ZYBAN
torna all'INDICE farmaci


Google  CERCA FARMACI NEL SITO

  www.carloanibaldi.com

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

ZYBAN 150 mg compresse rivestite con film a rilascio prolungato

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Ciascuna compressa contiene 150 mg di bupropione cloridrato.
Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compressa rivestita con film a rilascio prolungato. Compressa rotonda, bianca, rivestita con film, biconvessa, con impressa su un lato la sigla GX CH7 e liscia sull�altro lato.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

ZYBAN compresse � indicato come aiuto alla cessazione dell�abitudine al fumo unitamente ad un supporto motivazionale in pazienti nicotino-dipendenti.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

ZYBAN deve essere impiegato secondo quanto indicato dalle linee guida sulla cessazione del fumo. I medici prescrittori devono verificare la motivazione del paziente a smettere di fumare.
Le terapie per la cessazione del fumo ottengono il successo con maggiore probabilit� in quei pazienti che siano motivati a smettere e siano sostenuti da un supporto motivazionale alla cessazione del fumo. Le compresse di ZYBAN devono essere deglutite intere e non debbono essere frantumate o masticate. Zyban pu� essere assunto con o senza cibo (vedere 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d�interazione e 5.2 Propriet� farmacocinetiche). I pazienti devono essere trattati per 7.9 settimane. Nonostante non siano attese reazioni dovute alla cessazione dell�assunzione di ZYBAN, pu� essere preso in considerazione un periodo di riduzione progressiva dell�assunzione del farmaco. Nel caso non si manifesti alcun effetto alla settima settimana, il trattamento deve essere interrotto. Adulti Si raccomanda di iniziare il trattamento mentre il paziente � ancora fumatore e di fissare una �data di cessazione dell�abitudine al fumo� entro le prime due settimane di trattamento con ZYBAN, preferibilmente durante la seconda settimana. La dose iniziale � di 150 mg da assumersi una volta al giorno per sei giorni, aumentando a 150 mg due volte al giorno a partire dal settimo giorno.
Fra due dosi successive deve essere lasciato un intervallo di almeno 8 ore. La dose singola massima non deve superare i 150 mg e la dose totale giornaliera massima non deve superare i 300 mg. L�insonnia � un evento avverso molto comune che pu� essere ridotto evitando di assumere la dose al momento di coricarsi (avendo cura in ogni caso di porre un intervallo di almeno 8 ore fra ciascuna dose). Bambini ed Adolescenti L�impiego in pazienti di et� inferiore a 18 anni non � raccomandato in quanto la sicurezza e l�efficacia di ZYBAN compresse non sono state valutate in tali pazienti. Pazienti anziani ZYBAN deve essere somministrato con cautela nei pazienti anziani.
In alcuni individui anziani non pu� essere esclusa una maggiore sensibilit�.
La dose raccomandata nell�anziano � di 150 mg una volta al giorno. Pazienti con insufficienza epatica ZYBAN deve essere somministrato con cautela nei pazienti con compromissione epatica.
A causa della maggiore variabilit� della farmacocinetica in pazienti con compromissione epatica lieve-moderata, la dose raccomandata in tali pazienti � di 150 mg una volta al giorno. Pazienti con insufficienza renale ZYBAN deve essere somministrato con cautela nei pazienti con insufficienza renale.
La dose raccomandata in tali pazienti � di 150 mg una volta al giorno. 1 - 9

