VIDEX 125 mg
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

VIDEX 125 mg

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Ciascuna capsula rigida, gastroresistente contiene 125 mg di didanosina.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Capsule rigide gastroresistenti.Le capsule gastroresistenti sono bianche opache e recano stampato in marrone "6671" su una met� e "BMS 125 mg" sull'altra met�.�

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Videx � indicato in combinazione con altri farmaci per il trattamento antivirale di pazienti infetti dal virus HIV.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Uso oraleAlterata funzionalit� renale: nei soggetti con alterata funzionalit� renale in modo cos� grave da richiedere la dialisi, l'emivita della didanosina dopo somministrazione orale aumenta fino a 4,1 ore rispetto ad una media di 1,4 ore dei pazienti con normale funzionalit� renale.
Dopo somministrazione orale, la didanosina non � dosabile nel fluido di dialisi peritoneale; nell'emodializzato si riscontra una dose variabile dallo 0,6% al 7,4% durante il periodo di 3-4 ore in cui si effettua la dialisi.
Pazienti con una clearance della creatinina <60 ml/min possono essere a maggior rischio di tossicit� da didanosina a causa della diminuita clearance del farmaco.
Pertanto in questi pazienti si raccomanda una riduzione del dosaggio (vedi `04.2 Posologia e modo di somministrazione').Alterata funzionalit� epatica: nei pazienti emofiliaci con alterazioni croniche e persistenti degli enzimi epatici che possano essere indicativi di disfunzione epatica, non � stato messo in evidenza alcun cambiamento della farmacocinetica della didanosina; ugualmente nessun cambiamento si � riscontrato nei pazienti emofiliaci con nessuna o lieve alterazione della funzione epatica; e, dopo somministrazione di una singola dose e.v.
od orale, nessun cambiamento � stato riscontrato nei pazienti non emofiliaci con normali livelli enzimatici.
Comunque il metabolismo della didanosina potrebbe essere alterato in pazienti con pi� severe o differenti forme di disfunzione epatica: pertanto deve essere preso in considerazione un aggiustamento posologico (vedi `04.2 Posologia e modo di somministrazione').I pazienti in terapia con didanosina o con altri farmaci antiretrovirali possono continuare a sviluppare infezioni opportunistiche ed altre complicanze da infezione HIV o relative alla terapia.
Per questa ragione devono rimanere sotto stretta sorveglianza di medici con esperienza nel trattamento di malattie associate all'infezione da HIV.Precauzioni per l'uso Pazienti in dieta iposodica: ciascuna capsula gastroresistente contiene 0,53 mg di sodio.�

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilit� alla didanosina o a ciascuno degli eccipienti.
Bambini al di sotto dei 6 anni (rischio di aspirazione accidentale).* Le capsule gastroresistenti di Videx non possono essere impiegate in questi casi.
Si deve usare una forma farmaceutica alternativa in questi casi.
Le capsule gastroresistenti devono essere preferibilmente somministrate dopo la dialisi (vedi `04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso').
Non � necessario somministrare una dose supplementare in seguito a dialisi.Alterata funzionalit� epatica: non sono disponibili dati sufficienti per raccomandare uno specifico aggiustamento posologico nei pazienti con alterata funzionalit� epatica, tuttavia una riduzione del dosaggio deve essere considerata (vedi `04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso').Modo di somministrazione: per ottimizzare l'assorbimento, le capsule gastroresistenti devono essere assunte con almeno 100 ml di acqua.
Non aprire le capsule gastroresistenti per facilitare la somministrazione dato che la stabilit� dei granuli al di fuori dell'involucro della capsula non � stata studiata.�

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Speciali avvertenze La pancreatite � una grave e nota complicazione nei pazienti con infezione da HIV.
� inoltre stata associata alla terapia con didanosina e in alcuni casi � stata fatale.
La terapia con didanosina deve essere attuata solo con estrema cautela in pazienti con storia di pancreatite.
� stata riscontrata una correlazione tra il rischio di pancreatite ed il dosaggio giornaliero.Quando consentito dalle condizioni cliniche, la didanosina deve essere sospesa fino a quando la diagnosi di pancreatite viene esclusa con appropriate tecniche di laboratorio e di diagnosi per immagini.
Analogamente, quando � richiesto un trattamento con altri farmaci noti causare tossicit� pancreatica (ad es.: pentamidina), la somministrazione di didanosina, se possibile, deve essere sospesa.
Se il trattamento concomitante � inevitabile, � necessario un controllo attento.
Deve essere, inoltre, considerata una riduzione del dosaggio o la sospensione qualora markers biochimici della pancreatite siano significativamente aumentati, anche in assenza di sintomi.Aumenti significativi dei trigliceridi sono una causa nota di pancreatite e necessitano di una stretta sorveglianza.Neuropatia periferica: i pazienti in trattamento con didanosina possono sviluppare neuropatia periferica tossica, generalmente caratterizzata da intorpidimento distale bilaterale simmetrico, formicolio, e dolori ai piedi e, meno frequentemente, alle mani.
Quando consentito dalle condizioni cliniche, il trattamento con didanosina deve essere sospeso fino alla scomparsa dei sintomi.
Molti pazienti tollerano un dosaggio ridotto dopo la scomparsa dei sintomi.Iperuricemia: la didanosina � stata associata a iperuricemia.
Il trattamento deve essere sospeso qualora dovessero verificarsi aumenti significativi dei livelli dell'acido urico.Insufficienza epatica di eziologia sconosciuta si � raramente verificata in pazienti in terapia con didanosina.
I pazienti devono essere controllati relativamente all'aumento degli enzimi epatici e la didanosina deve essere sospesa se tale aumento eccede i valori superiori della norma.
La ripresa della terapia deve essere considerata solo se i potenziali benefici superino chiaramente i rischi potenziali.Bambini in trattamento con didanosina, soprattutto trattati con dosi superiori a quelle raccomandate, hanno mostrato raramente alterazioni della retina o del nervo ottico.
Negli adulti sono stati segnalati casi di depigmentazione della retina.
Soprattutto nei bambini, si raccomanda di effettuare esami periodici della retina (ogni 6 mesi) o quando si dovessero verificare alterazioni della vista.Acidosi lattica: con l'uso di analoghi nucleosidici sono stati riportati casi di acidosi lattica (in assenza di ipossiemia), talvolta fatali, di solito associati a grave epatomegalia e steatosi epatica.Il trattamento con analoghi nucleosidici deve essere interrotto in caso di rapido innalzamento dei valori di aminotransferasi, epatomegalia progressiva o acidosi metabolico/lattica ad eziologia sconosciuta.
Sintomi digestivi lievi come nausea, vomito e dolore addominale possono essere indicativi dello sviluppo di acidosi lattica.Deve porsi cautela nel somministrare analoghi nucleosidici a pazienti (specialmente se donne obese) con epatomegalia, epatite od altri noti fattori di rischio di patologia epatica.
Tali pazienti devono essere seguiti attentamente.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Studi specifici di interazione sono stati condotti con zidovudina, stavudina, ranitidina, loperamide, metoclopramide, foscarnet, trimetoprim, sulfametossazolo, dapsone e rifabutina, senza evidenza di interazione.La somministrazione di didanosina 2 ore prima o in concomitanza con il ganciclovir � stata associata ad un aumento medio del 111% dell'AUC allo steady state per la didanosina.
