Zitromax AVIUM
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

ZITROMAX Avium

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Ogni compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: Azitromicina biidrato 628,93 mg pari a Azitromicina base 600 mg Per gli eccipienti, vedere 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compresse rivestite con film.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

ZITROMAX Avium (azitromicina) � indicato in monoterapia o in associazione alla rifabutina nella profilassi delle infezioni daMycobacterium avium complex (MAC): infezioni opportunistiche che colpiscono soprattutto i pazienti affetti dal virus HIV in stadio avanzato. ZITROMAX Avium (azitromicina) � indicato, in associazione all�etambutolo, nel trattamento delle infezioni daMycobacterium avium complex (MAC) disseminate in pazienti affetti dal virus HIV in stadio avanzato.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

ZITROMAX Avium (azitromicina) deve essere somministrato in un�unica dose giornaliera.
Le compresse possono essere assunte indifferentemente a stomaco vuoto o dopo i pasti.
L�assunzione di cibo prima dell�ingestione della compressa pu� attenuare gli eventuali effetti indesiderati di tipo gastrointestinale causati dall�azitromicina. Adulti Per la profilassi delle infezioni da MAC nei pazienti portatori del virus HIV, il dosaggio raccomandato � di 1200 mg (2 compresse da 600 mg) in monosomministrazione giornaliera una volta alla settimana. Per il trattamento delle infezioni da MAC disseminate in pazienti affetti dal virus HIV in stadio avanzato, la dose raccomandata � di 600 mg una volta al giorno.
L�azitromicina deve essere somministrata in associazione ad altri antimicobatterici che hanno mostrato un�attivit�in vitro contro la MAC, compreso l�etambutolo somministrato alle dosi raccomandate. Anziani Il medesimo schema posologico pu� essere applicato al paziente anziano.
Bambini L�efficacia e la tollerabilit� dell�azitromicina nella prevenzione delle infezioni da MAC nei bambini non sono state stabilite.
I dati di farmacocinetica hanno evidenziato che con una dose di 20 mg/kg somministrata ai pazienti pediatrici si ottiene un�esposizione al farmaco simile a quella ottenuta nell�adulto con una dose di 1200 mg, seppure con una Cmax maggiore. Le compresse di ZITROMAX Avium (azitromicina) devono essere ingoiate intere oppure divise qualora i pazienti avessero difficolt� nella deglutizione. Alterata funzionalit� renale Non � richiesto un aggiustamento posologico nei pazienti con alterazione della funzionalit� renale da lieve a moderata (GFR 10 � 80 ml/min.) mentre bisogna avere cautela in quelli con grave compromissione (GFR < 10 ml/min.) (vedere 4.4). Alterata funzionalit� epatica Nei pazienti con alterazione della funzionalit� epatica da lieve a moderata pu� essere usato lo stesso dosaggio dei pazienti con funzionalit� epatica normale (vedere 4.4).

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

ZITROMAX Avium (azitromicina) � controindicato nei pazienti con ipersensibilit� al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Grave insufficienza epatica.
Generalmente controindicato durante la gravidanza e l�allattamento e nella primissima infanzia (vedere 4.6).