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

ZYBAN � controindicato in pazienti con ipersensibilit� al bupropione o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
ZYBAN � controindicato in pazienti con patologie a carattere convulsivo in corso o con qualsiasi precedente di convulsioni. ZYBAN � controindicato in pazienti per i quali sia nota una patologia tumorale del sistema nervoso centrale (SNC). ZYBAN � controindicato nei pazienti che, in qualsiasi momento durante il trattamento, interrompano bruscamente l�assunzione di alcool o di qualsiasi medicinale noto per essere associato al rischio di convulsioni alla sospensione (in particolare benzodiazepine o farmaci benzodiazepino-simili). ZYBAN � controindicato in pazienti con diagnosi attuale o pregressa di bulimia od anoressia nervosa.
ZYBAN � controindicato in pazienti con cirrosi epatica grave. E� controindicato l�uso concomitante di ZYBAN e di inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO).
Fra l�interruzione del trattamento con inibitori irreversibili delle monoamino-ossidasi e l�inizio del trattamento con ZYBAN devono trascorrere almeno 14 giorni.
Per gli inibitori reversibili delle monoamino-ossidasi, � sufficiente un periodo di 24 ore. ZYBAN � controindicato in pazienti con anamnesi di disturbo bipolare dal momento che pu� facilitare l�insorgenza di un episodio maniacale durante la fase depressiva della loro malattia. ZYBAN non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con altri medicinali che contengano bupropione dal momento che l�incidenza delle convulsioni � dose-dipendente.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Patologie convulsive Non si deve superare la dose raccomandata di ZYBAN poich� l�uso di bupropione � associato con un rischio di convulsioni correlato al dosaggio.
A dosi fino alla dose massima giornaliera raccomandata (300 mg di ZYBAN al giorno), l�incidenza di convulsioni � di circa lo 0,1% (1/1000). In presenza di fattori di rischio predisponesti che abbassano la soglia delle convulsioni, l�uso di ZYBAN aumenta il rischio di crisi convulsive. ZYBAN non deve essere impiegato in pazienti che presentino fattori di rischio predisponenti, a meno che non sussistano ragioni cliniche irrinunciabili sulla base delle quali il potenziale rischio di convulsioni sia giustificato dal potenziale beneficio clinico atteso dalla cessazione del fumo. In questi pazienti deve essere considerata una dose massima di 150 mg al giorno per tutta la durata del trattamento. Tutti i pazienti devono essere sottoposti ad una valutazione dei fattori di rischio predisponenti alla comparsa di convulsioni, che includono:  la somministrazione concomitante di altri medicinali noti per abbassare la soglia della comparsa di convulsioni (ad es.: antipsicotici, antidepressivi, antimalarici, tramadolo, teofillina, corticosteroidi sistemici, chinoloni e farmaci antistaminici con propriet� sedative).
Per i pazienti cui vengano prescritti tali farmaci durante il trattamento con ZYBAN, deve essere considerata una dose massima di 150 mg al giorno di ZYBAN per il rimanente periodo di trattamento.  abuso di alcol (vedere anche 4.3 Controindicazioni)  precedente trauma cranico  diabete trattato con ipoglicemizzanti o insulina  uso di farmaci anoressizzanti o stimolanti La terapia con ZYBAN deve essere interrotta, e non successivamente ripresa, in pazienti in cui si siano verificate convulsioni durante il trattamento. Interazioni (vedere 4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione) I livelli plasmatici di bupropione o dei suoi metaboliti possono essere alterati a causa di interazioni farmacocinetiche, che possono aumentare il rischio di insorgenza di eventi indesiderati (p.
es.
secchezza delle fauci, insonnia, convulsioni).
Deve pertanto essere usata cautela quando bupropione viene somministrato in concomitanza con medicinali che possono indurre o inibire il metabolismo di bupropione.
Bupropione inibisce il metabolismo indotto dal citocromo P450 2D6.
Si consiglia quindi cautela nella somministrazione concomitante di medicinali metabolizzati da questo enzima. Neuropsichiatria ZYBAN � un inibitore, ad azione centrale, della ricaptazione della noradrenalina/dopamina, e la sua attivit� farmacologica � simile a quella di alcuni antidepressivi.
Sono state segnalate reazioni a carattere neuropsichiatrico (vedere 4.8 Effetti indesiderati).
In particolare, in pazienti con anamnesi nota di malattia psichiatrica, � stata riscontrata una sintomatologia di tipo psicotico e maniacale. 2 - 9 L�umore depresso pu� essere un sintomo dell�astinenza da nicotina.
In pazienti che tentavano di smettere di fumare � stata segnalata depressione, raramente accompagnata da idee suicide.
Questi sintomi sono stati segnalati anche durante il trattamento con ZYBAN e generalmente si sono verificati nelle fasi iniziali del trattamento.
I medici devono essere a conoscenza della possibile insorgenza di una significativa sintomatologia depressiva in pazienti che tentano di smettere di fumare e devono di conseguenza informarne i pazienti. I dati raccolti negli studi sugli animali suggeriscono la possibilit� di abuso del farmaco.
Tuttavia, gli studi sulla possibilit� di abuso nell�uomo e l�ampia esperienza clinica raccolta dimostrano che il bupropione possiede un basso potenziale di indurre abuso. Ipersensibilit� L�uso di ZYBAN deve essere interrotto se il paziente manifesta ipersensibilit� durante il trattamento.
I medici devono essere a conoscenza del fatto che i sintomi possono aumentare o ripresentarsi a seguito dell�interruzione del trattamento con ZYBAN e devono assicurarsi che venga somministrato un trattamento sintomatico per un periodo adeguato di tempo (almeno una settimana).
I sintomi includono tipicamente rash cutaneo, prurito, orticaria o dolore al torace, ma possono insorgere anche reazioni pi� gravi quali angioedema, dispnea/broncospasmo, shock anafilattico, eritema multiforme o sindrome di Stevens- Johnson.
Sono stati riportati anche artralgia, mialgia e febbre associati a rash e ad altri sintomi associabili a ipersensibilit� ritardata.
Questi sintomi possono essere assimilati alla cosiddetta malattia da siero (vedi 4.8 Effetti indesiderati).
Nella maggior parte dei pazienti i sintomi regrediscono con la sospensione di bupropione e con la somministrazione di antistaminici o corticosteroidi, e si risolvono nel tempo. Ipertensione Nella pratica clinica � stata segnalata ipertensione, talora grave (vedere 4.8 Effetti indesiderati) e che ha reso necessario un trattamento acuto, in pazienti trattati con bupropione da solo od in combinazione con terapia sostitutiva della nicotina.
Questo fenomeno � stato osservato in pazienti con o senza ipertensione preesistente.
Particolarmente in pazienti con precedenti di ipertensione, si deve misurare la pressione arteriosa all�inizio del trattamento con bupropione e si devono effettuare controlli successivi.
Deve essere presa in considerazione la possibilit� di interrompere la terapia con ZYBAN qualora si verifichi un aumento clinicamente significativo della pressione arteriosa. Dati limitati provenienti da studi clinici suggeriscono che si possono ottenere tassi pi� elevati di cessazione dell�abitudine al fumo associando all�impiego di ZYBAN sistemi transdermici per la somministrazione di nicotina (STN).
Tuttavia nei gruppi trattati con la combinazione � stata osservata una maggiore incidenza di ipertensione ad insorgenza nel corso del trattamento.
Se viene impiegata una terapia di combinazione con sistemi transdermici per la somministrazione di nicotina, si deve adottare cautela e si devono effettuare controlli settimanali della pressione arteriosa.
Prima di iniziare una terapia di combinazione, il medico deve consultare il torna all'INDICE farmaci del relativo sistema di somministrazione transdermica di nicotina. Pazienti appartenenti a gruppi specifici Anziani - L�esperienza clinica con bupropione non ha identificato alcuna differenza nella tollerabilit� fra i pazienti anziani e gli altri adulti.
Tuttavia non si pu� escludere una maggiore sensibilit� di alcuni anziani. Pertanto, poich� i pazienti pi� anziani possono con maggiore probabilit� avere una funzionalit� renale ridotta, in tali pazienti la dose raccomandata � di 150 mg una volta al giorno. Pazienti con compromissione epatica - Bupropione viene ampiamente metabolizzato nel fegato a metaboliti attivi che a loro volta sono ulteriormente metabolizzati.
Non sono state osservate differenze statisticamente significative nella farmacocinetica di bupropione quando somministrato a pazienti con cirrosi epatica da lieve a moderata, rispetto a volontari sani, ma i livelli plasmatici di bupropione si sono mostrati soggetti ad una maggiore variabilit� fra i singoli pazienti.
Pertanto ZYBAN deve essere impiegato con cautela in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata per i quali � raccomandata la dose di 150 mg una volta al giorno. Tutti i pazienti con compromissione epatica devono essere attentamente controllati per la possibile insorgenza di effetti indesiderati (ad es., insonnia, secchezza delle fauci) che potrebbero indicare livelli elevati del farmaco o dei suoi metaboliti. Pazienti con compromissione renale - Bupropione viene escreto principalmente nelle urine cos� come i suoi metaboliti.
Pertanto in pazienti con compromissione renale si raccomanda la dose di 150 mg una volta al giorno, poich� i metaboliti attivi possono accumularsi in tali pazienti in grado superiore al normale. Il paziente deve essere attentamente controllato per possibili effetti indesiderati che possono indicare livelli elevati del farmaco o dei suoi metaboliti.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

