ZYLORIC
torna all'INDICE farmaci


Google  CERCA FARMACI NEL SITO

  www.carloanibaldi.com

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

ZYLORIC 100 mg Compresse ZYLORIC 300 mg Compresse ZYLORIC 300 mg Granulato

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Principio attivo: allopurinolo 100 mg ZYLORIC 100 mg compresse Una compressa contiene: Principio attivo: allopurinolo 300 mg ZYLORIC 300 mg granulato Una bustina contiene: Principio attivo: allopurinolo 300 mg

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compresse.
Granulato.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

ZYLORIC � indicato per le principali manifestazioni cliniche di deposito di acido urico/urato.
Queste comprendono: gotta articolare, tofi e/o interessamento renale per precipitazione di cristalli o per urolitiasi.
Tali situazioni si manifestano nella gotta, nella litiasi uratica e nella nefropatia acuta da acido urico, nelle malattie neoplastiche e mieloproliferative con alto turnover cellulare, nelle quali si hanno alti livelli di urato, o spontaneamente o in conseguenza di terapia citotossica ed in certi disordini enzimatici (in particolare la sindrome di Lesch-Nyhan).
ZYLORIC � indicato inoltre per la prevenzione ed il trattamento della litiasi ossalocalcica in presenza di iperuricemia e/o iperuricuria.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Negli adulti la dose giornaliera media � di 300 mg una volta al giorno.
Quando i valori elevati di uricemia e/o uricuria rendono necessarie dosi maggiori, il medico pu� aumentare la dose fino ad un massimo di 800 mg suddivisa in 2.3 somministrazioni giornaliere dopo i pasti.
Al fine di ridurre la possibilit� di attacchi acuti di gotta si consiglia di iniziare il trattamento a basse dosi (100 mg) con incrementi settimanali di 100 mg sino ad ottenere il dosaggio ottimale di mantenimento.
La normalizzazione del tasso uricemico si raggiunge in un periodo di 1.3 settimane.
Per la prevenzione delle nefropatie uratiche secondarie, conseguenti all'eccessivo catabolismo nucleoproteico nelle malattie neoplastiche, il trattamento con ZYLORIC deve essere praticato, quando possibile, prima della terapia citotossica al fine di correggere eventuali iperuricemia e/o iperuricuria preesistenti.
La terapia con ZYLORIC pu� essere mantenuta durante la terapia antimitotica e si pu� anche protrarre a tempo indeterminato nella profilassi dell'iperuricemia eventualmente insorgente durante le crisi naturali della malattia.
Nel trattamento prolungato una dose di 300-400 mg/die di allopurinolo � di solito sufficiente a normalizzare il livello uricemico.
Dal momento che l'allopurinolo ed i suoi metaboliti vengono eliminati attraverso il rene, in caso di scarsa funzionalit� di questo organo si pu� verificare un prolungamento dell'emivita plasmatica del farmaco.
Per evitare possibili rischi a ci� conseguenti, si pu� iniziare il trattamento con una dose di 100 mg di allopurinolo al giorno, aumentando la dose solo se i valori dei livelli urinari o sierici di urato non si riducono adeguatamente.
In alternativa al trattamento suggerito, per la posologia ci si pu� basare sui valori della clearance della creatinina, secondo lo schema seguente: Clearance della creatinina Dose superiore a 20 ml/min 300 mg/die tra 10 e 20 ml/min 100-200 mg/die inferiore a 10 ml/min 100 mg/die o a pi� lunghi intervalli L�allopurinolo ed i suoi metaboliti sono eliminati attraverso la dialisi renale.
Nei pazienti sottoposti ad emodialisi due o tre volte la settimana � consigliabile una dose di 300-400 mg di ZYLORIC immediatamente dopo ogni dialisi.
Nessun'altra somministrazione andr� effettuata tra una seduta dialitica e l�altra.
Nei pazienti anziani particolare attenzione andr� posta nel mantenere il dosaggio al minimo necessario al mantenimento di normali livelli sierici ed urinari di acido urico.
Nei ragazzi e bambini al di sotto dei 15 anni la dose � di 10.20 mg/kg di peso corporeo al giorno, ovvero 100-400 mg al giorno.
L'indicazione nei bambini � tuttavia rara (leucemie e certi disordini enzimatici come la Sindrome di Lesch-Nyhan).
ZYLORIC va preso preferibilmente sempre alla stessa ora del giorno, dopo un pasto.
Quando si faccia uso di ZYLORIC granulato, il contenuto di una bustina deve essere sciolto in un bicchiere d'acqua pochi minuti prima dell'assunzione.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilit� all'allopurinolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
ZYLORIC � controindicato nel trattamento degli attacchi acuti di gotta.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Il trattamento con ZYLORIC (allopurinolo) deve essere immediatamente interrotto non appena compaiano reazioni cutanee o altri segni che possano indicare una reazione allergica.
In alcuni casi la reazione cutanea pu� essere seguita da reazioni allergiche pi� gravi come lesioni iperesfoliative, urticarioidi, purpuriche, quali la sindrome di Stevens-Johnson (eritema multiforme essudativo), e/o da vasculite generalizzata, epatotossicit� irreversibile e, in rari casi, da morte.
In pazienti in terapia con ZYLORIC � stato descritto un esiguo numero di casi di epatotossicit� reversibile e in alcuni pazienti � stato osservato un aumento della fosfatasi alcalina sierica e delle transaminasi sieriche.