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Come con l�eritromicina e altri macrolidi sono state raramente riportate reazioni allergiche gravi, incluse angioedema e anafilassi (raramente fatale) che possono recidivare anche in assenza di una nuove assunzione del farmaco, dopo la sospensione del trattamento sintomatico.
Queste reazioni richiedono la sospensione del farmaco e l�instaurarsi di un trattamento sintomatico seguito da un periodo di osservazione prolungato. Con i farmaci antibatterici a largo spettro pu� verificarsi la comparsa di colite pseudomembranosa.
Nei pazienti con grave compromissione della funzionalit� renale (GFR < 10 ml/min.), � stato osservato un aumento del 33% dell�esposizione sistemica all�azitromicina (vedere 5.2). In pazienti con insufficienza epatica di grado lieve-moderato, non � stata dimostrata alcuna evidenza di modificazioni significative della farmacocinetica sierica di ZITROMAX Avium (azitromicina) rispetto a persone con funzionalit� epatica normale.
In questi pazienti l�eliminazione di ZITROMAX Avium (azitromicina) attraverso le urine sembra aumentare, probabilmente come compenso per la ridotta clearance epatica.
Tuttavia, dal momento che il fegato rappresenta la principale via di eliminazione, dovrebbe essere posta attenzione, sotto sorveglianza medica, nell�uso di azitromicina in pazienti con malattie epatiche o insufficienza epatica. In pazienti in trattamento con derivati dell�ergotamina la co-somministrazione di antibiotici macrolidi ha precipitato crisi di ergotismo.
Attualmente non vi sono dati a disposizione sulla possibilit� teorica di insorgenza di crisi di ergotismo; pertanto, azitromicina ed ergotamina non dovrebbero essere somministrati contemporaneamente. Cos� come con ogni altra preparazione antibiotica, � raccomandata una particolare osservazione per l�eventuale insorgenza di superinfezioni con microrganismi non sensibili inclusi i funghi. In caso di infezioni sessualmente trasmesse � necessario escludere una concomitante infezione da Treponema pallidum. Nel trattamento con altri macrolidi � stato riscontrato un prolungamento della ripolarizzazione cardiaca e dell�intervallo QT, con il rischio di sviluppare aritmia cardiaca e torsioni di punta.
Nei pazienti con un rischio pi� elevato di prolungamento della ripolarizzazione cardiaca, non si pu� escludere del tutto un effetto analogo con l�azitromicina (vedere 4.8). Il medicinale contiene lattosio quindi non � adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Antiacidi Nel corso di uno studio di farmacocinetica sugli effetti derivanti dalla somministrazione contemporanea di antiacidi e azitromicina, non � stato rilevato nessun effetto sulla biodisponibilit� dell�azitromicina, sebbene sia stata osservata una riduzione di circa il 25% delle massime concentrazioni sieriche.
Pertanto, i pazienti in terapia con azitromicina e antiacidi non devono assumere i due farmaci contemporaneamente. Cetirizina Nei volontari sani, la somministrazione concomitante di un regime di 5 giorni di azitromicina e cetirizina 20 mg allo steady state non ha evidenziato interazioni farmacocinetiche n� alterazioni significative dell�intervallo QT. Didanosina E� stato osservato che la somministrazione contemporanea di dosi giornaliere di azitromicina 1200 mg/die e didanosina 400 mg/die in 6 pazienti HIV positivi non ha avuto alcun effetto sulla farmacocinetica allo steady state della didanosina rispetto al placebo. Digossina Alcuni antibiotici macrolidi possono compromettere in alcuni pazienti il metabolismo microbico della digossina a livello intestinale.
I pazienti che assumono contemporaneamente azitromicina e digossina, dovranno tenere conto del possibile aumento dei livelli di digossina. Ergotamina A causa della possibile insorgenza di crisi di ergotismo, l�uso concomitante di azitromicina e derivati dell�ergotamina � sconsigliato (vedere 4.4). Zidovudina La somministrazione di dosi singole da 1000 mg e di dosi multiple da 1200 mg o 600 mg di azitromicina non ha sostanzialmente modificato la farmacocinetica plasmatica o l�escrezione urinaria della zidovudina o del suo metabolita glucuronide.
Tuttavia, la somministrazione di azitromicina ha determinato un aumento delle concentrazioni della zidovudina fosforilata, suo metabolita clinicamente attivo, nelle cellule periferiche mononucleate.