In pazienti che assumono medicinali noti per abbassare la soglia delle convulsioni, ZYBAN deve essere impiegato solo se sussistano ragioni cliniche irrinunciabili sulla base delle quali l�aumento del rischio di 3 - 9 convulsioni sia giustificato dal potenziale beneficio medico atteso dalla cessazione del fumo (vedere 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d�impiego).
L�effetto di bupropione su altri medicinali: Sebbene non sia metabolizzato dall�isoenzima CYP2D6, bupropione ed il suo principale metabolita, idrossibupropione, sono inibitori della via metabolica mediata dall�isoenzima CYP2D6 -���La somministrazione contemporanea di bupropione cloridrato e desipramina in volontari sani, noti per essere metabolizzatori estensivi dell�isoenzima CYP2D6, ha determinato aumenti rilevanti (da 2 a 5 volte) della Cmax e della AUC della desipramina. L�inibizione dell�isoenzima CYP2D6 si � mantenuta per almeno 7 giorni dopo l�ultima dose di bupropione cloridrato. La terapia concomitante con medicinali con ridotto indice terapeutico, principalmente metabolizzati dall�isoenzima CYP2D6, deve essere iniziata al livello inferiore dell�intervallo posologico del farmaco somministrato in concomitanza.
Tali medicinali includono alcuni antidepressivi (p.es.
desipramina, imipramina, paroxetina), antipsicotici (p.es.
risperidone, tioridazina), beta-bloccanti (p.es.
metoprololo), e anti-aritmici di Tipo 1C (p.es.
propafenone, flecainide).
Se ZYBAN viene aggiunto al trattamento di un paziente gi� in terapia con uno di tali medicinali, deve essere presa in considerazione la necessit� di diminuire la dose del medicinale originale.
In questi casi deve essere attentamente considerato il beneficio atteso dal trattamento con ZYBAN rispetto ai rischi potenziali. Sebbene il citalopram non sia metabolizzato prevalentemente dall�isoenzima CYP2D6, in uno studio bupropione ha determinato l�aumento della Cmax e della AUC del citalopram rispettivamente del 30% e del 40%. L�effetto di altri medicinali su bupropione: Il bupropione � metabolizzato nel suo maggiore metabolita attivo idrossibupropione, principalmente dal citocromo P450 CYP2B6 (vedi 5.2 Propriet� farmacocinetiche).
La co-somministrazione di medicinali che possono influenzare l�isoenzima CYP2B6 (ad es.
substrati del CYP2B6: ciclofosfamide, ifosfamide, e inibitori del CYP2B6: orfenadrina, ticlopidina, clopidogrel), possono determinare un aumento dei livelli plasmatici di bupropione e una diminuzione dei livelli plasmatici del metabolita attivo idrossi-bupropione. Le conseguenze cliniche dell�interazione con il sistema enzimatico CYP2B6 e le conseguenti modifiche nel rapporto fra il bupropione e l�idrossi-bupropione non sono attualmente note. Poich� bupropione viene ampiamente metabolizzato, si consiglia cautela quando venga somministrato in concomitanza di medicinali noti per indurre il metabolismo (ad es.
carbamazepina, fenitoina) o di inibirlo (p.
es.
valproato) perch� questi possono modificare la sua efficacia clinica e la sua sicurezza. In uno studio condotto su volontari sani il ritonavir, alla dose di 600 mg due volte al giorno per 20 giorni, ha determinato la diminuzione della AUC (0-infinito) e della Cmax del bupropione rispettivamente del 65% e del 60% circa.
Anche i livelli plasmatici dei metaboliti attivi risultavano diminuiti in maniera significativa dopo l�uso a lungo termine di ritonavir.
Si ritiene che tale effetto sia dovuto all�induzione del metabolismo, comunque si � anche evidenziato che il ritonavir in vitro inibisce il metabolismo a livello dell�isoenzima CYP2B6.
Pertanto non deve essere superata la dose raccomandata di bupropione.
In contrasto a quanto avviene con la somministrazione di ritonavir a lungo termine, non � stata osservata un�interazione significativa con il bupropione dopo la somministrazione a breve termine di basse dosi di ritonavir (200 mg 2 volte al giorno per 2 giorni).
Tuttavia gli effetti a lungo termine del trattamento con ritonavir a bassa dose (�booster-dose�) sul metabolismo del bupropione, devono essere ancora studiati. La nicotina, somministrata mediante sistemi transdermici (cerotti), non ha manifestato effetti sulla farmacocinetica del bupropione e dei suoi metaboliti. Altre interazioni: Il fumo � associato ad un aumento dell�attivit� del complesso enzimatico CYP1A2.
A seguito della cessazione dell�abitudine al fumo, si pu� verificare una riduzione nella clearance dei medicinali metabolizzati da questo enzima, ci� pu� dar luogo all�aumento dei livelli plasmatici di tali prodotti medicinali.
Tale aumento pu� essere particolarmente importante per quei medicinali, con ridotto indice terapeutico (quali ad es., teofillina, tacrina e clozapina) che sono principalmente metabolizzati dal sistema enzimatico CYP1A2.
Non sono conosciute le conseguenze cliniche della cessazione dell�abitudine al fumo su altri prodotti medicinali che sono metabolizzati parzialmente dal complesso enzimatico CYP1A2 (quali ad esempio imipramina, olanzapina, clomipramina e fluvoxamina).
Inoltre, dati limitati indicano che il metabolismo della flecainide o della pentazocina possono anche essere indotti dall�abitudine al fumo. La somministrazione di ZYBAN a pazienti che sono in trattamento con levodopa o con amantadina deve essere intrapresa con cautela.
Dati clinici limitati suggeriscono una maggiore incidenza di effetti indesiderati (p.es.
nausea, vomito e fenomeni neuropsichiatrici � vedere 4.8 Effetti indesiderati) in pazienti che ricevono bupropione in concomitanza con levodopa o amantadina. Sebbene i dati clinici non evidenzino una interazione farmacocinetica fra il bupropione e l�alcool, vi sono 4 - 9 state rare segnalazioni di eventi avversi neuropsichiatrici o di ridotta tolleranza all�alcool in pazienti che assumevano bevande alcooliche durante il trattamento con ZYBAN.
Il consumo di alcool durante il trattamento con ZYBAN deve essere ridotto al minimo o escluso. Poich� gli inibitori delle monoamino ossidasi A e B promuovono anch�essi il metabolismo delle catecolamine, con un meccanismo differente da quello del bupropione, l�impiego concomitante di ZYBAN e degli inibitori delle monoamino ossidasi � controindicato (vedi 4.3 Controindicazioni).
Esiste infatti un aumento della possibilit� di reazioni avverse a seguito della somministrazione concomitante di tali farmaci. Si devono lasciar trascorrere almeno 14 giorni dall�interrruzione del trattamento con inibitori irreversibili delle monoamino ossidasi (IMAO) e l�inizio del trattamento con ZYBAN.
Per quanto riguarda gli inibitori reversibili delle monoamino ossidasi (IMAO) � sufficiente un periodo di 24 ore. Gli studi suggeriscono che l�esposizione al bupropione pu� essere aumentata quando le compresse di bupropione a rilascio prolungato sono assunte con un pasto ad alto contenuto lipidico (vedere 5.2 Propriet� farmacocinetiche).

