VESANOID
torna all'INDICE farmaci


Google  CERCA FARMACI NEL SITO

  www.carloanibaldi.com

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

Vesanoid 10 mg capsule molli

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Una capsula contiene 10 mg di tretinoina (acido trans retinoico) Per gli eccipienti, vedere 6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Capsule molli, bicolori giallo-arancio/marrone-rossiccio con marchio �ROCHE� su di un lato.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Vesanoid (tretinoina) � indicato per indurre la remissione nella leucemia acuta promielocitica (APL; classificazione FAB AML-M3). L�impiego di questo farmaco � indicato in pazienti non pre-trattati, in pazienti in recidiva dopo chemioterapia tradizionale (antraciclina e citosina arabinoside o terapie analoghe) e in pazienti che non rispondono alla chemioterapia. L�impiego della tretinoina in associazione alla chemioterapia aumenta la durata di sopravvivenza e riduce il rischio di recidive rispetto alla chemioterapia da sola.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Si consiglia la somministrazione per via orale di una dose giornaliera totale di 45 mg/m2 di superficie corporea suddivisa in due somministrazioni uguali.
Nell'adulto una dose corrisponde approssimativa- mente a 8 capsule. Si raccomanda di assumere le capsule durante o poco dopo il pasto. Le informazioni relative alla sicurezza e all'efficacia della tretinoina nei bambini sono scarse. I pazienti in et� pediatrica possono essere trattati con 45 mg/m2 se non si hanno manifestazioni di tos- sicit� grave.
La riduzione del dosaggio deve essere considerata in particolare per bambini con cefalea intrattabile. Il trattamento deve essere continuato fino al raggiungimento della remissione completa o fino ad un massimo di 90 giorni. Data la carenza di informazioni nei pazienti con insufficienza epatica e/o renale, la dose dovr� essere diminuita a 25 mg/m2 come misura precauzionale. Una chemioterapia a dose piena a base di antraciclina deve essere associata alla terapia con tretinoina nel modo seguente (vedere paragrafo 4.4):  Quando la conta dei leucociti all�inizio della terapia � maggiore di 5 x 109/l, la chemioterapia 1 deve essere iniziata contemporaneamente con tretinoina al giorno uno.  Quando la conta dei leucociti all�inizio della terapia � inferiore a 5 x 109/l ma aumenta rapida- mente durante il trattamento con tretinoina, la chemioterapia deve essere immediatamente as- sociata al regime di tretinoina se la conta leucocitaria supera i 6 x 109/l al quinto giorno di tera- pia, o se supera i 10 x 109/l al decimo giorno o se supera i 15 x 109/l al ventottesimo giorno.  Tutti gli altri pazienti devono essere sottoposti a chemioterapia immediatamente dopo l�ottenimento della remissione completa. Se si associa la chemioterapia alla tretinoina a causa di iperleucocitosi, non � necessario modificare la dose di tretinoina. Terminata sia la terapia con tretinoina che il primo ciclo di chemioterapia, occorre iniziare la chemio- terapia di consolidamento a base di antraciclina, per esempio altri due cicli ad intervalli di 4 - 6 setti- mane. In alcuni pazienti i livelli plasmatici della tretinoina possono diminuire in maniera significativa nonostante l�assunzione continua del farmaco.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilit� nota verso un farmaco della classe dei retinoidi o a qualcuno degli eccipienti.
Gravidanza (vedere paragrafo 4.6). Allattamento (vedere paragrafo 4.6). Tetracicline (vedere paragrafo 4.5).Vitamina A (vedere paragrafo 4.5). Vesanoid contiene olio di semi di soia, pertanto Vesanoid � controindicato in pazienti allergici alla soia o alle arachidi.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