L�importanza clinica di questo dato non � chiara, ma pu� comunque costituire un beneficio per il paziente. L�azitromicina non interagisce significativamente con il sistema epatico del citoctromo P450.
Non si ritiene che sia coinvolta nelle interazioni farmacocinetiche come riscontrato con l�eritromicina e altri macrolidi. Con l�azitromicina, infatti, non si verifica induzione o inattivazione del citocromo P450 epatico tramite il complesso dei suoi metaboliti. Sono stati condotti studi di farmacocinetica tra l�azitromicina e i seguenti farmaci, per i quali � nota una significativa attivit� metabolica mediata dal citocromo P450. Atorvastatina La somministrazione concomitante di atorvastatina (10 mg/die) e azitromicina (500 mg/die) non ha causato alterazioni dell�attivit� HMG CoA reduttasica. Carbamazepina Nel corso di uno studio di interazione condotto su volontari sani, non � stato osservato alcun effetto significativo sui livelli plasmatici della carbamazepina o del suo metabolita attivo in pazienti che assumevano contemporaneamente azitromicina. Cimetidina Nel corso di uno studio di farmacocinetica condotto per valutare gli effetti di una singola dose di cimetidina somministrata a distanza di 2 ore dall�azitromicina, non si sono evidenziate alterazioni nella farmacocinetica dell�azitromicina. Ciclosporina In uno studio di farmacocinetica condotto su volontari sani ai quali sono state somministrate una dose orale di 500 mg/die di azitromicina per 3 giorni e successivamente una dose orale unica di 10 mg/kg di ciclosporina, sono stati riscontrati innalzamenti significativi dei valori Cmax e AUC0-5 della ciclosporina. Pertanto, l�eventuale somministrazione contemporanea dei due farmaci richiede cautela.
Qualora la cosomministrazione dei due farmaci fosse strettamente necessaria, si dovranno attentamente monitorare i livelli della ciclosporina e il dosaggio di quest�ultima dovr� essere modificato di conseguenza. Efavirenz La somministrazione concomitante di una dose singola giornaliera di azitromicina (600 mg) e di efavirenz (400 mg) per 7 giorni non ha prodotto interazioni farmacocinetiche clinicamente significative. Non � necessaria alcuna modifica del dosaggio quando l�azitromicina viene somministrata in associazione ad efavirenz. Fluconazolo La somministrazione concomitante di una dose singola di azitromicina (1200 mg) non ha alterato la farmacocinetica di una dose singola di fluconazolo (800 mg). Il tempo di esposizione totale e l�emivita dell�azitromicina non sono state influenzate dalla somministrazione contemporanea di fluconazolo, mentre � stata osservata una diminuzione della Cmax (18%) clinicamente irrilevante.
Non � necessaria alcuna modifica del dosaggio quando l�azitromicina viene somministrata in associazione al fluconazoloIndinavir La somministrazione concomitante di una dose singola di azitromicina (1200 mg) non ha evidenziato un effetto statisticamente significativo sulla farmacocinetica dell�indinavir somministrato tre volte al giorno per 5 giorni in dosi da 800 mg.
Non � necessaria alcuna modifica del dosaggio quando l�azitromicina viene somministrata in associazione ad indinavir. Metilprednisolone Uno studio di farmacocinetica condotto su volontari sani, ha evidenziato che l�azitromicina non influisce in modo significativo sulla farmacocinetica del metilprednisolone. Midazolam Nei volontari sani, la somministrazione concomitante di azitromicina 500 mg/die per 3 giorni non ha comportato cambiamenti clinicamente significativi nella farmacocinetica e farmacodinamica di una dose singola di midazolam 15 mg. Nelfinavir La somministrazione concomitante di una dose di azitromicina (1200 mg) e nelfinavir (750 mg tre volte al giorno allosteady state) ha prodotto una diminuzione del 16% dell�AUC media (0-8 ore) del nelfinavir e del suo metabolita M8, un incremento di circa il 113% dell�AUC (0- �) dell� azitromicina e del 136% della sua Cmax .