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

La sicurezza di ZYBAN per l�uso in gravidanza non � stata stabilita. In uno studio retrospettivo, su oltre un migliaio di esposizioni al bupropione verificatesi nel primo trimestre di gravidanza, non si � osservata una proporzione di malformazioni congenite o di malformazioni cardiovascolari superiore a quanto osservato con l�uso di altri antidepressivi. La valutazione degli studi sperimentali nell�animale non ha indicato effetti dannosi diretti od indiretti sullo sviluppo embrio-fetale, sull�andamento della gestazione e sullo sviluppo peri- o post-natale.
L�esposizione nell�animale, tuttavia, era simile all�esposizione sistemica raggiunta nell�uomo alla massima dose raccomandata.
Il rischio potenziale nell�uomo non � noto. Le donne in gravidanza devono essere incoraggiate a smettere di fumare senza l�impiego di una terapia farmacologica.
ZYBAN non deve essere usato in gravidanza. Poich� bupropione ed i suoi metaboliti sono escreti nel latte umano, si deve raccomandare alle madri di non allattare al seno durante il trattamento con ZYBAN.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Come con altri farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale (SNC), bupropione pu� influenzare la capacit� di effettuare compiti che richiedano capacit� di giudizio o abilit� motorie e cognitive.
E� stato anche segnalato che ZYBAN pu� causare capogiri e senso di leggerezza alla testa.
Pertanto i pazienti debbono porre particolare attenzione prima di guidare o di usare macchinari fino a che non siano ragionevolmente certi che ZYBAN compresse non influenzi in maniera negativa le loro prestazioni.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

La  lista  sotto  riportata  fornisce  informazioni  sugli  effetti  indesiderati  identificati  dall�esperienza  clinica, suddivisi per incidenza e secondo la classificazione Organo Sistema.
E� importante tenere conto che la cessazione dell�abitudine al fumo viene spesso associata con i sintomi derivanti dall�astinenza da nicotina(p.
es.
agitazione, insonnia, tremore, sudorazione), alcuni dei quali vengono riscontrati anche tra gli eventiavversi associati a ZYBAN.Gli  effetti  indesiderati  sono  elencati  in  accordo  con  la  frequenza  della  loro  manifestazione,  secondo  la seguente convenzione:molto  comune  (>1/10);  comune  (>1/100,  <1/10);  non  comune  (>1/1-000,  <  1/100);  raro  (>1/10-000,<1/1-000), molto rari (<1/10-000).  

Disturbi del sistema immunitario* Comuni Reazioni di ipersensibilit� quali orticaria
  Raro Reazioni di ipersensibilit� pi� gravi, incluse angioedema, dispnea/broncospasmo e shock anafilattico.Artralgia, mialgia e febbre sono state anche segnalate in associazione con rash ed altri sintomi indicativi di ipersensibilit� ritardata.
Questi sintomi possono essere similia quelli della malattia da siero.

   www.gsk.it � Area Medico Scientifica
 5 - 9 � Copyright, 2005 - GlaxoSmithKline Group of Companies - All Rights Reserved    

Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune Anoressia
  Raro Alterazioni della glicemia
Disturbi psichiatrici Molto comune Insonnia (vedere 4-2 Posologia e modo di somministrazione)
  Comune Depressione (vedere 4-4 Avvertenze speciali e precauzioni d�impiego), agitazione, ansia
  Non comune Confusione
  Raro Irritabilit�, ostilit�, allucinazioni, depersonalizzazione, sogni vividi inclusi gli incubi
  Molto raro Delusioni, ideazione paranoica, irrequietezza, aggressivit�
Patologie del sistema nervoso Comune Tremore, disturbi della concentrazione, cefalea, capogiri, alterazioni del gusto
  Raro Convulsioni (vedere nota a fine tabella)**, distonia, atassia, parkinsonismo, incoordinazione, disturbi della memoria, parestesie, sincope
Patologie dell�occhioi Non comune Disturbi visivi
Patologie dell�orecchio e del labirinto Non comune Tinnito
Patologie cardiache Non comune Tachicardia
  Raro Palpitazioni
Patologie vascolari Non comune Aumento pressorio (talvolta grave), vampate
  Raro Vasodilatazione, ipotensione posturale
Patologie gastrointestinali Comune Secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali inclusi nausea e vomito, dolore addominale, stipsi
Patologie epatobiliari Raro Innalzamento degli enzimi epatici, ittero, epatite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo* Comune Rash, prurito, sudorazione
  Raro Sono stati segnalati anche eritema multiforme e sindrome diStevens-JohnsonRiacutizzazione di psoriasi
Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Raro Spasmi muscolari (tic)
Patologie renali e urinarie Raro Pollachiuria e/o ritenzione urinaria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Febbre
  Non comune Dolore toracico, astenia

  *  L�ipersensibilit�  si  pu�  manifestare  sotto  forma  di  reazioni  cutanee.  Vedere  �Disturbi  del  sistemaimmunitario� e �Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo� ** L�incidenza di convulsioni � circa dello 0,1% (1/1-000).
Le convulsioni pi� comuni sono generalizzate tonico-cloniche,  una  tipologia  che  pu�  dar  luogo  in  alcuni  casi  a  confusione  o  deficit  nella  memoria successivi all�attacco (Vedere 4-4 Avvertenze speciali e precauzioni d�impiego).  