L'AUC allo steady state del ganciclovir diminuisce (21%) quando la didanosina � somministrata due ore prima del ganciclovir, ma non quando i due farmaci sono somministrati contemporaneamente.
Non � stata osservata alcuna variazione nella clearance renale dei due farmaci.
Non � noto se queste variazioni siano associate ad alterazioni della sicurezza di Videx o dell'efficacia del ganciclovir.
Non c'� alcuna evidenza che la didanosina potenzi la mielosoppressione provocata dal ganciclovir o dalla zidovudina.
La somministrazione combinata di didanosina con farmaci che sono noti causare neuropatia periferica o pancreatite pu� aumentare il rischio di queste tossicit�.
I pazienti che assumono questi farmaci dovranno essere tenuti sotto stretta osservazione.A differenza di Videx compresse masticabili/dispersibili, Videx capsule gastroresistenti non contiene antiacidi.
Perci� non c'� rischio di interazione con farmaci il cui assorbimento � influenzato dall'acidit� gastrica.
Studi di interazione specifica con ciprofloxacina e indinavir non hanno mostrato evidenze di interazioni significative.
Perci�, Videx capsule gastroresistenti pu� essere prescritto con questi farmaci.Anche l'assorbimento di ketoconazolo � influenzato dall'acidit� gastrica.
Pertanto, non si prevede alcuna interazione tra i due farmaci.
In uno studio con 24 volontari sani, � stato osservato un incremento del 30% dell'AUC e della CMAX del ketoconazolo quando questo � stato somministrato contemporaneamente con Videx capsule gastroresistenti (in tre soggetti in particolare l'AUC del ketoconazolo � aumentata di 8-16 volte in seguito alla co-somministrazione).
Di conseguenza, non si pu� escludere una interazione con ketoconazolo ed � necessaria cautela quando i due farmaci sono somministrati contemporaneamente.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Gravidanza: non ci sono studi adeguati e ben controllati in donne in stato di gravidanza e non � noto se la didanosina, somministrata durante la gravidanza, possa causare danni fetali o compromettere la capacit� riproduttiva.
Pertanto, l'uso di didanosina durante la gravidanza deve essere preso in considerazione solo se espressamente indicato e se i benefici potenziali sono maggiori del possibile rischio.Studi di teratologia nei ratti e nei conigli non hanno evidenziato embriotossicit�, tossicit� fetale n� teratogenicit�.
Uno studio condotto sui ratti ha dimostrato che la didanosina e/o i suoi metaboliti attraversano la placenta.Allattamento: non � noto se didanosina venga escreta nel latte umano.
Alle donne che assumono didanosina si sconsiglia l'allattamento al seno per la potenziale insorgenza di reazioni avverse gravi nel lattante.Nei ratti, a dosaggi di 1000 mg/kg/die, la didanosina si � dimostrata leggermente tossica per femmine e cuccioli a met� e fine allattamento (ridotta assunzione del cibo ed aumento del peso corporeo), ma lo sviluppo fisico e funzionale dei neonati non � risultato alterato.
Un ulteriore studio nei ratti ha dimostrato che, a seguito di somministrazione orale, la didanosina e/o i suoi metaboliti vengono escreti nel latte.Riproduzione: nei ratti, la didanosina non ha recato danno alla capacit� riproduttiva dei genitori maschio o femmina a seguito di trattamento effettuato prima e durante l'accoppiamento, la gestazione e l'allattamento con dosi giornaliere di didanosina fino a 1000 mg/kg/die.
In uno studio di riproduzione perinatale e postnatale nei ratti, la didanosina non ha indotto effetti tossici.�

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non sono stati osservati effetti sulla capacit� di guidare e sull'uso di macchine.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Adulti: la maggior parte degli eventi avversi gravi osservati riflette generalmente il noto andamento clinico dell'infezione da HIV.
Nel corso degli studi � stata consentita la somministrazione concomitante di altri farmaci.
� difficile pertanto poter distinguere quali eventi siano correlati alla somministrazione di Videx, alla malattia in quanto tale, o a qualsiasi altro evento correlato alle terapie concomitanti.I dati di seguito riportati si riferiscono al dosaggio di Videx compresse in 2 somministrazioni giornaliere, sia in monoterapia che in combinazione.
Negli studi di confronto tra Videx QD e BID (compresse) non sono emerse differenze significative in relazione all'incidenza di pancreatite e neuropatia periferica, per quanto riguarda i dati a breve termine.
In studi clinici in corso (48 settimane) per la valutazione di Videx capsule gastroresistenti come parte di un triplice regime nel trattamento di adulti con infezione semplice da HIV, non sono stati osservati nuovi elementi relativi alla sicurezza nell'analisi preliminare a 24 settimane.Gli eventi avversi, significativi dal punto di vista clinico, riportati in studi clinici controllati che possono essere possibilmente correlati al trattamento con Videx compresse BID, alla dose raccomandata, includono pancreatite (7%) ed aumento dell'amilasi sierica (18%) e dei livelli di lipasi.
Pancreatite, in alcuni casi fatale, � stata pi� frequente in pazienti trattati con dosaggi superiori a quelli raccomandati (9-13%); anche pazienti con infezione da HIV in fase avanzata o con storia di pancreatite possono essere ad elevato rischio di sviluppare pancreatite.Neuropatia periferica (9%) � stata associata alla terapia con Videx compresse.
Sono stati riportati anche anormali test della funzione epatica (13%), con rari casi di insufficienza epatica e decesso.
Altri eventi, possibilmente correlati alla terapia con Videx compresse, includono diarrea, nausea/vomito, reazioni allergiche, diabete mellito, secchezza delle fauci, astenia, cefalea e livelli elevati dell'acido urico.
Raramente sono state riportate alterazioni della retina o del nervo ottico.
Rispetto al trattamento con zidovudina, sono state riportate con incidenza significativamente minore: leucopenia, trombocitopenia ed anemia e la loro relazione con la terapia con didanosina (compresse) non � stata stabilita.In corso di trattamento con analoghi nucleosidici sono stati riportati casi di acidosi lattica, talvolta fatali, in genere associata a grave epatomegalia e steatosi epatica.Bambini: i dati di sicurezza per i bambini sono stati generalmente simili a quelli osservati per gli adulti.
Una maggiore emotossicit� � stata riportata durante terapia combinata con zidovudina rispetto alla monoterapia con didanosina.
Sono stati riportati casi di alterazione della retina o del nervo ottico in un limitato numero di bambini trattati con dosi superiori a quelle raccomandate.
Si raccomanda di effettuare nei bambini, in trattamento con didanosina, esami della retina ogni 6 mesi o se si dovessero verificare alterazioni della vista.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Non si conosce un antidoto per sovradosaggio da didanosina.
L'esperienza di studi recenti, durante i quali la didanosina � stata inizialmente somministrata a dosaggi dieci volte superiori a quelli consigliati, mostra che le complicazioni da sovradosaggio sarebbero secondarie a iperuricemia o, probabilmente, a disfunzione epatica.La didanosina non � dializzabile per dialisi peritoneale, mentre � stata evidenziata una parziale eliminazione per emodialisi.
(La parziale eliminazione della didanosina durante una usuale seduta di emodialisi di 3 o 4 ore � stata approssimativamente del 20-35% della quantit� presente nell'organismo all'inizio della dialisi).