Se si manifestano anoressia, perdita di peso o prurito in pazienti in terapia con ZYLORIC, � opportuno includere nella valutazione diagnostica un esame della funzionalit� epatica.
In pazienti con preesistenti malattie epatiche si raccomanda di eseguire periodici esami della funzionalit� epatica e di adottare dosi opportunamente ridotte del farmaco.
Reazioni di ipersensibilit� possono verificarsi pi� facilmente in pazienti con disturbi della funzionalit� renale che assumano contemporaneamente ZYLORIC e tiazidici.
Pertanto, in tale contesto clinico, la suddetta associazione va somministrata con cautela e i pazienti vanno tenuti sotto stretta osservazione.
L�iperuricemia asintomatica non � generalmente considerata di per s� una indicazione all�uso di ZYLORIC.
Modifiche dietetiche e nell�assunzione di fluidi, unitamente al trattamento della condizione di base, possono correggere l�uricemia.
Il trattamento con allopurinolo non deve essere iniziato fino a che non sia completamente terminato un precedente attacco acuto di gotta, dal momento che il trattamento con allopurinolo pu� indurre ulteriori attacchi.
Qualora si sviluppi un attacco acuto in pazienti in trattamento con allopurinolo, la terapia deve proseguire con il medesimo dosaggio, mentre l�attacco acuto va trattato con un adeguato farmaco antiinfiammatorio.
All'inizio del trattamento con ZYLORIC pu� presentarsi un attacco acuto di gotta anche in soggetti normouricemici.
E' consigliabile pertanto all'inizio del trattamento, somministrare profilatticamente dosi di mantenimento di colchicina.
E' inoltre consigliabile iniziare il trattamento con una dose bassa (100 mg/die) e aumentarla di 100 mg a intervalli settimanali fino a raggiungere una uricemia di 6 mg/100 ml e senza superare la dose massima consigliata (800 mg/die).
Pu� essere necessario in alcuni casi l'uso di colchicina o altri antiinfiammatori per sopprimere attacchi di gotta.
Gli attacchi di solito divengono pi� brevi e meno gravi dopo alcuni mesi di terapia.
La mobilizzazione degli urati dai depositi tissutali che causa la fluttuazione del livello ematico di acido urico pu� rappresentare una possibile spiegazione per questi episodi.
Anche con adeguata terapia con ZYLORIC possono essere necessari molti mesi per giungere al controllo degli attacchi acuti.
E' opportuno mantenere un apporto di liquidi tale da determinare un volume giornaliero di urine di almeno 2 litri, con urine neutre o leggermente alcaline per evitare la teorica possibilit� di formazione di calcoli di xantina e contribuire a prevenire la precipitazione di urati in pazienti che assumono concomitante terapia uricosurica.
Una terapia adeguata con ZYLORIC comporta la dissoluzione di calcoli renali di acido urico con il rischio remoto di blocco dei medesimi nell�uretere.
In alcuni pazienti con malattie renali preesistenti o con bassa clearance degli urati � stata riscontrata una elevazione dell'azotemia durante la terapia con ZYLORIC.
Nonostante non sia stato identificato il meccanismo responsabile di ci�, i pazienti con alterata funzione renale dovrebbero essere accuratamente osservati all'inizio della somministrazione di ZYLORIC.
Se il disturbo della funzionalit� renale aumenta, il dosaggio del farmaco va ridotto o ne va sospesa la somministrazione.
Tra i pazienti in cui la disfunzione renale � aumentata dopo l'inizio della terapia con ZYLORIC, erano presenti malattie concomitanti quali mieloma multiplo o insufficienza cardiaca congestizia.
L'insufficienza renale � anche frequentemente associata con la nefropatia gottosa e raramente con reazioni di ipersensibilit� associata a ZYLORIC.
L'allopurinolo e il suo metabolita attivo primario ossipurinolo, sono eliminati dal rene.
Per questo motivo alterazioni nella funzione renale hanno effetti profondi sul dosaggio.
In pazienti in terapia con ZYLORIC � stata riscontrata depressione midollare.
La maggior parte di questi pazienti assumeva terapie concomitanti in grado di produrre questo effetto.
Ci� � avvenuto ad una distanza dall'inizio della terapia con ZYLORIC variabile tra 6 settimane e 6 anni.
Raramente singoli pazienti in terapia con il solo ZYLORIC possono sviluppare depressione midollare di grado variabile, a carico di una o pi� linee cellulari.
In pazienti con ridotta funzionalita� epatica o renale va impiegato un dosaggio ridotto.
I pazienti in trattamento per ipertensione o insufficienza cardiaca, ad esempio con diuretici o ACE inibitori, possono avere una concomitante insufficienza renale e pertanto in tale gruppo di pazienti l�allopurinolo va usato con cautela.
In pazienti con diminuita funzionalit� renale o con malattie concomitanti che possono ripercuotersi sulla funzionalit� renale come l'ipertensione o il diabete mellito va periodicamente controllata la funzione renale, in particolare l'azotemia e la creatininemia o la clearance della creatinina ed eventualmente riadattato il dosaggio di ZYLORIC.
In pazienti in terapia con ZYLORIC che assumono dicumarolo va controllato periodicamente il tempo di protrombina.
Medicinale contenente lattosio quindi non � adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