La tretinoina deve essere somministrata a pazienti affetti da leucemia acuta promielocitica soltanto sotto stretto controllo di un medico esperto nel trattamento di patologie ematologiche/oncologiche. Durante la terapia con tretinoina � necessario provvedere ad una adeguata terapia di supporto per pazienti affetti da leucemia acuta promielocitica, per esempio ad una profilassi contro le emorragie e ad un�immediata terapia in caso di infezioni.
Si devono eseguire frequentemente i seguenti esami di laboratorio: profilo ematologico, profilo di coagulazione, test di funzionalit� epatica e controllo dei livelli di trigliceridi e colesterolo. Nel corso degli studi clinici � stata frequentemente osservata una iperleucocitosi (nel 75% dei casi), talvolta associata con la �Sindrome da Acido Retinoico�.
Questa sindrome � stata rilevata in molti pazienti affetti da leucemia acuta promielocitica (fino al 25% in alcuni centri) trattati con tretinoina. La sindrome da acido retinoico � caratterizzata da febbre, dispnea, insufficienza respiratoria acuta, infiltrati polmonari, versamento pleurico e pericardico, ipotensione, edema, aumento di peso corporeo, insufficienza epatica, renale e di vari organi. La sindrome da acido retinoico � frequentemente associata a iperleucocitosi e pu� avere esito fatale.
L�incidenza della sindrome da acido retinoico diminuisce se alla terapia con tretinoina si associa la chemioterapia ad alto dosaggio, in base alla conta leucocitaria.
Gli attuali schemi terapeutici raccomandati e le modalit� di somministrazione sono descritti in dettaglio nel paragrafo 4.2.
Nel caso il paziente presentasse uno o pi� sintomi o segni tipici di questa sindrome, deve essere iniziata immediatamente la terapia con desametasone (10 mg ogni 12 ore per un massimo di tre giorni o fino a scomparsa dei sintomi). 2 In casi di moderata o grave sindrome da acido retinoico, deve essere considerata la sospensione temporanea del trattamento con Vesanoid. Vesanoid pu� provocare pseudotumor cerebri.
Questa condizione deve essere trattata secondo pratica medica standard.
In pazienti non rispondenti al trattamento deve essere considerata la sospensione temporanea di Vesanoid. La sindrome di Sweet o dermatite acuta neutrofila febbrile ha risposto in modo significativo al trattamento con corticosteroidi. Durante il primo mese di terapia c�� rischio di trombosi (sia venosa che arteriosa) che si pu� verificare a carico di qualsiasi organo (vedere paragrafo 4.8).
Per questa ragione, si deve prestare attenzione quando Vesanoid viene somministrato a pazienti in associazione ad agenti antifibrinolitici, quali l�acido tranexamico, l�acido aminocaproico o l�aprotinina (vedere paragrafo 4.5). A causa della possibile insorgenza di ipercalcemia durante la terapia devono essere controllati i livelli serici di calcio. Le preparazioni di progesterone in micro-dosi (minipillola) sono un metodo di contraccezione inadeguato durante il trattamento con tretinoina (vedere paragrafo 4.6). Vesanoid contiene sorbitolo, pertanto i pazienti con rare forme ereditarie di intolleranza al fruttosio non devono assumere Vesanoid.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Tetracicline: il trattamento per via sistemica con i retinoidi pu� causare un aumento della pressione endocranica.
Poich� anche le tetracicline possono aumentare la pressione endocranica, i pazienti non devono essere trattati contemporaneamente con tretinoina e tetracicline (vedere paragrafo 4.3). Vitamina A: Come gli altri retinoidi, la tretinoina non deve essere somministrata in associazione con vitamina A perch� si possono aggravare i sintomi di ipervitaminosi A (vedere paragrafo 4.3). Non � stato definito l�effetto del cibo sulla biodisponibilit� della tretinoina.
Poich� � noto che la biodisponibilit� dei farmaci della classe dei retinoidi aumenta in presenza di cibo, si raccomanda di somministrare la tretinoina durante il pasto o poco dopo. Poich� la tretinoina viene metabolizzata dal sistema epatico P450, nei pazienti in terapia con altri far- maci induttori o inibitori di questo sistema possono essere alterati i parametri farmacocinetici.
I farma- ci che generalmente inducono il sistema epatico P450 comprendono la rifampicina, i glucocorticoidi, il fenobarbital ed il pentobarbital.
I farmaci che generalmente inibiscono il sistema epatico P450 com- prendono il ketoconazolo, la cimetidina, l�eritromicina, il verapamil, il diltiazem e la ciclosporina.
Non esistono indicazioni che la somministrazione concomitante di questi farmaci aumenta o diminuisce l�efficacia o la tossicit� della tretinoina. Casi di complicazioni trombotiche ad esito fatale sono stati riportati raramente in pazienti trattati con acido trans retinoico impiegato in associazione con agenti antifibrinolitici quali l�acido tranexamico, l�acido aminocaproico o l�aprotinina (vedere paragrafo 4.4).
Per questa ragione si deve prestare attenzione quando si somministrano contemporaneamente l�acido trans retinoico e questi agenti. Non sono disponibili dati relativi ad una possibile interazione farmacocinetica tra la tretinoina e la daunorubicina o AraC.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