Non � necessaria alcuna modifica del dosaggio quando l�azitromicina viene somministrata in associazione a nelfinavir; tuttavia si dovrebbe prendere in considerazione un attento monitoraggio degli effetti indesiderati riportati per l�azitromicina. Rifabutina La somministrazione concomitante di azitromicina e rifabutina non modifica le concentrazioni sieriche dei due farmaci. Casi di neutropenia sono stati osservati in alcuni pazienti che assumevano i due farmaci contemporaneamente; sebbene sia noto che la rifabutina determini neutropenia, non � stato possibile stabilire una relazione di causalit� tra i suddetti episodi di neutropenia e l�associazione rifabutinaazitromicina (vedere 4.8). Teofillina La somministrazione contemporanea di azitromicina e teofillina a volontari sani non ha evidenziato un�interazione clinicamente significativa tra i due farmaci. Terfenadina Gli studi di farmacocinetica non hanno evidenziato interazioni tra azitromicina e terfenadina.
Nei pazienti che hanno assunto i due farmaci contemporaneamente si sono verificati rari casi di interazione per i quali non � stato per� possibile stabilire o escludere una correlazione certa. Triazolam In 12 volontari sani, la somministrazione concomitante di azitromicina 500 mg al 1� giorno e 250 mg al 2� giorno e di triazolam 0,125 mg al 2� giorno non ha avuto effetti significativi sulle variabili farmacocinetiche del triazolam rispetto al triazolam e al placebo. Trimetoprim/Sulfametoxazolo Dopo somministrazione concomitante per 7 giorni di trimetoprim/sulfametoxazolo (160 mg/800 mg) e di azitromicina (1200 mg), al 7� giorno non � stato riscontrato alcun effetto significativo sulle concentrazioni di picco, sul tempo di esposizione o sull�escrezione urinaria sia del trimetoprim che del sulfametoxazolo.
Le concentrazioni sieriche di azitromicina sono simili a quelle riscontrate in altri studi. Non � necessaria alcuna modifica del dosaggio quando l�azitromicina viene somministrata in associazione a trimetoprim/sulfametoxazolo. Anticoagulanti orali di tipo cumarinico Nel corso di uno studio di farmacocinetica condotto su volontari sani � stato osservato che l�azitromicina non modifica l�effetto anticoagulante di una singola dose di warfarin da 15 mg. Nella fase post-marketing sono stati segnalati casi di potenziamento dell�azione anticoagulante a seguito della somministrazione concomitante di azitromicina e anticoagulanti orali di tipo cumarinico.
Bench� non sia stata stabilita una relazione causale, si consiglia di rivalutare la frequenza con cui monitorare il tempo di protrombina quando si somministra l�azitromicina a pazienti che ricevono anticoagulanti di tipo cumarinico.
Per quanto riguarda l�uso concomitante di azitromicina e di altri farmaci che agiscono sulla coagulazione, poich� non sono stati condotti studi specifici di interazione, si consiglia un attento monitoraggio di quei pazienti che assumono i suddetti farmaci in associazione.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Studi di riproduzione animale hanno dimostrato che ZITROMAX Avium (azitromicina) attraversa la placenta, ma senza evidenti pericoli per il feto.
Non esistono dati sulla secrezione nel latte materno.
Inoltre, non � stata stabilita la sicurezza d�uso durante la gravidanza umana e durante l�allattamento.
ZITROMAX Avium (azitromicina) dovrebbe pertanto essere usato nelle donne in gravidanza, durante l�allattamento e nella primissima infanzia solamente ove i benefici potenziali superino chiaramente i rischi e sotto il controllo del medico.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non � stato riportato alcun effetto di ZITROMAX Avium (azitromicina) sulla capacit� di guidare veicoli e sull�uso di macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Nel corso degli studi clinici sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: Sistema ematico e linfatico: negli studi clinici sono stati riscontrati alcuni episodi transitori di lieve neutropenia, sebbene non sia stata accertata una relazione causale con l�azitromicina. Sistema uditivo e vestibolare: In seguito all�assunzione di azitromicina sono stati osservati alcuni episodi di alterazione della funzionalit� uditiva, inclusi perdita della funzionalit� uditiva, sordit� e/o tinnito, che nella gran parte dei casi si sono verificati nel corso di studi sperimentali condotti con dosaggi pi� elevati e per periodi pi� lunghi rispetto a quelli normalmente raccomandati.