L�azatioprina viene metabolizzata a 6.mercaptopurina che viene inattivata dall�azione della xantino- ossidasi.
In pazienti che ricevono 6.mercaptopurina o azatioprina la concomitante somministrazione di 300-600 mg di ZYLORIC al giorno rende necessaria una riduzione della dose di 6.mercaptopurina o azatioprina a circa un terzo o un quarto di quella abituale.
Ci� in quanto l�inibizione della xantino-ossidasi determina un prolungamento dell�attivit� di questi farmaci.
La dose di mercaptopurina o azatioprina verr� successivamente adeguata in base alla valutazione della risposta terapeutica ed alla comparsa di effetti tossici.
Vidarabina (Adenina Arabinoside) In presenza di allopurinolo � aumentata l'emivita plasmatica della Adenina arabinoside.
E� necessario esercitare particolare attenzione quando i due prodotti sono impiegati in concomitanza al fine di evidenziare un aumento degli effetti tossici.
Salicilati ed uricosurici L�ossipurinolo, principale metabolita dell�allopurinolo, anch�esso terapeuticamente attivo, viene escreto dal rene analogamente agli urati.
Pertanto gli agenti uricosurici (come il probenecid od elevate dosi di salicilati) possono accelerare l'escrezione di ossipurinolo.
Ci� pu� comportare una diminuzione dell�attivit� terapeutica di ZYLORIC ma il significato clinico di ci� deve essere valutato caso per caso.
La concomitante somministrazione di agenti uricosurici e ZYLORIC � stata associata ad una diminuzione nell'escrezione di ossipurine (ipoxantina e xantina) e ad un aumento nell'escrezione di acido urico rispetto a quelle osservate con il solo ZYLORIC.
Nonostante fino ad oggi non vi siano dimostrazioni cliniche della precipitazione renale di ossipurine in pazienti in terapia con ZYLORIC, da solo o associato a farmaci uricosurici, questa possibilit� va tenuta presente, caso per caso.
Clorpropamide Se ZYLORIC viene somministrato contemporaneamente alla clorpropamide quando la funzione renale sia scarsa, pu� insorgere un aumentato rischio di prolungamento dell�attivit� ipoglicemizzante dato che allopurinolo e clorpropamide possono competere per l�escrezione nel tubulo renale.
Anticoagulanti cumarinici Vi sono state rare segnalazioni di aumento dell�effetto del warfarin e di altri anticoagulanti cumarinici quando somministrati contemporaneamente ad allopurinolo.
Pertanto si devono monitorare attentamente tutti i pazienti che assumono anticoagulanti.
ZYLORIC prolunga l'emivita dell'anticoagulante dicumarolo.
La base clinica di questa interazione farmacologica non � stata documentata ma ci� va tenuto in considerazione quando si somministra ZYLORIC a pazienti gi� in terapia con dicumarolo.
Fenitoina L'allopurinolo pu� inibire l'ossidazione epatica della fenitoina ma il significato clinico di ci� non � chiarito.
Teofillina E� stata segnalata inibizione del metabolismo della teofillina.
Il meccanismo di interazione pu� trovare spiegazione nel fatto che la xantino-ossidasi � coinvolta nel metabolismo della teofillina nell�uomo.
I livelli di teofillina dovrebbero essere monitorati in pazienti che inizino la terapia con allopurinolo o debbano assumerne dosi pi� elevate.
Ampicillina/Amoxicillina In pazienti che assumono, insieme a ZYLORIC, ampicillina o amoxicillina � stato descritto un aumento della frequenza di reazioni cutanee rispetto a pazienti che non ricevono alcuno dei due farmaci.
La causa di questa associazione non � nota.
Tuttavia si raccomanda che in pazienti in trattamento con allopurinolo venga adottata, quando disponibile, una terapia alternativa all�ampicillina od amoxicillina.