3 Tutte le misure di seguito elencate devono essere considerate in relazione alla gravit� della malattia e all�urgenza del trattamento. Gravidanza: la tretinoina causa gravi malformazioni fetali quando somministrata durante la gravidanza.
Il suo impiego � controindicato nelle gestanti e nelle pazienti che potrebbero iniziare una gravidanza nel corso della terapia con tretinoina ed entro un mese dalla sua sospensione, eccetto che nei casi in cui i benefici del trattamento con tretinoina superano i rischi di anomalie fetali in base alla gravit� delle condizioni di salute della paziente e dell�urgenza della terapia. Se durante la terapia con tretinoina insorge una gravidanza, il rischio di malformazioni fetali � molto elevato ed � indipendente dalla dose o dalla durata del trattamento. La terapia con tretinoina in pazienti di sesso femminile in grado di procreare deve essere iniziata soltanto se vengono rispettate le seguenti condizioni: � La paziente � stata informata dal suo medico sui rischi di una gravidanza insorta nel corso della terapia con tretinoina e un mese dopo la sua sospensione. � La paziente � in grado di attenersi a indispensabili ed efficaci misure contraccettive: usare efficaci misure contraccettive senza interruzione nel corso dell�intera terapia e per un mese dopo la sospensione della tretinoina (vedere paragrafo 4.4). � Il test di gravidanza deve essere ripetuto ogni mese durante la terapia. Se, malgrado queste precauzioni, durante il trattamento con tretinoina o nel mese successivo all�interruzione della terapia, dovesse verificarsi una gravidanza, ne risulterebbe un elevato rischio di malformazioni fetali gravi, particolarmente quando la tretinoina � somministrata durante il primo trimestre di gravidanza. Allattamento: L�allattamento deve essere interrotto quando si inizia la terapia con la tretinoina.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Vesanoid altera lievemente la capacit� di guidare veicoli o di usare macchinari, specialmente in pazienti con precedenti di vertigini o gravi cefalee.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