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

E� stata segnalata l�ingestione di dosi pari a oltre 10 volte la dose massima terapeutica.
Oltre agli eventi riportati nella sezione Effetti indesiderati, il sovradosaggio ha dato luogo a sintomi, quali sonnolenza, perdita di coscienza e/o modifiche dell�ECG quali disturbi della conduzione (incluso un allungamento del QRS), aritmie e tachicardia.
E� stato anche segnalato un prolungamento del QTc ma generalmente in concomitanza con il prolungamento del QRS ed un aumento della frequenza cardiaca.
Sebbene la maggior parte dei pazienti si siano ristabiliti senza sequele, sono stati raramente riportati decessi associati a bupropione in pazienti che avevano assunto dosi ampiamente in eccesso del farmaco. 6 - 9 Trattamento: in caso di sovradosaggio, si consiglia l�ospedalizzazione del paziente.
Devono essere monitorati l�ECG ed i segni vitali. Devono essere assicurate una adeguata perviet� delle vie aeree, ossigenazione e ventilazione.
La lavanda gastrica pu� essere indicata se effettuata entro breve tempo dall�ingestione del farmaco.
E� raccomandato anche l�uso di carbone attivo.
Non � noto alcun antidoto specifico per bupropione.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: farmaci impiegati nella dipendenza da nicotina, Codice ATC: N07BA02 Bupropione � un inibitore selettivo della ricaptazione neuronale delle catecolamine (noradrenalina e dopamina) con effetti minimi sulla ricaptazione delle indolamine (serotonina) e non inibisce alcuna delle monoamino-ossidasi.
Il meccanismo con il quale bupropione favorisce la capacit� dei pazienti di astenersi dal fumo non � noto.
Tuttavia, si presume che questa azione sia mediata da meccanismi noradrenergici e/o dopaminergici.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Assorbimento A seguito della somministrazione orale di 150 mg di bupropione cloridrato in compresse a rilascio prolungato in volontari sani, si ottengono picchi di concentrazioni plasmatiche (Cmax) di circa 100 nanogrammi per ml in un lasso di tempo compreso tra 2,5 e 3 ore circa. I valori della AUC e della Cmax di bupropione e dei suoi metaboliti attivi idrossibupropione e treoidrobupropione aumentano proporzionalmente alla dose entro un range di dosaggio di 50-200 mg a seguito di somministrazione singola ed entro un range di dosaggio di 300-450 mg/die a seguito di somministrazione cronica.
I valori di Cmax e AUC di idrossibupropione sono circa 3 e 14 volte pi� elevati, rispettivamente, dei valori di Cmax e AUC di bupropione.
La Cmax di treoidrobupropione � confrontabile con la Cmax di bupropione, mentre la AUC di treoidrobupropione � circa 5 volte pi� elevata di quella di bupropione.
I livelli plasmatici al picco di idrossibupropione e treoidrobupropione sono raggiunti dopo circa 6 ore dalla somministrazione di una dose singola di bupropione.
I livelli plasmatici di eritroidrobupropione (un isomero di treoidrobupropione, che � anche attivo) non sono quantificabili dopo una singola somministrazione di bupropione. In seguito a somministrazione cronica di bupropione 150 mg due volte al giorno, la Cmax di bupropione � simile ai valori riportati dopo dose singola.
Per idrossibupropione e treoidrobupropione, i valori di Cmax allo stato stazionario sono pi� elevati (circa 4 e 7 volte rispettivamente) che dopo una dose singola.
I livelli plasmatici di eritroidrobupropione sono comparabili ai livelli plasmatici, allo stato stazionario, di bupropione.
Lo stato stazionario di bupropione e dei suoi metaboliti � raggiunto entro 5.8 giorni.
La biodisponibilit� assoluta di bupropione non � nota; i dati di escrezione nelle urine, tuttavia, mostrano che almeno l�87% della dose di bupropione � assorbita. Due studi condotti in volontari sani con compresse di bupropione 150 mg a rilascio prolungato suggeriscono che l�esposizione al bupropione pu� essere aumentata quando le compresse a rilascio prolungato sono assunte con il cibo.
Quando assunto dopo un pasto ad alto contenuto lipidico, le concentrazioni plasmatiche al picco di bupropione (Cmax) aumentavano dell�11% e del 35% nei due studi, mentre l�esposizione complessiva al bupropione (AUC) aumentava del 16% e del 19%. Distribuzione Bupropione viene ampiamente distribuito con un volume di distribuzione apparente di circa 2000 litri.
Bupropione, idrossibupropione e treoidrobupropione sono legati moderatamente alle proteine plasmatiche (84%, 77% e 42%, rispettivamente). Bupropione e i suoi metaboliti attivi vengono escreti nel latte umano.
Studi nell�animale hanno dimostrato che bupropione e i suoi metaboliti attivi oltrepassano la barriera ematoencefalica e la placenta. Metabolismo Bupropione � ampiamente metabolizzato nell�uomo.
Sono stati identificati nel plasma tre metaboliti farmacologicamente attivi: idrossibupropione e gli isomeri amino-alcoolici, treoidrobupropione ed eritroidrobupropione.
Essi possono avere importanza clinica dal momento che le loro concentrazioni plasmatiche sono pari o pi� elevate di quelle di bupropione.