Quando � stato possibile ottenere informazioni relative al decorso dei pazienti � stato constatato che nella maggior parte dei casi si � trattato di episodi reversibili. Sistema gastrointestinale: nausea, vomito, diarrea, feci molli, disturbi addominali (dolore/crampi) e flatulenza. Sistema epato-biliare: alterazione della funzionalit� epatica. Cute e tessuti sottocutanei: sono state riportate reazioni allergiche tra cui rash e angioedema. Le reazioni avverse pi� frequenti (>5% in tutti i gruppi di trattamento) nei pazienti affetti da HIV in terapia con azitromicina per la profilassi delle infezioni da MAC disseminate sono state: diarrea, dolore addominale, nausea, feci molli, flatulenza, vomito, dispepsia, rash, prurito, cefalea e artralgia. Durante il trattamento delle infezioni da MAC disseminate, con dosi giornaliere di 600 mg di azitromicina per periodi di tempo prolungati, gli effetti collaterali segnalati pi� frequentemente sono: dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, cefalea, disturbi della vista e alterazione della funzionalit� uditiva. Nell�esperienza post-marketing, sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: Infezioni: moniliasi e vaginite. Sistema ematico e linfatico: trombocitopenia. Sistema immunitario: anafilassi (raramente fatale) (vedi sezione 4.4.
Speciali avvertenze e precauzioni per l�uso). Metabolismo e nutrizione: anoressia. Sintomi psichiatrici: comportamento aggressivo, irritabilit�, agitazione e ansia. Sistema nervoso: capogiro/leggera vertigine, convulsioni (come riscontrato con altri macrolidi), mal di testa, sonnolenza, parestesia, iperattivit� e sincope.
Raramente si sono verificati casi di alterazione del gusto. Sistema uditivo e vestibolare: vertigine. Sintomi cardiaci: come con altri macrolidi, si sono verificati alcuni casi di palpitazioni ed aritmie, tra cui tachicardia ventricolare.
Sono stati segnalati rari casi di prolungamento dell�intervallo QT e torsioni di punta.
Una relazione causale tra l�azitromicina e questi effetti non � stata accertata (vedere 4.4). Sistema vascolare: ipotensione. Sistema gastrointestinale : vomito/diarrea (raramente disidratazione), dispepsia, stipsi, colite pseudomembranosa, pancreatite e raramente scolorimento della lingua. Sistema epato-biliare: sono stati segnalati epatite e ittero colestatico.
Sono stati segnalati inoltre rari casi di necrosi epatica e insufficienza epatica che hanno raramente portato al decesso del paziente. Non � stata comunque stabilita una relazione di causalit�. Cute e tessuti sottocutanei: sono state riportate reazioni allergiche tra cui prurito, rash, fotosensibilit�, edema, orticaria e angioedema.
Sono stati raramente riportati alcuni episodi di gravi reazioni cutanee come eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Apparato muscoloscheletrico e tessuti connettivi: artralgia. Sistema renale e vie urinarie: sono stati riportati nefrite interstiziale ed insufficienza renale acuta.
Sintomi generali: sono stati riportati casi di astenia, sebbene non sia stata accertata una relazione di causalit� con azitromicina; spossatezza e malessere.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Gli eventi avversi verificatisi con dosi superiori a quelle consigliate sono stati simili a quelli registrati con dosi normali.
In caso di sovradosaggio, sono indicate le appropriate misure generali sintomatiche e di supporto.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: Macrolidi.
Codice ATC: J01FA10.
L�azitromicina � il primo farmaco di una sottoclasse di antibiotici macrolidi, denominata azalidi, ed � chimicamente diversa dall�eritromicina.
Chimicamente � derivata dall�inserimento di un atomo di azoto nell�anello lattonico dell�eritromicina A.
La sua denominazione chimica �: 9.deossi-9a-aza- 9a-metil-9aomoeritromicina A.
Il peso molecolare � 749,0. L�azitromicina esplica la sua attivit� inibendo la sintesi proteica batterica mediante legame con le subunit� ribosomiali 50s e prevenendo cos� la traslocazione peptidica. Nel corso di uno studio placebo-controllato � stato osservato che nei pazienti che assumevano azitromicina la possibilit� di contrarre batteriemia da MAC era inferiore al 50% rispetto ai pazienti trattati con placebo. Il tasso complessivo di incidenza di infezioni disseminate da MAC calcolato nell�arco di un anno � stato dell�8,24% per l�azitromicina rispetto al 20,22% con il placebo. Nel corso di uno studio clinico � stato calcolato che il rischio di sviluppare una batteriemia da MAC nei pazienti che assumevano azitromicina era inferiore rispetto a quello osservato per i pazienti che assumevano rifabutina.
Tra i pazienti in terapia con un�associazione di azitromicina e rifabutina la possibilit� di sviluppare batteriemia da MAC si � ridotta di un terzo rispetto ai pazienti che assumevano uno solo dei due farmaci.