Ciclofosfamide, doxorubicina, bleomicina, procarbazina, mecloroetamina In pazienti con malattie neoplastiche, eccetto la leucemia, � stato descritto, in presenza di ZYLORIC, un aumento della depressione midollare da ciclofosfamide ed altri citotossici, tuttavia in uno studio controllato su pazienti con linfoma in terapia combinata, ZYLORIC non ha aumentato la tossicit� midollare di ciclofosfamide, doxorubicina, bleomicina, procarbazina e/o mecloroetamina (mustina cloridrato).
Ciclosporina Alcune segnalazioni suggeriscono che la concentrazione plasmatica di ciclosporina possa essere aumentata durante il trattamento concomitante con allopurinolo.
Pertanto, in caso di somministrazione contemporanea dei due farmaci, si deve tenere presente la possibilit� di un aumento della tossicit� della ciclosporina.
Diuretici tiazidici Le segnalazioni circa il fatto che l'uso concomitante di ZYLORIC e diuretici tiazidici pu� contribuire all'aumento della tossicit� da allopurinolo in alcuni pazienti sono state revisionate nel tentativo di stabilire il meccanismo e il rapporto di causa-effetto.
La revisione delle descrizioni dei casi clinici indica che la maggior parte dei pazienti ricevevano diuretici tiazidici per ipertensione e che spesso non erano state effettuate valutazioni che escludevano alterazioni della funzionalit� renale secondarie a nefropatia ipertensiva.
Nei pazienti in cui l'insufficienza renale era documentata, comunque, la raccomandazione di diminuire la dose di ZYLORIC, non era stata osservata.
Nonostante non sia stato stabilito un meccanismo o un rapporto di causa-effetto, � opportuno controllare la funzione renale in pazienti in terapia con ZYLORIC e diuretici tiazidici, anche in assenza di insufficienza renale e il dosaggio va ulteriormente diminuito nei pazienti in terapia combinata se si rileva una diminuita funzionalit� renale.
Tolbutamide E' stato dimostrato che la conversione della tolbutamide a metaboliti inattivi � catalizzata dalla xantino- ossidasi del fegato di ratto.
L'eventuale rilievo sul piano clinico di queste osservazioni non � noto.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Uno studio nei topi trattati con dosi intraperitoneali di 50 o 100 mg/kg al decimo o tredicesimo giorno di gestazione ha evidenziato anomalie fetali, tuttavia in uno studio simile sui ratti trattati con 120 mg/kg al dodicesimo giorno di gestazione non sono state osservate anomalie.
Ampi studi con alte dosi orali di allopurinolo nel topo fino a 100 mg/kg/die, nel ratto fino a 200 mg/kg/die e nel coniglio fino a 150 mg/kg/die dall�ottavo al sedicesimo giorno di gestazione non hanno evidenziato teratogenicit�.
Uno studio in vitro effettuato adoperando ghiandole salivari fetali di topo in coltura per evidenziare eventuale embriotossicit� ha indicato che l�allopurinolo non dovrebbe causare embriotossicit� senza una concomitante tossicit� materna.
Gravidanza e fertilit� In uno studio condotto con alte dosi di allopurinolo intraperitoneale nel topo, si sono osservate anormalit� fetali, ma in ulteriori studi con allopurinolo per via orale, effettuati nel ratto e nel coniglio, non si � osservata alcuna anormalit�.
Non � disponibile un�evidenza sufficiente circa la sicurezza di impiego di ZYLORIC nella gravidanza umana, sebbene sia stato ampiamente usato per molti anni senza che si siano manifestate conseguenze negative apparenti.
L�impiego in gravidanza � raccomandato solo quando non esista una alternativa pi� sicura e quando la malattia di per se comporti un rischio per la madre o il feto.
Allattamento ZYLORIC (allopurinolo) e ossipurinolo sono stati ritrovati nel latte di una donna in terapia con ZYLORIC.