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Inibitore nucleosidico della trascrittasi inversa: Codice ATC: J05AF02Didanosina (2',3'-dideossiinosina) � un inibitore della replicazione in vitro dell'HIV nelle cellule umane e linee cellulari in coltura.
Dopo essere penetrata nella cellula, la didanosina viene convertita enzimaticamente in dideossiadenosintrifosfato (ddATP), il suo metabolita attivo.
Nella replicazione dell'acido nucleico virale, l'incorporazione di questo 2',3'-dideossinucleoside impedisce l'accrescimento della catena ed inibisce pertanto la replicazione del virus.Inoltre il ddATP inibisce la trascrittasi inversa dell'HIV mediante competizione con dATP per il legame sul sito attivo dell'enzima, impedendo la sintesi del DNA provirale.Non � stata chiarita la relazione tra la suscettibilit� in vitro dell'HIV alla didanosina e la risposta clinica alla terapia.
Analogamente, la sensibilit� in vitro risulta variare notevolmente e le metodiche per determinare le risposte virologiche non sono state dimostrate.Relativamente all'uso della formulazione in compresse, gli effetti della somministrazione BID di Videx, da solo o in combinazione con zidovudina, sono stati valutati in numerosi studi clinici maggiori randomizzati e controllati (ACTG 175, ACTG 152, DELTA, CPCRA 007).Questi studi hanno confermato la riduzione del rischio della progressione della malattia da HIV o del decesso a seguito di terapia con Videx compresse, da solo o in combinazione con zidovudina, confrontato con zidovudina in monoterapia in soggetti con infezione da HIV, inclusi adulti sintomatici e asintomatici con conta dei CD4 <500 cellule/mm3 e bambini con evidenza di immunodepressione.
I benefici clinici della terapia iniziale con Videx compresse BID sono stati dimostrati sia negli adulti con conta dei CD4 tra 200 e 500 cellule/mm3 che nei bambini.
Lo studio ACTG 175 ha dimostrato che 8 settimane di trattamento con zidovudina, Videx compresse BID, o Videx compresse BID pi� zidovudina hanno portato alla diminuzione di HIV RNA plasmatico medio di 0,26, 0,65 e 0,93 copie per ml, rispettivamente, espresse in logaritmo in base 10.L'efficacia di Videx compresse QD in combinazione con stavudina � stata valutata in due studi clinici randomizzati (doppio cieco, n=88 - in aperto, n=89) verso Videx compresse BID in associazione a stavudina, in adulti con infezione da HIV.
Sulla base dell'attivit� antivirale, � stato dimostrato che, a breve termine (12 settimane), il regime QD di Videx compresse � risultato simile al regime BID.
La didanosina mostra un'emivita intracellulare particolarmente lunga (superiore alle 24 ore) che permette un accumulo della molecola fosforilata (ddATP-legata) farmacologicamente attiva per periodi di tempo estesi.
Questo conferma la somministrazione del dosaggio totale giornaliero di didanosina in un'unica somministrazione.
L'efficacia delle capsule gastroresistenti di Videx � stata valutata nel trattamento di adulti con infezione semplice da HIV come parte di un triplice schema di trattamento in due studi clinici in corso (48 settimane) randomizzati, in aperto.
Lo studio -152 (n="4"66) ha confrontato le capsule gastroresistenti di Videx (QD) pi� stavudina e nelfinavir a zidovudina pi� lamivudina e nelfinavir.
La confrontabilit� delle capsule gastroresistenti di Videx con le compresse, ciascuna data QD in combinazione con stavudina e nelfinavir � stata studiata nello studio -158 (n=134).
A 24 settimane di follow up, e per entrambi gli studi ci sono state diminuzioni equivalenti nel Log10 dell'RNA plasmatico dell'HIV rispetto ai valori basali (differenza temporale media calcolata) nei due bracci di trattamento.
Al medesimo momento, e per entrambi gli studi, la percentuale di pazienti con carica virale non misurabile (limite di misurabilit� <400 copie/ml) era della stessa grandezza negli schemi contenenti Videx capsule gastroresistenti e i rispettivi bracci di riferimento.
L'efficacia delle capsule gastroresistenti di Videx non � stata determinata nella malattia avanzata o in pazienti con prolungata esposizione a terapie antiretrovirali.
La resistenza virale � stata valutata soltanto per la somministrazione BID di Videx compresse.Per minimizzare la riduzione dell'assorbimento di didanosina in presenza degli alimenti, Videx capsule gastroresistenti deve essere somministrato almeno 2 ore dopo un pasto (vedi 5.2, 05.2 Propriet� farmacocinetiche).PosologiaL'assunzione di Videx con gli alimenti altera la farmacocinetica della didanosina (vedi `05.2 Propriet� farmacocinetiche').