Il tasso complessivo di incidenza di infezioni disseminate da MAC calcolato nell�arco di un anno � stato di 7,62% tra i pazienti in terapia con azitromicina, 15,25% tra quelli che assumevano rifabutina e 2,75% tra i pazienti trattati con l�associazione rifabutina e azitromicina.
Tuttavia, tra questi ultimi un maggior numero di pazienti ha interrotto la terapia a causa della scarsa tollerabilit�. Nel corso degli studi sulla profilassi delle infezioni da MAC anche la percentuale di altre infezioni batteriche � diminuita grazie all�assunzione di azitromicina. L�azitromicina dimostrain vitro attivit� nei confronti di un�ampia gamma di batteri che comprende: Aerobi gram-positivi: Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes (Streptococcus beta- emolitico di gruppo A),Streptococcus pneumoniae, Streptococchi alfa-emolitici (gruppo viridanti), altri Streptococchi eCorynebacterium diphteriae.
Batteri gram-positivi eritromicina resistenti qualiStreptococcus faecalis (enterococcus) e molti ceppi di Stafilococchi meticillino-resistenti mostrano resistenza crociata anche nei confronti dell� azitromicina. Aerobi gram-negativi: Haemophilus influenzae, Haemophilus parainfluenzae,Moraxella catarrhalis, Acinetobacter spp.,Yersinia spp.,Legionella pneumophila,Bordetella pertussis, Bordetella parapertussis,Shigella spp.,Pasteurella spp.,Vibrio cholerae eparahaemolyticus, Pleisiomonas shigelloides. L�azitromicina dimostra attivit� variabile nei confronti diEscherichia coli,Salmonella enteritidis, Salmonella typhi,Enterobacter spp., Aeromonas hydrophila eKlebsiella spp. In caso di infezioni sostenute da tali specie batteriche, dovrebbero essere eseguiti test di sensibilit� in vitro. Proteus spp.,Morganella spp.
ePseudomonas aeruginosa sono di solito resistenti. Batteri anaerobi: Bacteroides fragilis, Bacteroides spp.,Clostridium perfringens, Peptococcus spp., Peptostreptococcus spp.,Fusobacterium necrophorum ePropionibacterium acnes. Microrganismi causa di malattie veneree: Chlamydia trachomatis,Treponema pallidum,Neisseria gonorrhoeae edHaemophilus ducreyi. Altri microorganismi: Borrelia burgdorferi (agente della malattia di Lyme),Chlamydia pneumoniae, Mycoplasma pneumoniae,Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum,Campylobacter spp., e Listeria monocytogenes. Agenti patogeni opportunistici associati alle infezioni HIV: Mycobacterium avium-intracellulare complex, Pneumocystis carinii eToxoplasma gondii. Farmacologia clinica Trattamento delle infezioni da MAC disseminate Nello studio clinico principale, sono state somministrate dosi giornaliere di azitromicina (600 mg) e di claritromicina (500 mg due volte al giorno) entrambe in associazione all�etambutolo (800 o 1200 mg in funzione del peso corporeo).
Il 71 % (22/31) dei pazienti trattati con azitromicina ha mostrato un miglioramento clinico rispetto al 74 % (17/23) di quelli trattati con claritromicina.
Inoltre, una risposta batteriologica positiva � stata osservata alla 24a settimana nel 76 % (52/68) dei pazienti trattati con azitromicina rispetto al 74% (42/57) dei pazienti trattati con claritromicina.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Assorbimento Nell�uomo, dopo somministrazione orale, l�azitromicina si distribuisce velocemente ed ampiamente in tutto l�organismo, con una biodisponibilit� di circa il 37%.
Non � stata osservata una riduzione significativa della biodisponibilit� quando le compresse di azitromicina sono stata somministrate dopo un pasto ricco di grassi. Il tempo richiesto per ottenere livelli di picco plasmatico � di 2.3 ore.
Distribuzione In studi animali sono state osservate elevate concentrazioni di azitromicina all�interno delle cellule fagocitarie.
In modelli sperimentali, inoltre, concentrazioni elevate di azitromicina vengono rilasciate dai fagociti attivati rispetto ai fagociti non attivati.
Tale fenomeno determina, nel modello animale, elevate concentrazioni di azitromicina nel sito di infezione. Studi di farmacocinetica nell�uomo hanno dimostrato livelli tissutali di azitromicina pi� elevati rispetto a quelli plasmatici (fino a 50 volte le concentrazioni massime osservate nel plasma), indicando cos� che il farmaco � altamente legato ai tessuti.