Dal momento che l'effetto di ZYLORIC sul lattante non � noto, la somministrazione di ZYLORIC ad una madre che allatta va effettuata con cautela.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Dal momento che sono state riportate sonnolenza, vertigini ed atassia, i pazienti devono esercitare cautela prima di guidare, usare macchinari o svolgere attivit� pericolose, fino a che non siano ragionevolmente certi che l�allopurinolo non abbia un�influenza negativa sulla loro performance.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Le reazioni avverse associate a ZYLORIC sono rare e comunque sono per la maggior parte di lieve entit�.
L'incidenza � pi� alta in presenza di patologie renali e/o epatiche.
Cute e reazioni di ipersensibilit� Queste sono le reazioni pi� comuni che possono verificarsi in qualsiasi momento durante la terapia.
Esse possono essere: prurito, orticaria, eruzioni maculopapulari, alcune volte squamose o purpuriche e raramente esfoliative.
Molto raramente si pu� presentare eritema fisso da farmaci.
In questi casi la terapia con ZYLORIC deve essere interrotta immediatamente.
Dopo guarigione dalle reazioni pi� lievi, ZYLORIC, se ritenuto necessario, pu� essere di nuovo somministrato, a basse dosi, (p.e.
50 mg/die) che possono essere gradualmente aumentate.
Se la reazione cutanea dovesse riapparire, allora la somministrazione di ZYLORIC va definitivamente sospesa dal momento che si potrebbero verificare reazioni di ipersensibilit� pi� gravi.
L'incidenza di reazioni cutanee pu� essere aumentata in presenza di insufficienza renale.
Raramente si osservano reazioni cutanee gravi e a volte letali associate ad esfoliazione, brividi, febbre, linfoadenopatia, artralgia, eosinofilia e lieve leucocitosi o leucopenia, incluse la sindrome di Stevens- Johnson (eritema essudativo multiforme) e la Necrolisi Epidermica Tossica (sindrome di Lyell).
Vasculiti associate e risposte tissutali possono manifestarsi in vari modi compresa l'epatite, e l�insufficienza renale; molto raramente si possono manifestare convulsioni.
Tali reazioni possono manifestarsi in qualsiasi momento durante la terapia.
La terapia con ZYLORIC in questi casi deve essere immediatamente e definitivamente sospesa.
I corticosteroidi possono essere utilmente impiegati per trattare queste manifestazioni.
Quando si sono verificate reazioni di ipersensibilit� generalizzata al farmaco, era generalmente presente insufficienza renale e/o epatica, specialmente in quei casi in cui l'esito � stato fatale.
Molto raramente � stato segnalato shock anafilattico acuto Linfoadenopatia angioimmunoblastica Linfoadenopatia angioimmunoblastica � stata descritta raramente a seguito di biopsia per linfoadenopatia generalizzata e sembra essere reversibile dopo sospensione di ZYLORIC.
Funzione epatica Sono state riportate raramente disfunzioni epatiche variabili da alterazioni asintomatiche nei test di funzionalit� epatica fino all�epatite (incluse la necrosi epatica e l�epatite granulomatosa), in assenza di chiara evidenza di una ipersensibilit� pi� generalizzata.
Disturbi gastrointestinali Nei primi studi clinici, furono segnalati casi di nausea e vomito.
Segnalazioni successive suggeriscono tuttavia che tali reazioni non costituiscono un problema significativo e possono essere evitate assumendo ZYLORIC dopo i pasti.
Sono stati segnalati rari casi di diarrea, gastrite, dispepsia e dolori addominali intermittenti, necrosi epatica, epatomegalia, ittero, aumento della fosfatasi alcalina, aumento di SGOT/SGPT, iperbilirubinemia.
Come eventi molto rari sono stati segnalati casi di ematemesi ricorrente e steatorrea.
Apparato ematolinfopoietico Sono pervenute segnalazioni occasionali di trombocitopenia, agranulocitosi ed anemia aplastica, particolarmente in soggetti con funzione renale od epatica alterata; si raccomanda di adottare particolare cautela in tale gruppo di pazienti.
Durante la fase iniziale di terapia con ZYLORIC, come con gli uricosurici, possono verificarsi attacchi acuti di gotta articolare.