I metaboliti attivi sono ulteriormente metabolizzati a metaboliti inattivi (alcuni dei quali non sono stati pienamente caratterizzati ma possono includere coniugati) ed escreti nelle urine. Studi in vitro indicano che bupropione � metabolizzato nel suo maggior metabolita attivo idrossibupropione, principalmente da CYP2B6, mentre CYP1A2, 2A6, 2C9, 3A4 e 2E1 sono meno coinvolti.
Al contrario, la formazione di treoidrobupropione coinvolge la riduzione carbonilica ma non coinvolge gli isoenzimi del citocromo P450 (vedi 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione). 7 - 9 Il potenziale di inibizione di treoidrobupropione e di eritroidrobupropione nei confronti del citocromo P450 non � stato studiato. Bupropione ed idrossibupropione sono entrambi inibitori dell�isoenzima CYP2D6 con valori di Ki di 21 e 13,3 M, rispettivamente (vedi 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione). A seguito della somministrazione orale di una dose singola da 150 mg di bupropione, non si � osservata differenza, fra fumatori e non fumatori, nella Cmax, emi-vita, Tmax, AUC, o nella clearance di bupropione o dei suoi maggiori metaboliti. Bupropione ha dimostrato di indurre il proprio metabolismo in animali a seguito di somministrazione sub- cronica.
Nell�uomo, non esiste evidenza dell�induzione enzimatica di bupropione o idrossibupropione in volontari o pazienti trattati con dosi raccomandate di bupropione cloridrato per 10.45 giorni. Eliminazione A seguito della somministrazione orale di 200 mg di 14C-bupropione nell�uomo, l�87% ed il 10% della dose radioattiva � stato ritrovato rispettivamente nelle urine e nelle feci.
La frazione della dose di bupropione escreta immodificata era solo lo 0,5%, il che � coerente con l�esteso metabolismo di bupropione.
Meno del 10% di questa dose marcata con 14C era presente nelle urine come metaboliti attivi. La clearance apparente media a seguito di somministrazione orale di bupropione cloridrato � circa di 200 L/h e l�emivita media di eliminazione di bupropione � di circa 20 ore. L�emivita di eliminazione di idrossibupropione � di circa 20 ore.
Le emivite di eliminazione di treoidrobupropione e di eritroidrobupropione sono pi� lunghe (37 e 33 ore rispettivamente). Gruppi speciali di pazienti Pazienti con compromissione renale L�eliminazione dei principali metaboliti attivi del bupropione pu� essere ridotta nei pazienti con compromissione della funzionalit� renale.
Dati limitati nei pazienti con insufficienza renale allo stadio finale indicano che la farmacocinetica del bupropione non � chiaramente influenzata, ma l�eliminazione dei principali metaboliti attivi, idrossibupropione e treoidrobupropione, � ridotta, con un conseguente aumento della AUC di circa 2.3 volte.
(vedi 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d�impiego). Pazienti con compromissione epatica La farmacocinetica di bupropione e dei suoi metaboliti attivi non � differente, in maniera statisticamente significativa, in pazienti affetti da cirrosi di grado lieve-moderato, rispetto a quanto osservato nei volontari sani, sebbene in tali pazienti si sia osservata una maggiore variabilit� (vedi 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d�impiego). In pazienti con grave cirrosi epatica la Cmax e la AUC di bupropione erano aumentate in maniera sostanziale (differenze medie rispettivamente di circa il 70% e 3 volte superiori) e pi� variabili se confrontate con i valori riscontrati nei volontari sani; anche l�emivita media di eliminazione era prolungata (di circa il 40%).
Per l�idrossibupropione, la Cmax media era inferiore (di circa il 70%), la AUC media tendeva ad essere aumentata (di circa il 30%), la Tmax mediana era ritardata (di circa 20 ore) e le emivite medie di eliminazione erano prolungate (di circa 4 volte), rispetto ai volontari sani.
Per il treoidrobupropione e l�eritroidrobupropione, la Cmax media tendeva ad essere inferiore (di circa il 30%), la AUC media tendeva ad essere pi� elevata (di circa il 50%), la Tmax mediana era ritardata (di circa 20 ore), e l�emivita media di eliminazione era prolungata (di circa 2 volte) rispetto ai volontari sani (vedi 4.3 Controindicazioni). Pazienti anziani Gli studi di farmacocinetica in pazienti anziani hanno dato luogo a risultati variabili.
Uno studio per dose singola ha dimostrato che la farmacocinetica di bupropione e dei suoi metaboliti nell�anziano non differisce da quella in pazienti pi� giovani. Un altro studio di farmacocinetica, condotto per dose singola e ripetuta, ha suggerito che nell�anziano si possa verificare in grado maggiore un accumulo di bupropione e dei suoi metaboliti. L�esperienza clinica non ha identificato differenze nella tollerabilit� fra pazienti anziani e giovani, ma non pu� essere esclusa una maggiore sensibilit� al farmaco nei pazienti pi� anziani (vedere 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d�impiego).