Le concentrazioni in organi bersaglio quali il polmone, le tonsille e la prostata superano i valori delle MIC90 per i patogeni pi� comuni, dopo una singola somministrazione orale di 500 mg. In seguito alla somministrazione orale di dosi giornaliere di 600 mg, la concentrazione plasmatica media (Cmax) � pari a 0,33 �g/ml e 0,55 �g/ml rispettivamente al 1� e al 22� giorno della terapia.
Il tempo necessario per raggiungere la concentrazione massima (Tmax) non cambia.
La media delle concentrazioni di picco osservate nei leucociti, il maggior sito di infezione della MAC disseminata, � di 252 �g/ml (� 49%) e si mantiene al di sopra di 146 �g/ml (� 33%) per 24 ore allosteady state.
Eliminazione Il tempo di emivita plasmatica terminale riflette strettamente il tempo di emivita di deplezione tissutale (da 2 a 4 giorni).
Circa il 12% di una dose EV viene eliminata nelle urine come farmaco immodificato in 3 giorni, la maggior parte nelle prime 24 ore.
L�eliminazione biliare costituisce la principale via di eliminazione di farmaco immodificato dopo somministrazione orale. Concentrazioni molto elevate di farmaco immodificato sono state trovate nelle bile umana insieme a 10 metaboliti, questi ultimi formati mediante processi di N- e O- demetilazione, mediante idrossilazione della desosamina e dell�anello gliconico e mediante scissione dei cladinosio coniugati.
Studi condotti mediante HPLC e metodo microbiologico per valutare le concentrazioni tissutali di tali metaboliti hanno dimostrato che essi non giocano alcun ruolo nell�attivit� antimicrobica dell�azitromicina. Farmacocinetica in speciali categorie di pazienti Anziani Uno studio condotto su volontari sani ha evidenziato che dopo un regime terapeutico di 5 giorni i valori dell�AUC sono leggermente superiori nei soggetti anziani (> 65 anni) rispetto ai soggetti pi� giovani (< 40 anni); tuttavia poich� questi dati non sono clinicamente significativi non � richiesto alcun aggiustamento di dosaggio. Alterata funzionalit� renale A seguito di monosomministrazione orale di 1 grammo di azitromicina, non sono stati riscontrati effetti farmacocinetici in pazienti con alterazioni della funzionalit� renale da lieve a moderata (GFR 10 - 80 ml/min.).
Sono state invece rilevate differenze statisticamente significative nei valori di AUC0-120 (8.8 mghr/ ml vs.
11.7 mg-hr/ml), Cmax (1.0 mg/ml vs.
1.6 mg/ml) e CLr (2.3 ml/min./kg vs.
0.2 ml/min.kg) tra il gruppo con grave compromissione della funzionalit� renale (GFR < 10 ml/min.) e il gruppo con funzionalit� renale normale.
Alterata funzionalit� epatica Nei pazienti con compromissione epatica di grado lieve (Classe A) moderato (Classe B), non � stata dimostrata alcuna evidenza di modificazioni significative della farmacocinetica sierica dell�azitromicina rispetto ai soggetti con normale funzionalit� epatica.
In questi pazienti l�eliminazione dell�azitromicina attraverso le urine sembra aumentare, probabilmente come compenso per la ridotta clearance epatica.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

In studi animali condotti con dosi elevate che superavano di 40 volte la dose massima impiegata nella pratica clinica, � stato osservato che l� azitromicina causa una fosfolipidosi reversibile, generalmente senza evidenti conseguenze tossicologiche.
Non vi sono dati che possano confermare la possibilit� di una fosfolipidosi clinicamente rilevante quando l�azitromicina viene impiegata ai dosaggi normalmente raccomandati per l�uomo.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Amido pregelatinizzato, calcio fosfato acido anidro, sodio carmellosa, magnesio stearato, sodio laurilsolfato. Il rivestimento contiene: titanio diossido, lattosio, ipromellosa, triacetina.

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non pertinente.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare il prodotto a temperature non superiori a 30 �C.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Blister di PVC/Al contenente 8 compresse rivestite con film da 600 mg.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Pfizer Italia S.r.l. S.S.
156 km 50 � 04010 Borgo San Michele (LT)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AIC n.
027860143.

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

12 gennaio 1998/30 aprile 2002

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

30 luglio 2004

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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