Pertanto � consigliabile un trattamento preventivo, per almeno un mese, con un antiinfiammatorio o colchicina (vedere sez.
4.2 e sez.
4.4).
Quando la formazione di urati � aumentata, (p.e.
neoplasie e relativa terapia, sindrome di Lesch-Nyhan) si pu� avere precipitazione di xantina nel tratto urinario (vedere sez.
4.4).
La terapia con ZYLORIC pu� portare a dissoluzione parziale di calcoli renali/pelvici di acido urico con rischio remoto di blocco dei medesimi nell'uretere.
Varie Sono stati segnalati inoltre: Neuropatie, neuriti, parestesie, sonnolenza.
Alterazioni del senso del gusto.
Ematuria, insufficienza renale, uremia (vedere sez.
4.4).
Miopatie.
Epistassi.
Ecchimosi, cefalea, febbre.
Alopecia.
Angioedema.
In pazienti che hanno sviluppato gotta clinica in seguito a glomerulonefrite cronica o pielonefrite cronica � stata osservata albuminuria.
L'apporto di liquidi dovrebbe essere tale da assicurare un adeguato volume urinario.
Sono stati osservati cristalli di xantina nel tessuto muscolare di pazienti in terapia con allopurinolo: ci� non sembra tuttavia avere significato clinico.
Le reazioni qui di seguito riportate, sono state segnalate occasionalmente, e comunque non � accertata una chiara relazione di causa-effetto con l'allopurinolo: Cardiovascolari: bradicardia, angioite necrotizzante, pericardite, disturbi vascolari periferici, tromboflebiti, vasodilatazione, angina, ipertensione.
Cute ed annessi cutanei: foruncolosi, canizie, edema cutaneo, edema facciale, sudorazione, decolorazione dei capelli.
Endocrine: infertilit�, ipercalcemia, ginecomastia, diabete mellito.
Gastrointestinali: stomatite, alterazioni dell'alvo, iperlipemia, pancreatite emorragica, aumento di volume delle ghiandole salivari, edema della lingua, anoressia.
Generalizzate: malessere generale, edema.
Respiratorie: broncospasmo, asma, faringite, rinite.
Sensi speciali: alterazioni maculari, disturbi visivi, cataratta, irite, congiuntivite, ambliopia.
Sistema nervoso: astenia, vertigini, atassia, coma, depressione, paralisi, neurite ottica, confusione, capogiro, paralisi agli arti inferiori, diminuzione della libido, tinnito, insonnia, enuresi notturna.
Urogenitali: impotenza, nefrite.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Segni e sintomi E� stata segnalata l�assunzione di allopurinolo fino a 22,5 g senza che si siano manifestati effetti avversi.
In un paziente che aveva ingerito 20 g di allopurinolo sono stati segnalati segni e sintomi che includevano nausea, vomito, diarrea e vertigini.
Il paziente si � ripreso a seguito dell�adozione di misure di supporto generale.
Trattamento Un assorbimento massivo di ZYLORIC pu� portare ad una considerevole inibizione della attivit� della xantino-ossidasi che non dovrebbe avere effetti indesiderati, al di l� della possibile influenza su farmaci somministrati contemporaneamente, specialmente la 6.mercaptopurina e/o azatioprina.
In questo caso va tenuto presente il rischio di una aumentata attivit� dei due farmaci.
Un'adeguata idratazione per mantenere una diuresi ottimale facilita la escrezione dell'allopurinolo e dei suoi metaboliti.
Si pu� ricorrere alla dialisi se ritenuto necessario.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: Antigottosi � preparati inibenti la formazione di acido urico.
Codice ATC: M04AA01.
L'allopurinolo inibisce la xantino-ossidasi (XO).
Meccanismo di azione L'allopurinolo ed il suo metabolita principale l�ossipurinolo riduce il livello plasmatico ed urinario dell'acido urico mediante inibizione della xantino-ossidasi (XO), enzima che catalizza l�ossidazione dell'ipoxantina in xantina e di quest'ultima in acido urico.