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

In studi nell�animale, dosi di bupropione di parecchie volte superiori a quelle terapeutiche nell�uomo hanno causato, tra gli altri, i seguenti sintomi dose-dipendenti: atassia e convulsioni nei ratti, debolezza generale, tremori ed emesi nei cani e aumento della letalit� in entrambe le specie.
Poich� esiste una induzione enzimatica nell�animale ma non nell�uomo, le esposizioni sistemiche negli animali erano simili alle esposizioni sistemiche rilevate nell�uomo alla massima dose raccomandata. Sono state osservate modificazioni a livello epatico negli studi animali, ma queste riflettono l�azione di induttore enzimatico epatico del farmaco.
Alle dosi raccomandate nell�uomo, il bupropione non induce il proprio metabolismo.
Questo suggerisce che gli effetti epatici osservati negli studi in animali da laboratorio hanno solo un�importanza limitata nella valutazione e nella determinazione del rischio associato all�uso di 8 - 9 bupropione. I dati di genotossicit� indicano che il bupropione � un debole mutageno batterico, ma non un mutageno per le cellule di mammifero e pertanto non rappresenta elemento di preoccupazione come agente genotossico umano.
Studi nel topo e nel ratto confermano l�assenza di cancerogenesi in queste specie.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Ipromellosa Cisteina cloridrato monoidrato Magnesio stearato Rivestimento con film Ipromellosa Macrogol 400 Titanio biossido (E171) Cera carnauba Inchiostro per la stampa Ossido di ferro nero (E172) Ipromellosa

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non pertinente

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

2 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Non conservare a temperatura superiore ai 25�C.
Conservare nella confezione originale.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Scatole di cartone contenenti blister Alluminio/Alluminio formati a freddo (PA-Alu-PVC/Alu). Confezioni da 30, 40, 50, 60 o 100 compresse.
Ciascun blister contiene 10 compresse.
E� possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna istruzione particolare

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

GlaxoSmithKline S.p.A.
� Via A.
Fleming, 2 - Verona

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

30 compresse rivestite con film a rilascio prolungato da 150 mg A.I.C. 034853010/M
40 compresse rivestite con film a rilascio prolungato da 150 mg A.I.C. 034853022/M
50 compresse rivestite con film a rilascio prolungato da 150 mg A.I.C. 034853034/M
60 compresse rivestite con film a rilascio prolungato da 150 mg A.I.C. 034853046/M
100 compresse rivestite con film a rilascio prolungato da 150 mg A.I.C. 034853059/M

   

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

27 luglio 2000/1 dicembre 2004

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Febbraio 2007 w

 

home

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
carloanibaldi.com - Copyright � 2000-2012 - Anibaldi.it@Network - Tutti i diritti riservati.
[http://www.carloanibaldi.com/terapia/schede/summary.htm]