistema sanguigno e del sistema linfatico comuni > 1/100,  <1/10 Linfoadenopatia
Disturbi dell�orecchio e del labirinto molto rari <1/10-000 Vertigini
Disturbi dell�occhio rari >1/10-000, <1/1-000 Disturbi visivi

 

Disturbi del sistema nervoso* comuni > 1/100,  <1/10 Mal di testa
  rari >1/10-000, <1/1-000 Parestesia
  molto rari < 1/10-000 Disturbi al sistema nervoso (come paralisi, Sindrome di Guillain-Barr� )
Disturbi della cute comuni > 1/100,  <1/10 Esantema
Disturbi del sistema immunitario rari >1/10-000, <1/1-000 Reazioni allergiche (come anafilassi, broncospasmo, edema, orticaria o prurito)
Disturbi del tessuto muscolo- scheletrico, e del tessuto connettivo comuni > 1/100,  <1/10 Mialgia, artralgia
Disturbi gastrointestinali comuni > 1/100,  <1/10 Disturbi gastrointestinali (come nausea o dolori addominali)

  * Statisticamente non si hanno indicazioni di un aumento nella frequenza di manifestazioni primarieo di attacchi scatenanti malattie autoimmuni (es.
sclerosi multipla) a seguito della vaccinazione.
Comunque, in alcuni casi non pu� essere escluso con certezza assoluta che una vaccinazione possa scatenare un episodio in pazienti predisposti geneticamente.
Allo stato delle attuali conoscenze, levaccinazioni non sono causa di malattie autoimmuni.  

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Non si conoscono casi di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Codice ATC: J07B G01 Profilassi pre-esposizione In prove cliniche condotte con soggetti gi� immunizzati, quasi tutti hanno raggiunto il titolo anticorpale protettivo (≥ 0,5 UI/ml) entro il 28esimo giorno di una serie primaria di tre iniezioni di Rabipursomministrate secondo la schedula raccomandata per via intramuscolare. Dal momento che il titolo anticorpale diminuisce lentamente, sono necessarie dosi di richiamo per mantenere livelli anticorpali superiori a 0,5 IU/ml.
Tuttavia, in prove cliniche, la persistenza di titoli anticorpali protettivi a 2 anni dall�immunizzazione con Rabipur, senza dosi di richiamo, si � rivelata del 100%. In prove cliniche, una dose di richiamo di Rabipur ha indotto un incremento di 10 o pi� volte del Titolo Geometrico Medio (GMTs) al 30esimo giorno.
E� stato anche dimostrato che individui precedentemente vaccinati con vaccino ottenuto da cellule diploidi umane (HDCV) hanno sviluppato una rapida risposta anamnestica dopo richiamo con Rabipur. La persistenza, fino a 14 anni, dei titoli anticorpali � stata dimostrata in un numero limitato di soggetti (28).
Nonostante questo, la necessit� e la cadenza dei richiami devono essere stabilite caso per caso, tenendo presente le indicazioni ufficiali (vedi anche sezione4.2) Trattamento post-esposizione In prove cliniche, Rabipur, se somministrato secondo la schedula raccomandata dall�Organizzazione Mondiale della Sanit� di 5 iniezioni intramuscolari di 1 ml (ai giorni 0, 3, 7, 14 e 28) ha indotto la formazione di anticorpi neutralizzanti (>0,5 UI/ml) nel 98% dei pazienti entro 14 giorni e nel 99.100% dei pazienti entro 28.38 giorni. La concomitante somministrazione di immunoglobuline umane anti-rabiche (HRIG) o di immunoglobuline equine anti-rabiche (ERIG) con la prima dose di vaccino ha provocato una leggera diminuzione nei Titoli Medi Geometrici (GMTs).
Comunque, questo non � stato giudicato clinicamente rilevante.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Non applicabile

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

I dati preclinici che comprendono studi a singola dose, a dose ripetuta e di tolleranza locale, non hanno mostrato risultati inaspettati ne� tossicit� agli organi bersaglio.
Non sono stati effettuati studi sulla genotossicit� e la tossicit� riproduttiva.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Polvere: TRIS-(idrossimetil)-amminometano Cloruro di sodio Edetato bisodico (Titriplex III) Potassio-L-glutammato Polygelina Saccarosio Solvente: Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non miscelare questo vaccino con altri prodotti medicinali.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

4 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare ad una temperatura compresa tra +2 e +8�C (in frigorifero).

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Confezione contenente Polvere in flacone (vetro tipo I) con tappo (clorobutile) 1 ml di solvente per soluzioni in fiala (vetro tipo I) con o senza siringa monouso (polipropilene con stantuffo in gomma naturale)

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Il vaccino deve essere controllato visivamente prima e dopo ricostituzione per l�eventuale presenza di particolato estraneo e/o cambiamenti nell�aspetto fisico.
Il vaccino non deve essere utilizzato nel caso in cui sia avvenuto un qualsiasi cambiamento dell�aspetto.
Per l�aspetto vedere la Sezione 3.
La polvere per la soluzione deve essere ricostituita utilizzando il solvente per soluzioni fornito, e agitato con cura prima dell�iniezione.
Il vaccino ricostituito deve essere usato immediatamente.
Il vaccino non utilizzato o i rifiuti da esso derivanti devono essere smaltiti in accordo alle disposizioni nazionali.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Chiron Behring GmbH & Co P.O.
Box 16 30 D-35006 Marburg Germania

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Blister contenente polvere in flacone + solvente in fiala + siringa monouso AIC n.
035947011/M Blister contenente polvere in flacone + solvente in fiala AIC n.
035947023/M

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

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10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Luglio 2004.

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

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12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

01/05/2003

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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