Oltre all�inibizione del catabolismo delle purine, in alcuni pazienti iperuricemici, ma non in tutti, determina una riduzione della sintesi de novo delle purine mediante un meccanismo di retroinibizione della ipoxantina-guanina-fosforibosiltransferasi.
Altri metaboliti dell�allopurinolo includono l�allopurinolo riboside e l�ossipurinolo-7.riboside.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Farmacocinetica generale L'allopurinolo � attivo per somministrazione orale e viene assorbito rapidamente dal tratto gastrointestinale superiore.
L�allopuriniolo � stato rilevato nel sangue 30-60 minuti dopo la somministrazione.
Le stime della biodisponibilit� variano dal 67% al 90%.
I livelli plasmatici al picco si verificano normalmente circa 1,5 ore dopo la somministrazione orale di ZYLORIC, ma decrescono rapidamente e sono difficilmente rilevabili dopo 6 ore.
I livelli plasmatici al picco di ossipurinolo si verificano generalmente dopo 3,5 ore dalla somministrazione orale di ZYLORIC e sono molto pi� sostenuti nel tempo.
L�allopurinolo � scarsamente legato alle proteine plasmatiche e pertanto si ritiene che modifiche nel legame proteico non alterino significativamente la clearance.
Il volume di distribuzione apparente � di circa 1,6 litri/kg, il che suggerisce un assorbimento relativamente ampio da parte dei tessuti.
Le concentrazioni tissutali di allopurinolo non sono state segnalate nell�uomo ma � probabile che sia l�allopurinolo che l�ossipurinolo siano presenti in concentrazioni pi� elevate nel fegato e nella mucosa intestinale, laddove � elevata l�attivit� della xantina ossidasi.
Circa il 20% della dose ingerita di allopurinolo � escreta nelle feci.
L�eliminazione di allopurinolo avviene principalmente mediante conversione metabolica ad ossipurinolo da parte della xantina ossidasi e della aldeide ossidasi.
Meno del 10% di farmaco immodificato viene escreto nelle urine.
L�allopurinolo ha un�emivita plasmatica che va da 0,5 a 1,5 ore.
L�ossipurinolo � un inibitore della xantino-ossidasi meno potente dell�allopurinolo, ma la sua emivita plasmatica � molto pi� prolungata.
Si stima che essa vari nell�uomo da 13 a 30 ore.
Pertanto, con una singola dose orale giornaliera di ZYLORIC, si ottiene una inibizione efficace della xantino-ossidasi per 24 ore.
I pazienti con funzione renale normale accumulano gradualmente ossipurinolo fino al raggiungimento dello stato stazionario plasmatico.
Tali pazienti, con la dose di 300 mg di allopurinolo al giorno, hanno generalmente concentrazioni plasmatiche di ossipurinolo di 5.10 mg/litro.
L�ossipurinolo � eliminato immodificato nelle urine ma possiede una lunga emivita di eliminazione perch� va incontro a riassorbimento tubulare (sono stati riportati valori da 13,6 ore a 29 ore di emivita di eliminazione).
L� ampia variabilit� in tali valori pu� essere spiegata da variazioni nel disegno dello studio e/o dalla clearance della creatinina nei pazienti.
Farmacocinetica nei pazienti con insufficienza renale La clearance dell�allopurinolo e dell�ossipurinolo � notevolmente ridotta in pazienti con scarsa funzionalit� renale: ne conseguono elevati livelli plasmatici durante la terapia cronica.
Pazienti con insufficienza renale (valori di clearance della creatinina di 10.20 ml/min) presentavano concentrazioni plasmatiche di ossipurinolo di circa 30 mg/litro dopo trattamento prolungato con 300 mg di allopurinolo al giorno.
Questa concentrazione corrisponde a quella che si raggiungerebbe nei pazienti con funzione renale normale con dosi di 600 mg/die.
Pertanto in pazienti con insufficienza renale si rende necessaria una riduzione della dose di ZYLORIC.
Farmacocinetica negli anziani Non si prevedono modifiche cinetiche del farmaco se non a causa del deterioramento della funzione renale (vedere farmacocinetica in pazienti con insufficienza renale).