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Adulti La didanosina viene rapidamente degradata a pH acido.
I granuli nelle capsule gastroresistenti di Videx rilasciano la didanosina nel piccolo intestino ad un pH pi� alto.
Rispetto alla condizione di digiuno, la somministrazione di Videx capsule gastroresistenti contemporaneamente ad un pasto ad alto contenuto di grassi riduce significativamente l'AUC (19%) e la CMAX (46%) della didanosina.
L'assunzione di Videx capsule gastroresistenti durante un pasto leggero, 1 ora prima o 2 ore dopo di esso provoca una significativa diminuzione sia dell'AUC (27%, 24% e 10% rispettivamente) e della CMAX (22%, 15% e 15% rispettivamente) della didanosina in confronto a condizioni di digiuno.
Per minimizzare l'impatto del cibo sulla farmacocinetica della didanosina, Videx capsule gastroresistenti deve essere somministrato almeno 2 ore dopo un pasto.In volontari sani e in soggetti con infezione da HIV sono stati osservati valori equivalenti di AUC per le compresse e per le capsule di Videx.
La velocit� di assorbimento di Videx capsule � inferiore se confrontata con quella delle compresse.
Il valore della CMAX per le capsule gastroresistenti � il 60% del valore per le compresse.
Il tempo per il raggiungimento della CMAX � di circa due ore per Videx capsule gastroresistenti e 0,67 ore per Videx compresse.Allo steady state il volume di distribuzione della didanosina � in media di 54 litri facendo ritenere che vi sia un certo assorbimento di didanosina da parte dei tessuti corporei.Il livello di didanosina nel liquido cerebrospinale, un'ora dopo l'infusione, � in media del 21% rispetto a quello plasmatico rilevato in contemporanea.L'emivita media di eliminazione della didanosina dopo somministrazione endovenosa � di circa 1,4 ore.
La clearance renale rappresenta il 50% della clearance corporea totale (800 ml/min), ad indicazione che la secrezione tubulare attiva, in aggiunta alla filtrazione glomerulare, � responsabile della eliminazione renale della didanosina.Dopo somministrazione orale circa il 20% della dose si ritrova nelle urine.
Non c'� evidenza di accumulo di didanosina dopo somministrazione di dosi orali per 4 settimane.Bambini Non ci sono dati farmacocinetici specifici per i bambini trattati con Videx capsule gastroresistenti.Il metabolismo della didanosina nell'uomo non � stato valutato.
Tuttavia, sulla base degli studi condotti sugli animali si ritiene che esso segua la stessa via responsabile della eliminazione delle purine endogene.In vitro il legame alle proteine plasmatiche umane della didanosina � < 5%, indicando che non si verificano interazioni farmacologiche tali da comportare uno spostamento dal sito di legame.�

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Sodio carbossimetilcellulosa, dietil ftalato, dispersione 30% del copolimero dell'acido metacrilico (EUDRAGIT L30D-55), sodio amido glicolato e talco.Involucro della capsula: gelatina, sodio laurilsolfato, silice colloidale anidra e titanio diossido (E171).Stampa sull'involucro della capsula (inchiostro edibile): shellac, glicole propilenico, potassio idrossido, titanio diossido (E171), ferro ossido giallo e rosso (E172)�

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non applicabile.�

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

2 anni�

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Non conservare al di sopra dei 25 �C.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Blister in polivinil cloruro/polietilene/ACLAR/alluminio (30 capsule rigide per ciascun blister).�

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna speciale.�

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

BRISTOL-MYERS SQUIBB S.p.A.Via del Murillo, km 2,800 - Sermoneta (LT)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AIC n.
028341168�

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

-----�

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Febbraio 2001�

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

-----�

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Febbraio 2001.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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