La maggior parte degli effetti collaterali osservati nei pazienti trattati con le dosi giornaliere di tretinoina raccomandate sono sovrapponibili ai segni e sintomi della sindrome da ipervitaminosi A (ci� vale anche per altri farmaci della classe dei retinoidi). Sindrome da acido retinoico � stata riportata in molti pazienti affetti da leucemia acuta promielocitica (fino al 25% in alcuni centri) trattati con tretinoina.
La sindrome da acido retinoico � caratterizzata da febbre, dispnea, insufficienza respiratoria acuta, infiltrati polmonari, versamento pleurico e pericardico, ipotensione, edema, aumento di peso corporeo, insufficienza epatica, renale e di vari organi.
La sindrome da acido retinoico � frequentemente associata a iperleucocitosi e pu� avere esito fatale.
Per la prevenzione ed il trattamento della sindrome da acido retinico vedere paragrafo 4.4.
In aggiunta, le seguenti reazioni avverse sono state riportate negli studi clinici e durante il periodo successivo alla commercializzazione. (�Frequenza non nota� corrisponde al periodo successivo alla commercializzazione) Infezioni e infestazioni: Frequenza non nota: fascite necrotizzante. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: 4 Frequenza non nota: trombocitemia, basofilia. Alterazioni del metabolismo e della nutrizione: Molto comuni (≥ 1/10): diminuita appetenza.
Frequenza non nota: ipercalcemia. Disturbi psichiatrici: Molto comuni (≥ 1/10): stato confusionale, ansia, depressione, insonnia. Alterazioni del sistema nervoso: Molto comuni (≥ 1/10): cefalea, aumento della pressione endocranica, ipertensione endocranica benigna, vertigini, parestesia. Frequenza non nota: accidenti cerebrovascolari. Disturbi oculari: Molto comuni (≥ 1/10): disturbi visivi, disturbi congiuntivali. Alterazioni dell�apparato uditivo e vestibolare: Molto comuni (≥ 1/10): riduzione dell�udito. Alterazioni cardiache: Molto comuni (≥ 1/10): aritmia. Frequenza non nota: infarto miocardico. Alterazioni del sistema vascolare: Molto comuni (≥ 1/10): vampate. Frequenza non nota: trombosi, vascolite. Alterazioni dell�apparato respiratorio, del torace e del mediastino: Molto comuni (≥ 1/10): insufficienza respiratoria, secchezza nasale, asma. Alterazioni dell�apparato gastrointestinale: Molto comuni (≥ 1/10): secchezza delle fauci, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, costipazione, pancreatite, cheilite. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto comuni (≥ 1/10): eritema, rash, prurito, alopecia, iperidrosi. Frequenza non nota: eritema nodoso, dermatosi neutrofilica acuta febbrile. Alterazioni dell�apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo: Molto comuni (≥ 1/10): dolore osseo. Frequenza non nota: miosite. Alterazioni renali e delle vie urinarie: Frequenza non nota: infarto renale. Disordini del sistema riproduttivo e della mammella: Frequenza non nota: ulcerazioni genitali. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione: Molto comuni (≥ 1/10): dolore toracico, brividi, malessere. Indagini diagnostiche: Molto comuni (≥ 1/10): aumento della trigliceridemia, aumento della creatininemia, aumento della colesterolemia, aumento delle transaminasi. Frequenza non nota: aumento dei livelli di istamina. 5 La decisione di sospendere o meno la terapia si deve basare su una valutazione del rapporto beneficio terapeutico/gravit� degli effetti collaterali. Teratogenicit�: vedere paragrafo 4.6.
Le informazioni relative alla sicurezza dell�impiego della tretinoina nei bambini sono limitate.
Sono stati riferiti alcuni casi di aumentata tossicit� nei bambini trattati con tretinoina, particolarmente un aumento dell�ipertensione endocranica benigna (pseudotumor cerebri).

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio acuto con tretinoina. In caso di sovradosaggio accidentale di tretinoina possono comparire sintomi reversibili di ipervitaminosi A (cefalea, nausea, vomito). La dose raccomandata nella leucemia acuta promielocitica � un quarto della dose massima tollerata nei pazienti con tumori solidi ed � inferiore alla dose massima tollerata nei bambini. In caso di sovradosaggio non esiste un trattamento specifico, tuttavia � necessario che il paziente venga ricoverato in un reparto di ematologia.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: agente citostatico - differenziante, codice ATC: L01XX14.
La tretinoina � un metabolita naturale del retinolo ed appartiene alla classe dei retinoidi che comprende composti analoghi di origine naturale e sintetica. Studi in vitro con tretinoina hanno dimostrato un�induzione della differenziazione ed un�inibizione della proliferazione cellulare in linee cellulari emopoietiche trasformate, tra cui linee cellulari della leucemia mieloide umana. Il meccanismo d�azione nella leucemia acuta promielocitica non � noto, ma si pensa che sia basato su un�alterazione del legame della tretinoina con il recettore nucleare per l�acido retinoico (RAR), in quanto il recettore  dell'acido retinoico � modificato dalla fusione con la proteina denominata PML.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