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

Mutagenesi Studi di citogenesi hanno dimostrato che l�allopurinolo non induce aberrazioni cromosomiche in cellule ematiche umane in vitro a concentrazioni fino a 100 microgrammi/ml ed in vivo a dosi fino a 600 mg/die per un periodo medio di 40 mesi.
L�allopurinolo non produce composti nitrosi in vitro, n� influisce negativamente sulla trasformazione linfocitaria in vitro.
L�evidenza degli studi biochimici e degli altri studi citologici � fortemente suggestiva che l�allopurinolo non possiede effetti negativi sul DNA in qualsiasi stadio del ciclo cellulare e non � mutageno.
Cancerogenesi In topi e ratti trattati con allopurinolo fino a 2 anni non � stata dimostrata evidenza di cancerogenesi.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato Granulato: lattosio, destrosio, amido di mais, povidone

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non sono note incompatibilit� con altri farmaci.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

Compresse da 100 e 300 mg: 5 anni.
Granulato: 3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Compresse: conservare in luogo asciutto.
Granulato: conservare a temperatura non superiore a 25�C e in luogo asciutto.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

ZYLORIC 100 mg Compresse: Blister da 50 compresse divisibili ZYLORIC 300 mg Compresse: Blister da 30 compresse divisibili ZYLORIC 300 mg Granulato: Scatola da 28 bustine di granulato

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

-----

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

GlaxoSmithKline S.p.A., Via A.
Fleming 2 - 37100 - Verona.
Concessionario per la vendita : ALLEN S.p.A., Via A.
Fleming 2 - 37100 - Verona.

08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

ZYLORIC 300 mg Compresse A.I.C.: 021259027 ZYLORIC 300 m Granulato A.I.C.: 021259039

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Maggio 2000/ �����. 9.
DATA DI REVISIONE DEL TESTO

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

ND

 

home

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
carloanibaldi.com - Copyright � 2000-2012 - Anibaldi.it@Network - Tutti i diritti riservati.
[http://www.carloanibaldi.com/terapia/schede/summary.htm]