La tretinoina � un metabolita endogeno della vitamina A, normalmente presente nel plasma. La tretinoina somministrata per via orale viene assorbita nel tratto gastro-intestinale e nei volontari sani i livelli di picco ematico vengono raggiunti dopo 3 ore. Esistono notevoli variazioni inter- ed intra-paziente dei livelli plasmatici di tretinoina. La tretinoina � legata in gran parte alle proteine plasmatiche.
Una volta raggiunti i livelli di picco ematico, la concentrazione plasmatica diminuisce con un�emivita media di eliminazione di 0,7 ore.
Le concentrazioni plasmatiche ritornano ai livelli endogeni dopo 7 - 12 ore dalla somministrazione di una dose singola di 40 mg.
Non sono stati osservati incrementi delle concentrazioni in seguito a somministrazioni di dosi multiple e non vi � ritenzione di tretinoina nei tessuti. 6 Dopo assunzione orale di tretinoina marcata, circa il 60% della radioattivit� viene eliminata con l�urina e circa il 30% con le feci.
I metaboliti presenti nell�urina derivano dall�ossidazione e dalla glucuronazione. Durante la somministrazione prolungata del farmaco si pu� verificare una significativa riduzione della concentrazione plasmatica, dovuta probabilmente ad un�induzione dell�enzima del citocromo P-450 che aumenta la clearance e riduce la biodisponibilit� della tretinoina dopo somministrazione orale.
Attualmente non esistono dati relativi ad una possibile interazione tra tretinoina e daunorubicina. Non vi sono studi relativi alla necessit� di un aggiustamento della posologia nei pazienti affetti da insufficienza renale o epatica.
Per precauzione � opportuno ridurre la dose (vedere paragrafo 4.2).

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La somministrazione orale di tretinoina nell�animale ha determinato un basso grado di tossicit� acuta in tutte le specie esaminate. La sperimentazione animale mostra che in tutte le specie esaminate la tossicit� acuta della tretinoina somministrata per via orale � bassa.
Nel ratto dopo una somministrazione prolungata del farmaco, si � riscontrato un forte riassorbimento della matrice ossea che � dipendente dalla dose somministrata e dalla durata del trattamento, una diminuzione della conta eritrocitaria ed anomalie a livello renale e testicolare. Nel cane sono state principalmente osservate una spermatogenesi alterata e un�iperplasia del midollo osseo. I principali metaboliti della tretinoina (4.oxo-tretinoina, isotretinoina e 4.oxo-isotretinoina) sono meno efficaci della tretinoina nell�indurre la differenziazione di cellule leucemiche umane (HL-60). Dagli studi di tossicit� subcronica e cronica nel ratto risulta che la dose orale priva di effetto era pari o inferiore a 1 mg/kg al giorno; nel cane dosaggi giornalieri pari a 30 mg/kg sono associati a effetti tossici che comprendono riduzione ponderale ed alterazioni a carico del derma e dei testicoli. Gli studi relativi alla riproduzione, condotti su animali, hanno dimostrato che la tretinoina � teratogena. Ricerche volte a puntualizzare il potenziale mutageno della tretinoina hanno dato esito negativo.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Contenuto della capsula: Cera gialla Olio di semi di soia idrogenato Olio di semi di soia parzialmente idrogenato Olio di semi di soia Involucro della capsula: Gelatina Glicerolo Karion 83 (sorbitolo, mannitolo, amido) Titanio diossido (E 171) Ferro ossido giallo (E 172) Ferro ossido rosso (E 172) 7

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non pertinente.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Flaconi: Conservare a temperatura compresa tra 5�C e 30�C. Tenere il flacone ben chiuso per tenerlo al riparo dall�umidit�. Tenere il flacone nell�imballaggio esterno per tenerlo al riparo dalla luce. Blister: Conservare a temperatura compresa tra 5�C e 30�C. Tenere i blister nell�imballaggio esterno per tenerli al riparo dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Flaconi di vetro ambrato contenenti 100 capsule. Confezioni in blister di accoppiato alluminio/PVC/PE/PVDC contenenti 100 capsule.
E� possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Impiego e manipolazione: nessuna istruzione particolare. Smaltimento: il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in accordo con la normativa vigente locale.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Roche S.p.A.
- Piazza Durante 11 - 20131 Milano

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Blister: A.I.C.
n�029838012/M Flacone in vetro: A.I.C.
n�029838024/M

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Prima autorizzazione: ottobre 1996 Rinnovo: ottobre 2001

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Maggio 2006 8

 

home

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
carloanibaldi.com - Copyright � 2000-2012 - Anibaldi.it@Network - Tutti i diritti riservati.
[http://www.carloanibaldi.com/terapia/schede/summary.htm]